nico dolfi gabriele marghi natasha baldacci luana ballini incidente san giustino umbria

LA STRAGE DEI RAGAZZI – SI SONO SCHIANTATI CONTRO IL MONTANTE DI UN PONTE, ALLE PORTE DI SAN GIUSTINO, IN UMBRIA, I QUATTRO AMICI CHE, DOPO UNA FESTA DI COMPLEANNO A CITTÀ DI CASTELLO, SI ERANO DIRETTI A SAN SEPOLCRO: A UNA CURVA L’AUTO SULLA QUALE VIAGGIAVANO LUANA, NATASHA, GABRIELE E NICO, TUTTI GIOVANI TRA I 17 E I 22 ANNI, È USCITA FUORI STRADA PROBABILMENTE A CAUSA DELL’ASFALTO BAGNATO - A POCHE CENTINAIA DI METRI DALL'IMPATTO, UNA LAPIDE CON QUATTRO FOTO DI GIOVANI RICORDA UNA TRAGEDIA AVVENUTA 23 ANNI FA: IN QUELL’OCCASIONE I QUATTRO AMICI SI SCHIANTARONO CONTRO UN ALBERO, UN QUINTO RIMASE VIVO GRAZIE A…

Luca Fiorucci per "La Stampa"

 

incidente san giustino in umbria 5

Sul banco i compagni di classe hanno messo una rosa bianca e un messaggio di saluto per Luana. Che ieri mattina in classe, la quinta dell'istituto Franchetti-Salviani di Città di Castello, non è entrata. Nella notte è morta insieme ad altri tre amici, Natasha, Gabriele e Nico, nell'auto che, da una festa di compleanno a Città di Castello, li doveva portare a Sansepolcro, in un locale. Dove li aspettavano e da dove le amiche hanno provato ripetutamente a chiamare la ragazza, 17 anni, e a scriverle.

 

nico dolfi gabriele marghi natasha baldacci luana ballini 1

Senza risposta. Le vite dei quattro ragazzi, gli altri avevano 22 anni, si sono interrotte lungo la statale 3 Tiberina, contro il montante di un ponte, alle porte di San Giustino, centro dell'Alto Tevere. A poche centinaia di metri dall'impatto, una lapide con quattro foto di altrettanti giovanissimi ricorda una tragedia drammaticamente simile, avvenuta 23 anni fa. Anche in quell'occasione, dopo una pizza insieme, persero la vita quattro amici, un quinto si salvò miracolosamente perché fu sbalzato dall'auto prima che questa finisse contro un albero.

 

incidente nello stesso punto nel 1999

Secondo quanto accertato dai carabinieri, l'utilitaria sulla quale viaggiavano i quattro in prossimità di una semicurva è uscita di strada, forse a causa dell'asfalto bagnato. È finita prima in una cunetta, quindi contro il manufatto. L'impatto non ha lasciato scampo ai quattro ragazzi. Poco prima, sul profilo social di una delle due ragazze, fidanzate con i ragazzi che erano con loro, un ultimo selfie insieme alla festa di compleanno dalla quale poco dopo sarebbero ripartiti tutti insieme, diretti alla discoteca per proseguire la serata.

Luana Ballini era rappresentante d'istituto, originaria di Monte Santa Maria Tiberina.

 

nico dolfi gabriele marghi natasha baldacci luana ballini 2

Quando ai suoi compagni è stato comunicato che l'amica era morta e che potevano tornare a casa se avessero voluto, nessuno si è mosso se non per deporre quella rosa. Anche Natasha Baldacci, che era alla guida dell'auto, aveva frequentato lo stesso istituto. La preside sotto choc prevede per il futuro prossimo delle iniziative per ricordare le due ragazze. Natasha si era diplomata nel 2019, indirizzo amministrazione, finanza, marketing. Lavorava da poco in un'agenzia di assicurazioni di Città di Castello.

 

gabriele marghi

La passione per la pallavolo era condivisa con Gabriele Marghi, che nello stesso anno aveva concluso gli studi all'istituto superiore Patrizi-Baldelli-Cavallotti e lavorava in un'azienda di costruzione di macchine agricole di Trestina, frazione di Città di Castello. Con Natasha aveva un legame particolare, con Nico Dolfi, invece, era cresciuto, aveva condiviso vacanze, escursioni in montagna e sfide sul rettangolo del Città di Castello pallavolo, dopo un passato come calciatore del Riosecco Calcio che alle giovani vittime ha voluto dedicare un messaggio: «Riposate in pace angeli della nostra comunità volati in cielo troppo presto».

 

nico dolfi

Gabriele l'introverso, il sensibile, pieno di interessi, lo ricorda la società di pallavolo. Nico il vulcanico, tenace, «sempre sorridente che coltiva il suo grande amore sostenuto da una famiglia sempre presente con il padre Andrea nostro dirigente, imitato dai fratelli Michele oggi giocatore dell'under 17 e Emanuele, prima come atleta e poi con l'università i primi passi da tecnico sempre con il Città di Castello». «Carissimi Nico e Gabriele vi chiediamo di guardare i vostri amici che sono qui e che vi piangono disperati, e di guidarli nella vita», si legge ancora nel messaggio a loro dedicato. Nico, che aveva frequentato il liceo linguistico «Città di Piero», studiava all'università a Perugia, facoltà di Economia. Era tifoso dell'Inter, a differenza dell'amico Gabriele che invece era appassionato dei colori del Milan.

 

incidente san giustino in umbria 3

In segno di lutto i Comuni di Città di Castello e di Monte Santa Maria Tiberina hanno sospeso gli eventi ieri e lo faranno anche oggi, rinviati spettacoli e manifestazioni. «Oggi è il momento del dolore e del silenzio, ci stringiamo con grande affetto e rispetto alle famiglie colpite da questa terribile tragedia, alle quali a nome di tutta la comunità tifernate esprimiamo con un abbraccio la nostra sincera vicinanza e il nostro profondo cordoglio» ha detto il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi.

 

luana ballini

«Si è trattato di una tragedia imprevedibile, ma come sindaco sento il dovere di chiedere a tutte le istituzioni e autorità competenti di fare ancora di più per promuovere la sicurezza stradale tra i giovani, in ogni luogo, sia esso sociale o educativo», ha aggiunto la prima cittadina di Monte Santa Maria Tiberina, Letizia Michelini. Messaggi di cordoglio e vicinanza sono arrivati anche dalla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, da quella della Provincia di Perugia, Stefania Proietti, e dal vescovo Luciano Paolucci Bedini: «La comunità si stringa intorno a queste famiglie». Comunità incredula come risuona nell'ultimo messaggio sul cellulare di Luana: «Dimmi che non è vero».

natasha baldaccinico dolfi gabriele marghi natasha baldacci luana ballini 3incidente san giustino in umbria 2incidente san giustino in umbria 4incidente san giustino in umbria 1

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...