gay big

SUICIDI ARCOBALENO - SECONDO UNO STUDIO IL 30% DEI GIOVANI GAY O BISESSUALI HA TENTATO DI UCCIDERSI - "USCIRE DI CASA MOLTO PRESTO HA ENORMI VANTAGGI. MA PUO' RITORCERSI CONTRO. NON TUTTI SIAMO PREPARATI AD AFFRONTARE LA CATTIVERIA DEL MONDO" - ALTRI DISAGI POTREBBE NASCERE DAL RIFIUTO IN FAMIGLIA "IN UN MOMENTO IN CUI I RAGAZZI HANNO MAGGIORE BISOGNO DEL SUPPORTO EMOTIVO DEI GENITORI" - LA CONCLUSIONE DEGLI SCIENZIATI? "NON E' CAMBIATO ANCORA NIENTE. FORSE IL VERO PROGRESSO RICHIEDE PIU' TEMPO"

Dagotraduzione da Nbc News

 

Gay

Secondo i Centers for Disease Control and Prevention, il tasso di suicidi globale è aumentato negli ultimi anni, e i giovani gay o bisessuali hanno quasi cinque volte più probabilità di togliersi la vita rispetto ai loro coetanei etero.

 

I ricercatori del Williams Institute, un think tank sull'orientamento sessuale e l'identità di genere presso la UCLA School of Law, hanno scoperto che il 30% degli intervistati lesbiche, gay e bisessuali di età compresa tra 18 e 25 anni ha tentato almeno una volta il suicidio. Ma più sale l'età, più diminuisce la percentuale: nella fascia 34-41 anni sono stati il 24%, in quella 52-29 il 21%.

 

Lesbiche

Lo studio, pubblicato il mese scorso sulla rivista PLOS One, ha anche rivelato che questi i giovani vivono livelli più elevati di repressione, disagio psicologico e omofobia rispetto alle generazioni più anziane.

 

«Ci aspettavamo davvero che sarebbe stato meglio per il gruppo più giovane», ha detto l'autore principale Ilan H. Meyer, un illustre studioso senior di politiche pubbliche presso l'istituto. «Ma allo stesso tempo, sapevamo che i dati di altri studi hanno dimostrato che i giovani LGB fanno molta più fatica dei giovani eterosessuali - oggi più che in passato».

 

Bandiera LGBT

Meyer e i suoi colleghi hanno intervistato 1.518 persone che si sono identificate come lesbiche, gay o bisessuali (i trans sono stati inclusi in uno studio separato). I partecipanti sono stati divisi in tre categorie: la generazione "Pride", i nati dal 1956 al 1963; la generazione "Visibility", nata dal 1974 al 1981; e la generazione "Equality", nata dal 1990 al 1997.

 

Utilizzando la scala Kessler, una misura clinica del disagio psicologico, hanno scoperto che i membri della generazione Equality riportavano quasi il doppio dei sintomi di ansia e depressione rispetto alla generazione Pride. Molti fattori hanno influenzato i dati, ha detto Meyer, incluso il fatto che le persone stanno andando via di casa sempre prima. «Questo può essere positivo, ovviamente», ha detto. «Ma può anche ritorcersi contro e esporti a molte molestie e persecuzioni. Potresti non essere preparato per le conseguenze».

 

Manifestazione

I membri della generazione Equality hanno riferito di aver fatto coming out con un membro della famiglia in media all'età di 16 anni, rispetto ai 22 per la generazione Visibility e ai 26 per la generazione Pride. Il rischio è quello dei sentirsi rigettati in un momento in cui i ragazzi fanno più affidamento sulla famiglia per il supporto emotivo e finanziario, ha spiegato Amy Green, vicepresidente della ricerca per The Trevor Project, un'organizzazione di prevenzione dei suicidi e di intervento per le crisi giovanili LGBTQ.

 

Secondo un sondaggio condotto dall'organizzazione lo scorso anno, il 40% dei giovani LGBTQ di età compresa tra 13 e 24 anni aveva seriamente considerato di tentare il suicidio nei 12 mesi precedenti. «Non è che il mondo non stia facendo progressi per le persone LGBTQ, è che i recenti progressi hanno portato a una straordinaria comunità di giovani che capiscono chi sono ma vivono ancora in un mondo in cui gli altri potrebbero essere scortesi con loro, rifiutarli, maltrattarli o discriminarli», ha detto Green in una e-mail. «E sappiamo che queste esperienze di repressione possono aggravare e produrre esiti negativi per la salute mentale».

 

divorzi lesbiche londra

L'avvento dei social media e di Internet ha anche influenzato notevolmente il senso di identità. «Quando abbiamo chiesto loro le reazioni di altre persone nella comunità, le risposte del gruppo più giovane erano sempre riferite - sempre - ai social media, mai agli incontri nella vita reale», ha detto Meyer. «Le persone sono molto crudeli online, che si tratti di Twitter o Grindr».

 

Meyer ha anche detto si aspettava di leggere, nelle interviste, giovani adolescenti e ventenni presentare «un modo diverso di essere gay». Invece «uno dei primi racconti che ho ascoltato è stato quello di un 18enne latinoamericano di San Francisco. La sua storia era la stessa delle generazioni passate: omofobia, esclusione, vergogna. L'evoluzione [nei diritti LGBTQ] non ha avuto alcun impatto sulla sua vita».

 

lesbiche

I ragazzi della generazione più giovane hanno mostrato una maggiore persecuzione anti-LGBTQ rispetto alle loro controparti più anziane, ha detto Meyer. Quasi 3 su 4 (72%) hanno dichiarato di essere stati insultati verbalmente sulla propria identità e quasi la metà (46%) ha dichiarato di essere stata minacciata di violenza. Più di un terzo (37%) ha riferito di essere stato aggredito fisicamente o aggredito sessualmente.

 

«Credo nel potere delle istituzioni e delle strutture sociali che cambiano. Lo credo davvero», ha detto Meyer. «Ma penso che il vero progresso richieda più tempo di quanto pensiamo. Solo perché stiamo assistendo a un cambiamento non significa che i genitori di ogni bambino gay lo accettino o che i loro amici li stiano abbracciando».

manifestazione pro lgbt

 

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....