gabriele gravina libri

SI INFIAMMA LA GUERRA DEL CALCIO! GRAVINA DENUNCIA PER CALUNNIA EMANUELE FLORIDI (UOMO DI LOTITO) IN RELAZIONE ALLE FALSE ACCUSE CONTENUTE NELL'ATTIVITÀ DI DOSSIERAGGIO AI SUOI DANNI - AL CENTRO DELLA VICENDA CI SONO I DIRITTI TV DEL CALCIO E LA COLLEZIONE DI LIBRI D’EPOCA DI GRAVINA CHE HA VENDUTO AI TEMPI IN CUI ERA PRESIDENTE DELLA LEGA PRO - IL CASO HA GENERATO UN’INCHIESTA CHE VEDE IL NUMERO 1 DELLA FEDERCALCIO INDAGATO PER AUTORICICLAGGIO – I LEGALI DEL PRESIDENTE DELLA FIGC PARLANO DI “MENZOGNE” - LA REPLICA DI FLORIDI: "ATTACCO GRATUITO PER DISTOGLIERE L'ATTENZIONE. MAI PARTECIPATO A COMPLOTTI"

https://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/si-infiamma-guerra-calcio-ndash-emanuele-floridi-uomo-lotito-408886.htm

 

Dossier: legali Gravina, denunciato Floridi per calunnia

GABRIELE GRAVINA - FIGC

(ANSA) Abbiamo ricevuto il mandato dal Presidente della FIGC Gabriele Gravina per predisporre la denuncia per calunnia nei confronti di Emanuele Floridi in relazione alle false accuse contenute nell'attività di dossieraggio "al solo fine di arrecargli danno", così come individuato nell'indagine condotta dalla Procura di Perugia".

 

Lo annunciano in una nota i legali di Gravina, gli avvocati Leo Mercurio e Fabio Viglione. "Menzogne che continuano a essere diffuse - affermano - con insistenza da alcuni organi di informazione e che stanno accreditando vere e proprie fantasie in danno del nostro assistito, ignorando finanche il provvedimento assunto dal gip di Roma che, oltre a ritenere totalmente insussistente qualsiasi reato in capo al Presidente Gravina, ha messo in evidenza l' "inattendibilità" del Floridi, segnalando, peraltro, le palesi contraddizioni nelle quali era caduto".

 

Dossieraggi: legali Floridi, mai partecipato a complotti

(AGI) - "In riferimento al comunicato stampa del dott. Gabriele Gravina, leggiamo per la quinta volta di annunci di querele o denunce, di cui mai abbiamo avuto evidenza. Ribadiamo che il nostro assistito non ha partecipato a complotti e rispondera' e documentera' ogni fatto o circostanza esclusivamente nelle sedi competenti, se necessario, come peraltro e' sempre avvenuto su esplicita richiesta dell'Autorita' Giudiziaria".

 

E' quanto sottolineano i legali dello studio Marcello Elia, avvocati di fiducia di Emanuele Floridi. "Questo attacco gratuito - proseguono - e' l'ennesimo atto volto a distogliere l'attenzione da quanto accaduto, diffamando un privato cittadino peraltro disponibile in ogni momento a un confronto pubblico. La rilevanza anche mediatica che il dott. Gravina sembrerebbe cercare, attraverso toni e messaggi che potrebbero sembrare anche intimidatori, non impedira' al signor Floridi di ribadire, se richiesto dalle competenti autorita', quanto a sua conoscenza. Specifichiamo altresi' che il nostro assistito Emanuele Floridi non e' indagato e che in questa vicenda si e' sempre limitato a rispondere alle domande dell'autorita' giudiziaria, come persona informata sui fatti”.

 

gravina foto mezzelani gmt216gravina lotitoSTRISCIA LA NOTIZIA E IL FOGLIETTO DI GABRIELE GRAVINA

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?