dan rapoport

TOH! GLI OPPOSITORI DI PUTIN SI SUICIDANO TUTTI – DAN RAPOPORT ERA UN IMPRENDITORE LETTONE-AMERICANO, TRA I PIÙ NOTI CRITICI DI VLAD NEL PAESE BALTICO. GUARDA CASO, È CADUTO DA UN ATTICO DI UN CONDOMINIO DI LUSSO DI WASHINGTON LA NOTTE DEL 14 AGOSTO. PERSINO LA MODALITÀ CON CUI LA STORIA È EMERSA È PIUTTOSTO STRANA – I LEGAMI CON IVANKA TRUMP E JARED KUSHNER E QUELLI CON NAVALNY...

Jacopo Iacoboni per “La Stampa”

 

dan rapoport e la moglie

I misteri che si addensano attorno all'aggressione di Putin all'Ucraina, e alle operazioni dei servizi segreti russi in Occidente, cominciano a essere tanti. Un attivismo feroce russo si registra contro i paesi baltici, come sembrerebbero indicare le due storie che vi raccontiamo. La prima parte dagli Stati Uniti.

 

Benché inizialmente la polizia americana avesse affermato di non sospettare che dietro la caduta di Dan Rapoport da un attico di un condominio di lusso di Washington D.C., la notte del 14 agosto, ci fossero elementi di particolare stranezza, quella morte appare invece adesso assai sospetta a diversi servizi occidentali.

 

Rapoport, imprenditore lettone-americano, era nel suo paese d'origine uno dei più noti critici di Putin. Aveva lavorato in Russia con un fondo d'investimento nella tumultuosa stagione di speranze dei primi Anni novanta, per poi finire nel libro nero putiniano. Come il suo amico Bill Browder, fondatore del fondo Hermitage, e poi uno dei più impegnati attivisti anti-Putin, e autore della campagna per il Magnitsky Act negli Stati Uniti e in Europa. Browder non esita a dare questa lettura: «Penso che le circostanze della sua morte siano estremamente sospette.

 

post di dan rapoport su facebook

Ogni volta che qualcuno che ha una visione negativa del regime di Putin muore in modo sospetto, si dovrebbe ipotizzare un gioco scorretto, non escluderlo». Rapoport sosteneva la battaglia di Alexey Navalny. Aveva contatti importanti con l'élite americana, tra l'altro la sua famiglia aveva venduto una mansion di 5,5 milioni di dollari nel 2016, che è poi diventata la casa di Ivanka Trump e Jared Kushner.

 

Alyona Rapoport, la moglie, non crede minimamente al suicidio: «Faceva progetti e non pensava certo di uccidersi». Persino le modalità con cui la storia è emersa aumentano i sospetti che ci sia una mano dei servizi russi: sul canale Telegram dell'ex direttore di Russian Tattler, già in passato noto per aver diffuso notizie di fonte russa. Come faceva a sapere qualcosa che nessuna polizia aveva ancora divulgato?

 

dan rapoport

Tutto questo avviene mentre l'Fsb dichiara di aver trovato un presunto complice di Natalya Vovk nell'attentato a Darya Dugina: sarebbe il cittadino ucraino Bohdan Petrovych Tsyhanenko. Ma siccome ogni informazione del Fsb è essa stessa una operazione di disinformation, quello che è utile qui è capire dove Mosca voglia puntare il dito: oltre all'Ucraina, l'Estonia.

 

Secondo i servizi di Mosca, Tsyhanebko sarebbe entrato in territorio russo attraverso l'Estonia il 30 luglio 2022, e sarebbe ripartito dalla Russia il giorno prima che l'auto di Dugina saltasse in aria, fornendo «a Vovk targhe e documenti falsi rilasciati a una cittadina kazaka, Yulia Zaiko, e assemblando la bomba insieme a Vovk in un garage preso in affitto nel settore sud-ovest di Mosca».

 

DAN RAPOPORT

Nulla o quasi di tutto questo sta in piedi, naturalmente. E la storia di Natalia Vovk in sé appare sempre più difficile da credere. Lauri Linnamäe, analista open source, ha spiegato punto per punto che il presunto documento della donna ha tutte le caratteristiche di un falso ritoccato con Photoshop: sfocature nei punti di contatto, sfasatura nei layer e nella sovrapposizione di piani tra il viso e lo sfondo della foto del volto, capelli piallati con figure geometriche, campionamento. Niente risulta credibile.

 

Non solo il fatto che sia l'Fsb - una centrale di disinformation esso stesso - a fornirci questa versione dei fatti. Christopher Steele, l'ex capo del desk Russia del MI6 dal cui report (in larga parte non smentito) partirono le inchieste sul Russiagate di Trump, fornisce questa fotografia della situazione in cui siamo: «L'uccisione di Dugina in Russia assomiglia sempre più agli attentati agli appartamenti di Mosca del 1999: un'operazione false flag da parte di una fazione dell'FSB, della quale accusare i nemici di Putin e progettata per suscitare fervore nazionalista a sostegno dell'escalation militare (in Cecenia allora, ora in Ucraina)».

oggetti ritrovati sul corpo di dan rapoport jared kushner e ivanka trump fuori dalla casa acquistata da dan rapoport il palazzo da cui e caduto dan rapoport DAN RAPOPORT DAN RAPOPORT la casa venduta da dan rapoport a ivanka trump e jared kushner il cane di dan rapoport messaggio di aiuto di dan rapoport

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO PER SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...