amanda gorman

TI CI AMANDA A QUEL PAESE - IL FASHION SYSTEM VESTIRE LA POESIA CON I CONFORMISTICI STRUMENTI DELL’IDEOLOGIA NEO-FEMMINISTA, DEL BLACK POWER, DEL POLITICALLY-CORRECT, DEL #METOO, DELL’LGBT, PURCHÉ BRANDIZZATI - L'8 APRILE, SULLA TV A PAGAMENTO APPLE+, OPRAH WINFREY INTERVISTERÀ LA POETESSA CHE E' DIVENTATA TESTIMONIAL DI PRADA. INFATTI LE VENDITE DEL CAPPOTTINO GIALLO SONO SCHIZZATE ALLE STELLE - IL 31 MARZO IL “CORRIERE” (DI CUI PRADA E' GRANDE INSERZIONISTA) PUBBLICHERÀ (A PAGAMENTO) I “VERSI” LETTI DALLA GORMAN PER L’ELEZIONE DI BIDEN…

Dagoreport

 

amanda gorman

Alcuni scrittori, ce ne scusassero, si rivelarono giovanissimi e senza cappotto firmato: Leopardi compose “L’infinito” a 21 anni, Campana i “Canti orfici” a 28, Rimbaud a 19 anni pubblicò “Una stagione all’inferno” e, tra le donne, Antonia Pozzi compose liriche intorno ai 24 anni e Giovanna Bemporad a 20 editò “Esercizi”, pubblicati da quel Garzanti che oggi pubblica Amanda Gorman.

 

Il fashion system, dopo esser diventato uno dei principali investitori-distruttori dell’arte contemporanea (Arnauld, Pinault…), dopo aver fatto irruzione nel design uccidendo il Disegno industriale di matrice politecnica, dopo aver ridotto l’architettura ad abito con Koolhaas e le archistar (Franco La Cecla: “La moda ha ucciso l’architettura”) intende ora (s)vestire la poesia con i conformistici e quotidiani strumenti dell’ideologia neo-femminista, del black power, del politically-correct, del #metoo, dell’Lgbt, del  vegano, ecc ecc ecc… purché brandizzati.

amanda gorman 1

 

Mercoledì 31 marzo e giovedì 8 aprile sono le date in cui il fenomeno di (s)vestizione della poesia inizia in Italia, soprattutto grazie a Prada, maison della quale Amanda Gorman è una straordinaria testimonial. Archiviato il Dantedì arriva il Gorman day; dall’Inferno all’infernale.

 

Mercoledì 31 il “Corriere della Sera” pubblicherà (a pagamento) i “versi” letti dalla testimonial verseggiatrice per l’elezione di Joe Biden del 21 gennaio scorso, intitolati “The Hill We Climb“; giovedì 8 , sulla tv a pagamento Apple+, Oprah Winfrey, dopo la coppia di pensatori Harry e Meghan intervisterà la poetessa in  giallo che, ha dichiarato aspira a “diventare presidente degli Stati Uniti nel 2036” (se la saranno già dimenticata da 14 anni e mezzo).

 

amanda gorman time 100 persone piu' influenti 2021

Il giro d’affari che questa costruzione modaiola tra(s)vestita da letteratura muove sono significativi e la ragazza si sa muovere bene con il cappottino: nel 2017 legge su MTV le sue prime poesie e poco tempo dopo viene scritturata per scrivere uno spot della Nike.  Poche ore dopo l’inaugurazione di Biden la Gorman guadagna 2 milioni di follower che sta già mettendo a frutto come influencer di Prada, che la aveva già invitata, spesata, ospitata e resa testimonial alla sfilata di debutto alla co-direzione artistica  Raf-Simos-Miuccia Prada. Poche ore dopo l’inaugurazione di Biden il cappotto giallo della collezione AW21 è andato sold out su tutti i siti tra i quali la piattaforma @farfetch lo vendeva a 2.800 euro.

 

amanda gorman con doppia mascherina

“Dopo la manifestazione”, secondo le analisi della piattaforma Lyst, “le ricerche sul web di quel capospalla firmato dalla maison milanese sono aumentate del ben 1328%”. Il giorno dopo l’inaugurazione (non due giorni) la verseggiante ha siglato un contratto con IMG models, probabilmente la più importante agenzia di modelle al mondo, che rappresenta Kate Moss, Gisele Bündchen, Gigi Hadid e anche Selena Gomez. L’agenzia, scrive “Hollywood Report”, si occuperà di “costruire il suo profilo attraverso sponsorizzazioni di marchi e opportunità editoriali”.

 

Ed eccole le opportunità. Il “Corriere”, di cui Prada è uno dei grandi investitori pubblicitari, pubblica la sua poesiola. A presentare l’iniziativa è il giornalista Matteo Persivale, che di moda, appunto, si occupa e non di poesia. Anzi, lavorava per Gucci che è stata proprietaria anche della McCartney: vegana lei, ecosostenibile la sua collezione e indossata da modelle afro. La traduttrice scelta è femmina, visto che se non sei donna, giovane, attivista o nera ti discriminano e non puoi tradurla (vedi l’olandese Marieke Lucas Rijneveld e il catalano Víctor Obiols).

 

AMANDA GORMAN 2

In Italia hanno chiamato l’attivista Francesca Spinelli, che ha già tradotto niente di meno che “Dovremmo essere tutti femministi” di Chiamamanda Ngozi Adichie. Traduttrice alla quale riescono a far dire una frase del tipo “Quanta adrenalina per tradurre Amanda”. Eccome no! Oprah Winfrey, invece, la intervisterà giovedì con una casacca gialla (mo’ andrà sempre quello e molte giornaliste di moda si inginocchieranno al nuovo colore) sempre Prada.  A presto le prossime puntate. Questa, ahinoi, è “la collina che stiamo risalendo”.

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