satelliti-10

STAR WARS – A DICEMBRE LA NATO DOVREBBE DICHIARARE LO SPAZIO COME UN “WARFIGHTING DOMAIN”, OVVERO UN’AREA DI GUERRA DOVE USARE ARMI SPAZIALI IN GRADO DI DISTRUGGERE I SATELLITI O I MISSILI NEMICI – MA COME SI SVOLGE UNA BATTAGLIA SPAZIALE? OVVIAMENTE SI TRATTA SOPRATTUTTO DI SABOTARE I DISPOSITIVI ATTARVERSO UNA GUERRA ELETTRONICA, MA CI SONO ANCHE DEI SOTTILI METODI DI DISTRUZIONE CHE…

DAGONEWS

 

satelliti 9

In occasione del prossimo vertice all'inizio di dicembre, la NATO dovrebbe dichiarare lo spazio come un “warfighting domain”, ovvero un’area di guerra, in risposta ai nuovi sviluppi della tecnologia.

 

Se così fosse, la NATO potrebbe iniziare a usare armi spaziali in grado di distruggere i satelliti o i missili nemici in arrivo. Ma cos'è questa tecnologia e come potrebbe consentire una guerra?

 

satelliti 8

Di recente, la Russia ha lanciato un satellite commerciale che eseguirà attività di manutenzione su altri satelliti in orbita. Il fatto che le società commerciali abbiano questa capacità probabilmente significa che esiste già per le potenze militari globali. Ciò ha attirato l'attenzione della NATO.

 

Se un paese o un'azienda può manovrare i propri satelliti in prossimità di altri, può farlo per scopi militari o di sabotaggio, potenzialmente senza essere rilevato.

 

Guerra elettronica

satelliti 7

Ma come potrebbero avvenire esattamente il sabotaggio e una guerra? Un metodo prevede di usare le armi a microonde, note anche come Active Denial System (ADS), dispositivi non letali sviluppati dalle forze armate statunitensi: sono potenti trasmettitori di onde millimetriche usate per il controllo della folla o per fermare veicoli, disabilitando i dispositivi elettrici.

 

Un simile attacco consentirebbe alle nazioni di disabilitare i satelliti di altri paesi senza creare detriti orbitali. Si potrebbe potenzialmente trasformare un simile attacco in un incidente o negare il coinvolgimento.

satelliti 6

 

L'uso della "radio jamming" per interrompere il radar e le comunicazioni risale alla seconda guerra mondiale. Inondando un ricevitore radio con rumore radio si può oscurare la ricezione di segnali e rendere il sistema non operativo.

 

Kinetic kills e laser

Il metodo di gran lunga più ovvio per interferire con un satellite è un corpo solido.

 

I satelliti in movimento hanno un'energia cinetica molto elevata. Se un oggetto in movimento più lento può essere posizionato sul percorso di un satellite, la collisione sarà devastante.

satelliti 4

 

Queste cosiddette “Kinetic kills" sono state precedentemente utilizzate solo per mettere fuori servizio i satelliti alla fine della loro vita. Lo hanno fatto gli Stati Uniti, la Russia, la Cina e l'India.

 

È bastato lanciare un missile da terra per “abbattere” un satellite in disuso.

Ovviamente il lancio di un missile su un satellite avversario non passerebbe inosservato.

Un metodo più sottile sarebbe quello di distruggere un satellite di proprietà del Paese o della società che lancia il missile per produrre quanti più detriti possibili sul percorso orbitale del bersaglio previsto. Un laser potrebbe essere utilizzato per “accecare” la strumentazione di un satellite.

 

satelliti 3

Ma come sarebbe una guerra spaziale dalla Terra?

Mentre i film di fantascienza ci hanno condizionato facendoci credere che i laser spaziali avrebbero usato una luce visibile, è improbabile che qualsiasi osservatore possa vedere direttamente gli effetti della guerra spaziale.

 

Armi nucleari?

L'uso di armi nucleari e di armi di distruzione di massa nello spazio è attualmente vietato ai sensi del Trattato sullo spazio esterno e del Trattato globale sul divieto dei test nucleari.

 

satelliti 2

Ma non tutte le nazioni che hanno il nucleare hanno ratificato questi trattati, compresi gli Stati Uniti e la Corea del Nord. Negli anni '60 furono condotti un numero limitato di test nucleari nello spazio, tra cui Starfish Prime.

 

Ciò ha provocato la formazione di cinture di radiazioni artificiali intorno alla Terra che erano ancora rilevabili decenni dopo l'evento, rappresentando un pericolo per gli astronauti. Queste cinture di radiazioni disabilitarono anche mezza dozzina di satelliti nell’orbita terrestre bassa.

satelliti 12

 

In pratica basterebbero una manciata di detonazioni nucleari per rendere lo spazio inutilizzabile per qualsiasi satellite per i decenni a venire.

satelliti 5satelliti 10satelliti 1satelliti 11

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…