caldo

STATE SOFFRENDO IL CALDO MA IN CASA NON AVETE L’ARIA CONDIZIONATA? TRANQUILLI, CI SONO UNA SERIE DI ACCORGIMENTI CHE POSSONO PERMETTERVI DI REGGERE L’ONDATA DI CALDO (ANCHE DI NOTTE) - DAL DORMIRE IN BASSO ALLA REGOLAZIONE DELLE LUCI FINO AL GHIACCIO DAVANTI AL VENTILATORE, ECCO COSA FARE…

Simona Marchetti per www.corriere.it

 

DORMIRE IN BASSO (ANCHE PER TERRA)

caldo

Una possibile soluzione è il futon, il tipico letto giapponese. «Provare a dormire il più in basso possibile - spiega Antonio Voza, responsabile del Pronto soccorso-Eas dell’Irccs Humanitas Research Hospital di Milano - è una buona opzione. L’aria calda, infatti, tende a salire. E chi soffre per le gambe gonfie può metterle su un cuscino per favorire la circolazione». Nulla vieta anche il pavimento, se la schiena e le ossa lo “sopportano”.

 

GIOCO DI LUCI

Nei Paesi del Mediterraneo, dove il caldo torrido è la norma in estate, uno dei modi per rinfrescare una stanza senza dover ricorrere al condizionatore è quello di chiudere tutte le tende durante la giornata, così da impedire al calore di entrare. Un altro segreto è quello di aprire le finestre nella parte ombreggiata della casa e di chiudere quelle al sole.

caldo estate

 

RINFRESCARE LA CASA

Qualche altro accorgimento in mancanza di condizionatore: chiudete le persiane, i vetri, le tende di giorno; apritele di notte. Bene tirare giù anche le tapparelle durante il giorno perché i nuovi modelli sono fatti con materiali che creano isolamento termico. È meglio tenere anche le porte chiuse tra una stanza e l’altra della casa per mantenere all’interno l’aria fresca. Apritele invece prima di andare a dormire per fare entrare il venticello serale.

 

PREFERIRE LENZUOLA DI COTONE

Meglio rimandare l'impiego di lenzuola in raso, seta o poliestere a quando farà più freddo e preferire piuttosto della biancheria da letto in cotone 100%, perché questo materiale consente una maggior circolazione dell'aria, riduce le possibili irritazioni cutanee e assorbe il sudore più facilmente di raso o poliestere. E se il caldo fosse davvero insopportabile, si possono mettere le lenzuola nel freezer 30 minuti prima di andare a letto.

caldo estate

 

GHIACCIO DAVANTI AL VENTILATORE

Il ventilatore non raffredda effettivamente l'aria, ma si limita a soffiarla sulla pelle, aiutando il sudore a evaporare e abbassando la temperatura corporea. Se però si piazza del ghiaccio davanti al ventilatore stesso, l'aria verrà soffiata sul ghiaccio, raffreddando l'ambiente e dando un rapido e immediato refrigerio.

Non tutti lo sanno ma il ventilatore a soffitto va regolato stagionalmente. In estate le pale devono girare in senso antiorario per direzionare l’aria verso il basso e creare una brezza fresca.

 

BAGNARE I POLSI

Quando fa caldo, una doccia fredda è senz'altro un ottimo rimedio, «ma anche bagnarsi i polsi o altri punti di pulsazione arteriosa con dell'acqua fredda può essere altrettanto efficace - sottolinea Donald DeBlock, infermiere presso il Rutgers University Health Services di Newark -, perché in queste aree i vasi sanguigni arteriosi sono più vicini alla superficie cutanea, quindi raffreddandoli, si raffredderà anche il flusso sanguigno, abbassando così la temperatura del corpo».

 

I PIEDI FRESCHI

Mani e piedi freschi: le estremità corporee aiutano a regolare la temperatura. Per “raffreddarsi” prima di dormire, quindi un pediluvio può aiutare e anche una doccia tiepida: l’effetto rinfrescante sarà più duraturo.

anziani caldo

 

STARE AL BUIO

In estate c'è luce fino a tarda ora, di conseguenza se si va a letto presto si rischia di faticare ad addormentarsi proprio a causa del chiarore esterno. Ecco perché può essere utile tenere la stanza da letto il più possibile al buio o mettere una mascherina sugli occhi, in modo da favorire la produzione di melatonina.

 

SCOLLEGARSI (DALLA TECNOLOGIA)

Gli apparecchi elettronici emanano calore anche da spenti, senza contare i danni (accertati) che fanno al sonno, visto che la luce blu disturba il normale ciclo circadiano, con conseguenze nefaste sulla qualità del riposo. Ecco perché è sempre consigliabile scollegare i dispositivi dalla presa di corrente quando si va a dormire e se durante il giorno si lavora per lunghe ore al computer è bene smettere di usare smartphone, tv o iPad almeno mezzora prima di coricarsi.

 

BERE TANTA ACQUA

CALDO

«Con l’arrivo dell’estate le esigenze dell’organismo cambiano decisamente: il fabbisogno di calorie si riduce perché non si deve più contrastare il freddo ma si rende necessaria una maggior quantità di sali minerali e acqua, che sono continuamente persi con la sudorazione - spiega Gioacchino Leandro, presidente dell’Associazione italiana gastroenterologi ed endoscopisti -. E per questo c’è un unico vero rimedio: l’acqua. Non contiene calorie inutili e se ne devono assumere almeno due litri al giorno per assicurare il giusto sostegno all’organismo».

 

SGRANOCCHIARE FRUTTA E VERDURA

A volte, quando fa davvero caldo, non si ha voglia di mangiare nulla, ma per non avere un crollo di energie è importante tenere a portata di mano alimenti ricchi di sostanze nutritive e acqua, da sgranocchiare di tanto in tanto, come per esempio anguria, sedano, arance e peperoni verdi.

CALDO

 

UN PO’ DI SALE IN PIÙ

Per evitare cali di pressione, per chi ne soffre, può essere il momento per aggiungere un po’ di sale alle pietanze. Se non si stanno prendendo farmaci per l’ipotensione, un pizzico di sale in più può andar bene.

 

IL COLPO DI CALORE: COME RICONOSCERLO

È un’evenienza seria: un’improvvisa perdita di coscienza per un calo di pressione dovuto al ristagno di sangue nelle zone periferiche con diminuzione dell’apporto di sangue al cervello. I segnali sono spesso vaghi: possono esserci crampi, debolezza, vertigini, cefalea, nausea e, a volte, vomito. La cute è calda, arrossata, secca per l’assenza di sudorazione, il battito cardiaco è accelerato. Possono esserci mal di testa pulsante, vertigini, confusione. Nella fase successiva, la pelle diventa grigiastra per la diminuzione del volume di sangue circolante ed è possibile anche che subentrino convulsioni e stato di shock. Bisogna subito chiamare i soccorsi.

 

 

CALDO

Ultimi Dagoreport

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)