tatuatori tatuaggio tatuaggi

TATTOO? AGLI UNDER 14 NON SI FA PIÙ – NEL FAR WEST LEGISLATIVO E IN MANCANZA DI UNA NORMA NAZIONALE, IL PD HA PRESENTATO UNA PROPOSTA DI LEGGE ALLA REGIONE LAZIO PER REGOLARE IL SETTORE: DIVIETO ASSOLUTO DI TATUAGGIO PER GLI UNDER 14 E OK PER I MINORI SOLO SE C’È IL PERMESSO DEI GENITORI – PER IL PIERCING CI VORRÀ IL CONSENSO DEI GENITORI E PER TOGLIERLI SI ANDRA’ ALLA ASL. NO A DISEGNI NELLE ZONE INTIME – E PER CHI NON RISPETTA LE REGOLE, LA MULTA È SALATA… 

Camilla Mozzetti per "Il Messaggero"

 

tatuaggi e cicatrici 27

Una libellula sulla spalla, una coccinella sul polso, un tribale intorno al braccio. E ancora i tatuaggi per eccellenza con i nomi dei figli e dei genitori. Nella Capitale sono circa 700 mila - persona più persona meno - coloro i quali hanno sulla pelle un simbolo o un'immagine che racchiude pezzi di storie personali insieme a quelli che ne fanno ricorso con finalità mediche, per camuffare alcune patologie della pelle o cicatrici. Un'abitudine che travalica le mode stagionali e va avanti da anni a tal punto che sono aumentati anche i centri specializzati per tatuaggi e piercing.

tatuaggi e cicatrici 22

 

Ma in futuro, soprattutto i più giovani, dovranno essere autorizzati dai genitori per farsi un piercing o un tatuaggio. Benché il ministero della Salute abbia già da tempo diramato delle linee guida sulla corretta gestione sia degli spazi che delle procedure da seguire, non esiste una norma nazionale che regola il settore. Ed è per questo che, dopo l'esempio di alcune Regioni (Toscana, Friuli-Venezia Giulia e Marche) anche il Lazio è pronto ad approvare la sua legge sui tatuatori con particolare attenzione alle fasce giovanili.

I TATUAGGI DI GABRIELE DONNINI

 

Presentata dalla consigliera del Pd Marta Leonori, la proposta - che dovrebbe arrivare in Aula al termine della pausa estiva - punta a incardinare dentro binari precisi tutte le regole a cui gli operatori e i clienti dovranno attenersi. Con l'obiettivo principale di tutelare la salute pubblica e ridurre il numero di infezioni e trasmissioni di virus.

 

DIVIETI PER I MINORI La proposta di legge redatta con la collaborazione dell'associazione tatuatori Art prevede norme diversificate a seconda dei ruoli. Ai minori sotto ai 14 anni il tatuaggio - su qualsiasi parte del corpo - è vietato mentre potrà essere consentito, ma soltanto a fronte dell'autorizzazione di mamma e papà, il piercing al lobo dell'orecchio.

 

sfera ebbasta tatuaggio

Ai minori di 18 anni, invece, quindi ai ragazzi sopra i 14 anni ma non ancora maggiorenni, tatuaggi e piercing saranno autorizzati solo dietro il consenso dei genitori. Vera novità è il divieto di tatuaggi e piercing su «parti anatomiche nelle quali sono possibili conseguenze invalidanti», o comunque «in parti dove la cicatrizzazione è particolarmente difficoltosa».

 

tatuaggi sugli animali 5

Ancora: no ai disegni sugli animali, che pure spesso si verificano, mentre per chi invece vuole rimuovere un simbolo o ancora una frase, il nome di una fidanzata che non c'è più o quello dell'ormai ex marito, gli interventi non potranno svolgersi nei laboratori ma solo in strutture sanitarie così come non potranno essere usati anestetizzanti in fase di preparazione sia per i tatuaggi che per i piercing al fine di evitare possibili effetti collaterali.

il tatuaggio nel culo di emily ratajkowski 2

 

Passando invece agli obblighi per gli operatori, l'esercizio della professione prevede dei percorsi formativi con la partecipazione a un corso teorico pratico della durata di tre anni: 900 ore all'anno più 100 in formazione sul campo per chi vuole diventate tatuatore e di un corso di un anno per chi invece vuole essere abilitato all'attività di piercing.

 

bimbo tatuato 5

Per le nuove aperture dei centri o dei laboratori oltre alla Scia sarà necessaria l'autorizzazione dell'Asl di riferimento necessaria ad accertare il rispetto delle norme igienico-sanitarie, mentre il controllo è demandato alle amministrazione comunali che potranno decidere come e in che modo effettuare le verifiche. I rifiuti prodotto dai laboratori, inoltre, dovranno essere smaltiti come se si trattasse di rifiuti sanitari.

 

LE CONTRAVVENZIONI Multe salate per chi sarà comunque trovato a violare le disposizioni. Chi esercita la professione senza aver comunicato la Scia o senza aver svolto il corso formativo è soggetto a una multa da 3 mila a 15 mila euro oltre al sequestro delle attrezzature mentre chi non sosterrà i corsi di aggiornamento potrà essere multato con contravvenzioni che oscillano tra i 2 mila e i 10 mila euro.

 

tatuaggi 9

«La maggioranza delle persone si rivolge a un centro specializzato ma, più del 13%, purtroppo, si affida a canali non ufficiali - spiega la consigliera dem Marta Leonori - esponendosi ad un rischio concreto di infezioni. Migliorare questa attività attraverso una legge permette non solo di elevarne la dimensione creativa, ma anche garantire la qualità degli interventi».

tatuaggi 7tatuaggi 12tatuaggi 9tatuaggi 7tatuaggi 6tatuaggi 5tatuaggi 14tatuaggi 3tatuaggi 8tatuaggi 13tatuaggi 6tatuaggi 4tatuaggi 5tatuaggi 8

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”