pistola

SPARI E PATTA – A MILANO UN 46ENNE HA SPARATO ALLA COSCIA DEL FRATELLO 32ENNE PER PUNIRLO DOPO CHE IL PIÙ GIOVANE AVEVA PRESO A SCHIAFFI LA MADRE – IL PROIETTILE GLI HA FRATTURATO IL FEMORE ED È STATO NECESSARIO UN INTERVENTO CHIRURGICO PER SISTEMARLO – LA SPEDIZIONE PUNITIVA NEI CONFRONTI DEL 32ENNE: IL 46ENNE, ALTRI TRE FRATELLI E UN CUGINO ERANO USCITI CON L’INTENTO DI FARGLI DEL MALE.  IL MESSAGGIO RICEVUTO: “STO ARRIVANDO E TI METTO LA TESTA A POSTO”

SPARA AL FRATELLO DURANTE UNA LITE, ARRESTATO UN 46ENNE A MILANO

PISTOLA CALIBRO 7,65

(ANSA) - MILANO, 17 SET - Un 46enne italiano è finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per avere sparato al fratello di 32 anni lo scorso 7 maggio all'interno del cortile di uno stabile in via Lorenteggio a Milano. La vittima, colpita alla coscia sinistra, era stata ricoverata all'ospedale San Carlo con la frattura di un femore per la quale era stato necessario un intervento chirurgico e giudicata guaribile in 40 giorni.

 

A quanto ricostruito nell'inchiesta della Squadra Mobile, grazie anche ad attività tecniche, analisi di numerosi filmati e acquisizione di persone informate sui fatti, gli spari sarebbero arrivati dopo che il fratello minore si era reso protagonista di un'aggressione alla madre.

 

Il 46enne è stato quindi ritenuto responsabile della sparatoria, nonostante la reticenza della vittima e dei suoi familiari, e accusato di lesioni personali gravi pluriaggravate e porto abusivo di arma comune da sparo.

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SPARÒ AL FRATELLO: GIP, 'VOLEVA PUNIRLO PER SCHIAFFO ALLA MADRE'

 (ANSA) - MILANO, 17 SET - Il 46enne finito ai domiciliari per l'aggressione a colpi di pistola avvenuta alcuni mesi fa nel cortile di un'abitazione in via Lorenteggio a Milano era andato lì "con lo specifico fine di 'punire' il fratello per l'aggressione che aveva appena perpetrato nei confronti della loro madre".

 

E' quanto osserva il gip Giulio Fanales nell'ordinanza di custodia cautelare a carico dell'uomo, accusato di lesioni gravissime nei confronti del fratello di 32 anni rimasto ferito a una gamba. Stando alla ricostruzione della Procura di Milano e degli agenti della Squadra Mobile, infatti, il 46enne, altri tre fratelli e un cugino quella mattina avevano raggiunto tutti l'abitazione dopo che la madre li aveva chiamati riferendo loro di una lite con il figlio, durante la quale quest'ultimo le avrebbe anche tirato uno schiaffo.

 

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Una volta arrivati sul posto è quindi esplosa una colluttazione tra i familiari che si è conclusa con almeno due spari, uno dei quali ha raggiunto il 32enne procurandogli una frattura al femore guaribile in 40 giorni. A quanto emerso dall'analisi del cellulare della vittima, il fratello maggiore poco prima aveva "minacciato" l'altro, con il quale peraltro il rapporto era "da tempo altamente conflittuale", con frasi come "io sto arrivando e ti metto la testa a posto". L'uomo, dunque, sarebbe arrivato sul posto "con la finalità di 'farla pagare' alla vittima".

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