elon musk figli papa francesco bergoglio

TESLA O CROCE – ELON MUSK INCONTRA IL PAPA A SANTA MARTA: BERGOGLIO HA RICEVUTO IERI L’UOMO PIÙ RICCO DEL MONDO E QUATTRO DEI SUOI SETTE FIGLI – IL PONTEFICE AVREBBE MOLTO APPREZZATO GLI IMPEGNI SUL RISCALDAMENTO GLOBALE E "LO SPICCATO SENSO DELL'UMORISMO" DEL FONDATORE DI TESLA E SPACEX – L’INCONTRO SAREBBE DURATO MENO DI UN’ORA. POCO PRIMA MUSK AVEVA POSTATO SU TWITTER UNA SUA FOTO INSIEME A…

 

ELON MUSK CON I FIGLI DA BERGOGLIO

MUSK TWITTA LA FOTO DEL SUO INCONTRO COL PAPA INSIEME A 4 FIGLI

(ANSA) - "Onorato di aver incontrato il Pontefice ieri": il patron di Tesla e SpaceX Elon Musk ha rivelato con un tweet la sua visita privata a Papa Francesco, postando una foto che lo ritrae insieme a quattro dei suoi sette figli.

 

Secondo alcuni media, l'incontro sarebbe avvenuto a Casa Santa Marta e sarebbe durato meno di un'ora.

 

ELON MUSK VINTAGE A VENEZIA - TWEET

Poco prima Musk, l'uomo più ricco del mondo, aveva postato su Twitter una sua foto insieme ad una giovane donna, entrambi in maschera, a Venezia, "luogo di grandi ricordi".

 

PAPA: HA INCONTRATO A SANTA MARTA ELON MUSK

(ANSA) - Papa Francesco ha incontrato a Santa Marta l'ad di Tesla Elon Musk. L'udienza si è tenuta ieri ma ne ha dato notizia solo oggi lo stesso Musk in un tweet postando una foto in cui è ritratto con quattro dei suoi figli insieme al Papa.

 

ELON MUSK IN MISSIONE DAL PAPA "LA TECNOLOGIA SALVERÀ IL MONDO"

Domenico Agasso per “La Stampa”

 

elon musk all in podcast

Il Papa dell'enciclica «verde» e sociale «Laudato si'», che continua a invocare una svolta ecologica per proteggere la natura e salvare la terra dai cambiamenti climatici, e il miliardario «visionario» Elon Musk, «persona dell'anno 2021» per la rivista Time, secondo cui è «l'uomo che ci procurerà un altro pianeta». Si sono incontrati ieri pomeriggio, in forma privata, Oltretevere, a Casa Santa Marta, residenza del Pontefice. A sorpresa: l'udienza non è stata annunciata nel bollettino quotidiano ufficiale della Santa Sede, segno dell'intenzione, almeno da parte di Francesco, di mantenere un carattere riservato all'incontro.

 

bergoglio in carrozzina 1

Il patron di Tesla e SpaceX - dopo essere partito sul suo jet privato da Austin, in Texas, ed essere atterrato a Ciampino - si è trasferito al di là delle Mura leonine, dove lo attendeva il Vescovo di Roma. Musk ha raccontato a Jorge Mario Bergoglio le sue idee e i suoi progetti per costruire un futuro migliore, più vivibile e sostenibile per l'umanità, per le generazioni di oggi e per quelle che verranno. Gli ha illustrato le sue principali attività, in una conversazione che sarebbe durata circa una quarantina di minuti.

 

Musk era accompagnato da quattro dei suoi sette figli (si chiamano Griffin, Vivian, Kai, Saxon, Damian, che ha avuto con la scrittrice Justine Wilson, e X AE A-XI ed Exa Dark Sideræl nati dalla relazione con la cantante Grimes).

 

Papa Francesco ha poi raccontato a un alto prelato suo collaboratore di avere apprezzato molto l'incontro con la famiglia Musk, e anche gli ideali e gli impegni espressi dal guru hi-tech, in particolare quelli legati alla riduzione del riscaldamento globale tramite l'uso di energie rinnovabili.

Elon Musk e Justine Wilson

 

Il Pontefice ha ricevuto uno dei "Paperoni" del pianeta, ma, assicura un altro monsignore, nel colloquio - che si è svolto in un clima sereno e allegro - Musk si è rivelato "alla mano", una persona normale. E al Papa è piaciuto soprattutto lo spiccato senso dell'umorismo mostrato da Musk nonostante le molteplici attività e i numerosi pensieri. I prelati hanno avuto la sensazione che il celebre inventore abbia anche lasciato trapelare segni di una fede presente nella sua vita.

 

Il punto comune più evidente tra il Pontefice argentino, il primo che ha scelto di chiamarsi Francesco, e l'imprenditore sudafricano (nato a Pretoria il 28 giugno 1971) con cittadinanza canadese naturalizzato statunitense, è il legame imprescindibile tra tecnologie ed ecologia.

 

il silenzio di bergoglio nell intervista con lorena bianchetti a sua immagine

Il Papa in un recente libro-intervista ha affermato che «l'intelligenza artificiale e i robot devono essere a servizio dell'umanità, non una minaccia. Se ideati e fabbricati per mettere l'uomo al centro, possono essere impiegati per la protezione della nostra Casa comune». E anche per risolvere «le ricorrenti crisi finanziarie che hanno causato nuove sfide e problematiche per i governi, come la crescita della disoccupazione, l'aumento di varie forme di povertà, l'allargamento del divario socioeconomico e nuove condizioni di schiavitù, spesso collegate a conflitti e migrazioni».

 

Per Francesco sono potenziali strumenti per «rigettare la cultura dell'efficientismo "usa e getta", che mette da parte i deboli: anziani, malati, poveri. Una società dove le diseguaglianze economiche, digitali e di istruzione sono troppo elevate non cresce, non si sviluppa, non evolve». Più aumenta la presenza di tecnologie, «più è importante ribadire e tutelare il primato della persona sulle macchine. In questo modo si può sperare di dare una nuova direzione sana e genuina al destino del mondo». Questa sensibilità sarebbe emersa anche da Musk nel dialogo di ieri in Vaticano. «La tecnologia salverà il mondo», afferma da anni l'inventore. -

elon musk e il gender elon musk elon musk tweetelon musk posta meme su twitterelon muskgrimes elon musk e il figlio

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…