amir kudin - il poliziotto morto nello scontro tra due volanti a roma monte mario polizia agenzia

SI CHIAMAVA AMIR KUDIN IL POLIZIOTTO MORTO NELLO SCONTRO TRA DUE VOLANTI, QUESTA MATTINA A ROMA – ORIGINARIO DI TREVISO, AMIR AVEVA 32 ANNI E FACEVA PARTE DELLE FIAMME ORO RUGBY – L’IMPATTO TRA LE DUE AUTO È STATO MOLTO VIOLENTO: ENTRAMBI I VEICOLI, UNO DEI QUALI CON UN FERMATO A BORDO, DOPO LA COLLISIONE SONO STATI SCAGLIATI A CIRCA QUINDICI METRI DI DISTANZA E SI SONO RIBALTATI...

 

 

 

 

 

 

 

Estratto dell’articolo di Erica Dellapasqua e Rinaldo Frignani per www.corriere.it

 

amir kudin il poliziotto morto nello scontro tra due volanti a roma monte mario

Incidente nella notte tra due auto della polizia nel quartiere Torrevecchia, periferia di Roma. Un poliziotto di 32 anni, Amar Kudin, è morto. Lo scontro è avvenuto tra una macchina del distretto di polizia Primavalle e una del servizio Volanti, all'altezza di un incrocio. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato al capo della polizia Vittorio Pisani un messaggio di «cordoglio e vicinanza».

 

Alla guida della volante del commissariato c'era una agente, rimasta ferita, il poliziotto deceduto e un fermato. L'altra volante si stava, invece, recando sul luogo di una rissa. Kudin è morto sul colpo. Gli altri due agenti alla guida sono stati trasportati al San Camillo e al Santo Spirito.

 

[…] È accaduto intorno alle 5 in via dell'Acquedotto del Peschiera, all'incrocio con viale dei Monfortani.

 

Secondo una prima ricostruzione, una delle auto della polizia proveniva da viale dei Monfortani, diretta verso Torrevecchia. Era l’autoradio del commissariato Primavalle con un fermato a bordo. Un uomo sorpreso poco prima dagli agenti mentre tentava un furto con arnesi da scasso. Sulla vettura, una Giulietta, viaggiavano un agente al volante e Kudin, il capo pattuglia deceduto seduto al suo fianco.

 

scontro tra due auto della polizia a roma monte mario 2

L’altra auto con i colori d’istituto, una Alfa Romeo Tonale, arrivava invece da via dell’Acquedotto del Peschiera, in direzione Centro, con altri due poliziotti a bordo che stavano intervenendo per sedare una rissa in zona dopo la segnalazione arrivata al 112.

 

In particolare la Tonale era la volante 20 sulla quale si trovavano gli agenti Daniele G. e Carmine D’A., ricoverati in codice rosso al San Filippo Neri e al Santo Spirito, mentre Amar Kudin si trovava sulla autoradio Primavalle 1 con l’autista Giada G. ora ricoverata in codice rosso al San Camillo. Il fermato sospettato per furto è infine in prognosi riservata al Policlinico Gemelli.

 

[…]

 

scontro tra due auto della polizia a roma monte mario 3

Non è ancora chiaro se le due vetture o una sola avevano le sirene accese. L’impatto è stato molto violento, tanto che entrambi i veicoli dopo la collisione al semaforo sono stati scagliati a circa quindici metri di distanza concludendo la corsa contro il muro di un parcheggio con la recinzione, ribaltandosi. Alcune persone sono accorse per aiutare i poliziotti e il fermato a uscire dagli abitacoli.

 

Le condizioni del capo equipaggio sono apparse subito disperate e il 30enne è deceduto sul posto nonostante l’intervento di personale medico dell’Ares 118. Gli altri agenti e il fermato sono stati ricoverati in ospedale in codice rosso, illeso un altro poliziotto. Sconvolti i colleghi della vittima e dei feriti. Sull’asfalto sono rimasti i segni delle gomme di una delle auto della polizia che sono poi saltate sul cordolo di un marciapiede, prima di finire contro il muro.

 

[…]

 

scontro tra due auto della polizia a roma monte mario 7

«Il risveglio di oggi per noi poliziotti è stato amaro. Un giovane collega di appena 30 anni, in servizio alle volanti del commissariato Primavalle, è morto in seguito ad un tragico schianto con un’altra vettura della polizia, in zona Torrevecchia Monfortani.

 

Lo scontro è stato violentissimo, il collega è morto sul colpo, mentre gli altri colleghi che erano con lui sono ricoverata in gravi condizioni». Lo fa sapere Fabio Conestà, segretario generale del Movimento sindacale autonomo di polizia (Mosap). «La dinamica ancora non è chiara, ma pare che la vettura che si recava a sedare a una rissa, si sia scontrata con quella di altri colleghi che trasportavano un fermato. Il collega – dice Conestà – era originario di Treviso e faceva parte delle Fiamme Oro rugby. Passato ai servizi operativi in estate, aveva deciso di restare a Primavalle dove prestava servizio nel quarto turno volanti».

 

[…]

 

scontro tra due auto della polizia a roma monte mario 1

Messaggi di cordoglio da parte delle istituzioni. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al capo della polizia, prefetto Vittorio Pisani, un messaggio di cordoglio. «Profondamente rattristato - scrive il presidente -, esprimo sentimenti di solidarietà e vicinanza a lei e a tutto il Corpo, pregandola di far pervenire ai familiari le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio. Agli agenti feriti rivolgo il più sentito augurio di pronta guarigione», conclude Mattarella.

 

Pisani, assieme al questore di Roma Roberto Massucci, si sono recati al reparto Volanti della questura di Roma e al commissariato Primavalle per manifestare la propria vicinanza ai colleghi del giovane poliziotto.

scontro tra due auto della polizia a roma monte mario 5

 

scontro tra due volanti della polizia a monte mario 2scontro tra due volanti della polizia a monte marioscontro tra due auto della polizia a roma monte mario 4scontro tra due volanti della polizia a monte mario 4scontro tra due volanti della polizia a monte mario 5scontro tra due volanti della polizia a monte mario 7scontro tra due volanti della polizia a monte mario 6scontro tra due volanti della polizia a monte mario 3

[…]

scontro tra due volanti della polizia a monte mario 1

Ultimi Dagoreport

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO