radar swg sondaggio lega

SOGNO O SONDAGGIO? – LA LEGA RESTA IL PRIMO PARTITO MA CONTINUA L'EROSIONE: IL CARROCCIO È AL 20,9%, CON IL PD STABILE AL 19 E LA MELONI CHE BALZA AL 18,7% - IL “RADAR” DI SWG: SUL RECOVERY PLAN TRA GLI ITALIANI REGNA IL DISINCANTO. LA PANDEMIA HA INDEBOLITO LE RELAZIONI E IL SENSO DI APPARTENENZA A UNA COMUNITÀ - LA CARTA STAMPATA? CHI NE HA RIDOTTO IL CONSUMO IN PANDEMIA NON TORNERA' A COMPRARLI...

intenzioni di voto

1 - SONDAGGI: SWG; CALA LEGA, NUOVO BALZO FDI,STABILI PD-M5S

(ANSA) - ROMA, 04 MAG - Se si andasse alle elezioni politiche la Lega resta il primo partito al 20,9 con consensi che continuano ad essere in calo costante nelle ultime settimane mentre Fdi compie un nuovo balzo di +1,1% arrivando al 18,7.

 

MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI

Il Pd e' al 19, di fatto stabile rispetto al mese scorso con il Movimento Cinque Stelle, in leggera crescita, al 17,8% (+0,4%). E' quanto emerge dal sondaggio settimanale Radar Swg sulle intenzioni di voto. Sempre secondo i dati dell'istituto demoscopico, Forza Italia sarebbe al 6,6% dei consensi, in lieve discesa dello 0,2; Azione al 3,5%; Sinistra Italiana al 2,2%; Mdp-Art.1 all'1,5, Italia Viva all'1,7%; i Verdi all'2,1%; Piu' Europa otterrebbe il 2% e Cambiamo l'1%.

 

carta stampata radar swg 26 aprile 2 maggio 2021

Nota Informativa: valori espressi in %. Date di esecuzione: 28 aprile-3 maggio 2021. Metodo di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI-CAWI su un campione rappresentativo nazionale di 1.200 soggetti maggiorenni.

 

2 - RADAR SWG - 26 APRILE/2 MAGGIO 2021

pnrr radar swg 26 aprile 2 maggio 2021

Da “Swg”

 

LE ASPETTATIVE SUL PNR

meme su Mario Draghi e il recovery plan

L'Italia disporrà di un ingente somma di denaro, in gran parte proveniente dall'Unione Europea e quindi appare interessante comprendere le aspettative dell'opinione pubblica nei confronti di questa occasione storica.

 

I dati fotografano un diffuso disincanto nel 59% degli italiani, i quali riconoscono le potenzialità del PNRR ma ne intravedono anche gli ostacoli soprattutto nella capacità di gestione degli investimenti. La corruzione insieme ai lacci della burocrazia sono le principali determinanti di questo pessimismo (54%) che lascia spazio al dibattito sui rischi legati agli sprechi. In sostanza agli italiani non bastano i buoni propositi per festeggiare, prima vogliono poter constatare la loro concretizzazione.

 

Al di là delle perplessità, una parte consistente di italiani resta fiduciosa nei riguardi del futuro e crede nel rinnovamento dell'Italia dei prossimi 5 anni soprattutto in tema di digitalizzazione, salute e sostenibilità ambientale.

 

pnrr radar swg 26 aprile 2 maggio 2021 4

Nello specifico, c'è l'auspicio che i soldi del PNRR contribuiscano soprattutto al miglioramento non solo del Sistema Sanitario Nazionale (50%), fortemente provato dalla pandemia, ma anche all'efficientamento della Pubblica Amministrazione (42%) e del Sistema scolastico (38%). Il disincanto sociale dell'oggi quindi non mina del tutto le speranze degli italiani, per i quali il PNRR, pur essendo ancora un "oggetto misterioso", rappresenta ad ogni modo una grande opportunità di rilancio.

MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI SELFIE IN PIAZZA

 

VERSO UN NUOVO MODELLO DI COMUNITÀ

Poco più di 1 italiano su 2 sente oggi di far parte di un qualche tipo di comunità, spesso più online che fisica. Chi è fuori dal mercato del lavoro vive un isolamento ancora più forte, faticando maggiormente a costruire legami. La pandemia ha indebolito la quasi totalità delle relazioni, soprattutto laddove la vicinanza fisica si è ridotta. Le comunità allora migrano online, anche per i gruppi più tradizionali come quelli religiosi, portando alla necessità di un ripensamento complessivo dei modelli di appartenenza, sempre più fluidi e meno vincolanti.

 

Tuttavia l'immagine di comunità in sé rimane ampiamente positiva: un luogo che protegge, ma consente di fare sempre nuove esperienze; un luogo in cui si sente di dare più che di ricevere, di prendersi cura e condividere progetti per il futuro. Un luogo per sé, ma che orienta ad uscire dal proprio guscio per occuparsi degli altri.

 

pnrr radar swg 26 aprile 2 maggio 2021 2

CARTA STAMPATA

La pandemia ha cambiato anche le abitudini di consumo della carta stampata. Si a è registrato, ad esempio, un forte calo della vendita di quotidiani cartacei. Tra coloro che hanno diminuito l'acquisto di giornali stampati durante la pandemia 4 su 10 manterranno le abitudini acquisite, mentre soltanto 1 su 3 tornerà ai consumi pre-pandemia.

comunita radar swg 26 aprile 2 maggio 2021

 

Leggermente meno consolidato il cambio di abitudini per i libri (per i quali le vendite fisiche non sono calate): il 37% di quanti hanno letto meno su carta in questo ultimo anno ha voglia di tornare a leggere testi stampati, mentre 1 su 3 manterrà le abitudini acquisite durante la pandemia. Segnali di una possibile accelerazione del passaggio alla modalità di fruizione online.

carta stampata radar swg 26 aprile 2 maggio 2021 4

 

I libri e i giornali digitali hanno soprattutto il vantaggio di essere pret-a-porter, più economici delle copie cartacee e con la possibilità di avere più titoli in un unico device. Dall'altra parte, i fedelissimi della carta stampata la preferiscono soprattutto per la sua dimensione sensoriale: i libri si possono toccare, annusare e sottolineare, coinvolgono e si prestano di più ad essere conservati.

 

carta stampata radar swg 26 aprile 2 maggio 2021 3

Per il futuro si prefigurano sorti diverse per giornali e libri cartacei: il libro -rispetto al giornale - è più considerato un oggetto dal valore intramonta bile (60% vs 35%) e che, nonostante il prevedibile calo delle vendite, non verrà sostituito dal digitale. Il giornale stampato è ormai considerato obsoleto da 1 persona su 4 (a fronte di 1 su 10 che considera tale il libro).

comunita radar swg 26 aprile 2 maggio 2021 3pnrr radar swg 26 aprile 2 maggio 2021monitor delle prospettiva lavoativecomunita radar swg 26 aprile 2 maggio 2021 1comunita radar swg 26 aprile 2 maggio 2021 2carta stampata radar swg 26 aprile 2 maggio 2021pnrr radar swg 26 aprile 2 maggio 2021 3

Ultimi Dagoreport

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….