jacopone da toti - meme by emiliano carli

TOH, TOTI PENTITO E REDENTO: PROMETTE DI NON FARE PIÙ IL CATTIVONE – NELL'APPELLO PRESENTATO AL RIESAME PER OTTENERE LA REVOCA DEI DOMICILIARI, IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA CAMBIA STRATEGIA E FA SAPERE CHE “ESCLUDE DI CHIEDERE NUOVAMENTE A PRIVATI DEI FINANZIAMENTI” PER LA CAMPAGNA ELETTORALE O PER EVENTI POLITICI – È IL CUORE DELL'INCHIESTA SULLA TANGENTOPOLI AL PESTO: I BONIFICI DELL'IMPRENDITORE ALDO SPINELLI SUBITO DOPO GLI INCONTRI SULLO YACHT…

Estratto dell’articolo di Marco Lignana per “la Repubblica”

 

GIOVANNI TOTI SULLO YACHT LEILA DI ALDO SPINELLI

Si gioca sulle sfumature e sui dettagli lessicali. Ma la nuova presa di posizione di Giovanni Toti di fronte alla magistratura che lo ha spedito agli arresti segna una svolta nella tangentopoli ligure. Perché il pensiero del presidente, finora improntato a una contrapposizione totale con chi lo accusa di corruzione e voto di scambio, adesso potrebbe riassumersi così: «Prometto di non farlo più».

 

Il ragionamento del governatore ai domiciliari nella sua villa di Ameglia dallo scorso 7 maggio, naturalmente, è molto più complesso e articolato. Lo è sia nell'istanza per tornare libero ormai respinta dalla giudice per le indagini preliminari Paola Faggioni, sia nell'appello appena presentato al tribunale del Riesame [...]

 

MARCO BUCCI - ALDO SPINELLI - GIANLUIGI APONTE - GIOVANNI TOTI

Proprio nella prima richiesta di revoca dei domiciliari, scritta di suo pugno insieme all'avvocato Stefano Savi, Toti sottolinea un ipotetico futuro politico ancora a capo della Regione: «Anche laddove fossero individuabili o individuate eventuali occasioni per la richiesta di finanziamenti, ovvero situazioni di stallo o di conflitto da risolvere nell'ottica dell'interesse pubblico, è da escludere che Giovanni Toti possa nuovamente, con immutato approccio, interessarsi di tale vicende o, semplicemente, chiedere a privati dei finanziamenti».

PAGO - ALDO SPINELLI MEME BY EMILIANO CARLI - IL GIORNALONE - LA STAMPA

 

È il cuore dell'inchiesta: i bonifici dell'imprenditore Aldo Spinelli subito dopo gli incontri sullo yacht per oltre 74mila euro e quei "promemoria" del presidente a scio' Aldo in occasione dei loro discorsi sugli affari («ricordati che sto aspettando una mano») per l'accusa sono prova della corruzione.

 

Toti invece in cuor suo continua a considerare tutto legittimo, alla luce del sole. E infatti la premessa è sempre la stessa: il governatore «al momento dei fatti» era «fermamente convinto d'aver agito per il bene dell'interesse pubblico» e di essersi mosso «nel rispetto formale delle regole».

 

GIANLUIGI APONTE - GIOVANNI TOTI

Però adesso «Giovanni Toti è perfettamente consapevole delle accuse a lui mosse e delle concrete condotte contestate: la sua volontà di non violare alcun divieto e di non tenere comportamenti anche solo astrattamente rilevanti dal punto di vista penale, lo farà certamente astenere dal proseguire con modalità che, la diversa lettura data nell'ambito di questo procedimento considera illecite o comunque non dovute».

 

Il primo, timido passo di Toti — «non è assolutamente una ammissione di colpevolezza», ribadisce Savi — arriva negli stessi giorni in cui la Procura ha espresso parere favorevole a una serie di incontri ai domiciliari con tre gruppi di politici, richiesti dal governatore alla giudice che oggi darà la sua risposta.

 

giovanni toti 2

I primi due blocchi sono formati da personalità con incarichi locali: i membri della Lista Toti (il fedelissimo Giacomo Giampedrone, il presidente ad interim Alessandro Piana, l'assessore Marco Scajola) e i tre leader regionali dei partiti della sua coalizione (il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi per la Lega, il deputato Matteo Rosso per Fratelli d'Italia, Carlo Bagnasco per Forza Italia). [...]

 

Più complicata la questione del terzo gruppo indicato dal presidente della Regione. Ridotto a Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, e Giuseppe Bicchielli, deputato di Italia al Centro. Con loro Savi ha indicato la possibilità di tenere l'incontro da remoto, in videoconferenza, proprio per ovviare al problema della distanza. [...]

E IO PAGO - MEME BY EMILIANO CARLI - IL GIORNALONE - LA STAMPAGIOVANNI TOTI VOTA ALLE ELEZIONI EUROPEE 2024

Ultimi Dagoreport

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO