jill giacobba

UNA SICILIANA ALLA CASA BIANCA – JILL GIACOBBA, MOGLIE DI BIDEN, PUNTA SULLE ORIGINI SICULE PER ATTRARRE IL VOTO DEGLI ITALOAMERICANI CHE ALLE ULTIME ELEZIONI HANNO VOLTATO LE SPALLE AI DEM: “SIAMO UN PO' CHIASSOSI, MA GLI ITALOAMERICANI HANNO CONTRIBUITO MOLTISSIMO ALLA NOSTRA NAZIONE. LA CULTURA, I VALORI, LE NOSTRE VITE, L'HANNO RESA PIÙ RICCA E FORTE. QUANDO I MIEI BISNONNI GAETANO E CONCETTA GIACOPPA VENNERO NEGLI USA…”

Paolo Mastrolilli per "La Stampa"

 

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«Amavo andare a trovare i miei nonni. Con le fettuccine appena fatte che si seccavano in cucina, l'odore del basilico, l'origano, i pomodori freschi per il sugo. Ancora oggi il profumo del pane italiano tostato riporta alla mia mente l'incredibile calore e l'amore che provavo, ogni volta che stavo con loro».

 

Jill Giacoppa punta sulle sue origini, per diventare la prima First Lady italiana nella storia degli Stati Uniti. Perché pochi lo sanno, ma la moglie di Joe Biden è siciliana, ed è convinta che i valori ereditati dalla sua famiglia saranno decisivi per aiutare il marito a vincere le presidenziali e ricostruire l'anima dell'America. Lo dice lei stessa, durante una «festa» organizzata via Zoom dagli Italian Americans for Biden/Harris e dall'Italian American Democratic Leadership Council: «Quando i miei bisnonni Gaetano e Concetta Giacoppa vennero negli Usa, diventarono Jacobs.

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Ma anche se il cognome era cambiato, hanno sempre tenuto un pezzo di Italia nel cuore, come me. Questi legami sono molto forti». Famiglia e patriottismo Quindi Jill ricorda: «Mio nonno consegnava mobili per un piccolo negozio in New Jersey, e lavorava duro per sostenere la famiglia. Era gentile, generoso, ha costruito una vita di cui essere orgoglioso. Sono tornata nella città del New Jersey dove ero nata, ho visitato il vecchio negozio, e mi ha riportata indietro nel tempo.

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Famiglia, lealtà, gentilezza, generosità, passione, patriottismo, sono i valori italiani che imiei bisnonni avevano portato con loro sulle nostre coste, e hanno forgiato la mia famiglia per generazioni. Hanno ispirato i miei parenti a combattere per la nostra nazione nella Seconda guerra mondiale, e me a diventare un'insegnate, usando la mia piattaforma per parlare a nome della mia comunità: famiglie militari, college locali, donne e ragazze in tutto il mondo. Gli italoamericani hanno contribuito moltissimo alla nostra nazione. La cultura, i valori, le nostre vite, l'hanno resa più ricca e forte. E poi il nostro bel Paese d'origine: sono orgogliosa di fare parte di questa comunità».

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Perciò la moglie di Biden, molto ascoltata dal marito anche nelle scelte politiche, chiede alla sua gente di aiutarla: «Noi italoamericani sappiamo come usare la nostra voce. A volte forse siamo un po' chiassosi, ma in questo momento nessuno può essere accusato di alzare la voce, perché c'è così tanto in gioco nelle elezioni. Quindi vi chiedo di unirvi alla campagna, offrirvi volontari. Grazie per la vostra fede in un'idea che ci motiva tutti, insieme possiamo costruire un Paese migliore».

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La scelta della comunità Un tempo italiani e cattolici erano in maggioranza democratici, ma nel 2016 hanno preferito Trump. La Speaker della Camera Nancy Pelosi interviene a spiegare perché la tendenza deve cambiare: «In pochi mesi si terranno le elezioni più determinanti della nostra vita. Decideremo se la nazione seguirà la voce dell'odio e la divisione, oppure sceglierà speranza, libertà e giustizia per tutti. Noi però non agonizziamo, ci organizziamo, e il voto italiano porterà la vittoria».

 

Eric Garcetti, sindaco di Los Angeles e copresidente della campagna di Biden, discute come con Leon Panetta: «La vera scelta - dice l'ex capo del Pentagono - riguarda la leadership che vogliamo. Trump ha fallito. Gli Usa soffrono crisi tremende, come la pandemia fuori controllo, la recessione, la disuguaglianza. Il presidente non crede ai valori americani.

 

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Non distingue il bene dal male, non capisce che il Paese per vincere deve unificarsi, ma ci divide per il suo tornaconto». Gli Usa, commenta Garcetti, «hanno un capo senza moralità ed esperienza». E questa, secondo Panetta, sarà la chiave per Biden: «Joe sa come si governa, e come ristabilire i valori della presidenza, che poi coincidono con quelli di noi italiani. Perciò vincerà, salvando il futuro della nostra democrazia».

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