f-35c si schianta sulla portaerei americana carl vinson

TORRE DI CONTROLLO, PREPARARSI ALLO SCHIANTO – SUI SOCIAL STA CIRCOLANDO UN VIDEO DI 50 SECONDI CHE MOSTRA L’INCIDENTE DI UN AEREO DELLA MARINA MILITARE AMERICANA PRECIPITATO NEL MAR CINESE MERIDIONALE DURANTE LE OPERAZIONI DI VOLO SULLA PORTAEREI USS CARL VINSON: IL BILANCIO È DI ALMENO SETTE FERITI, MA OLTRE AI 100 MILIONI DI DOLLARI BUTTATI IN MARE, A PREOCCUPARE IL PENTAGONO È COME IL FILMATO SIA FINITO ONLINE… VIDEO

 

Da www.aviation-report.com

 

f 35c si schianta sulla portaerei americana carl vinson 8

Sui social media sta circolando un altro video di 50 secondi, ripresto dal Pilot’s Landing Aid Television della USS Carl Vinson che mostra l’aereo da guerra F-35C della Marina militare americana precipitato lo scorso 24 gennaio 2022 nel Mar Cinese Meridionale durante le operazioni di volo della portaerei americana. Ricordiamo che nei giorni scorsi erano trapelate sui social anche una foto del velivolo F-35C galleggiante in acqua ed un primo video di 17 secondi con la fase finale dell’atterraggio prima dell’incidente.

 

f 35c si schianta sulla portaerei americana carl vinson 9

Anche questo video ampiamente condiviso mostra la sequenza completa dello schianto del jet da combattimento F-35C che la Marina degli Stati Uniti ha detto “ha avuto un incidente in atterraggio sul ponte di volo mentre la USS Carl Vinson stava conducendo operazioni di volo di routine“. Il video mostra l’F-35C in fase finale per l’atterraggio e il rovinoso schianto sul ponte di volo con la conseguente caduta in mare.  Non è chiaro chi abbia pubblicato la clip video e come sempre è da verificarne l’autenticità o meno anche se il filmato sembra essere coerente con i dettagli e con il primo video emersi sull’incidente.

 

f 35c si schianta sulla portaerei americana carl vinson 7

Come avevamo già scritto à di almeno 7 feriti il bilancio complessivo dell’incidente avvenuto nel Mar Cinese Meridionale ad un F-35 C in carico agli “Argonauts” del VFA-147 e assegnato al 2° Carrier Air Wing (CVW-2). Secondo quanto è stato possibile apprendere, l’incidente sarebbe avvenuto durante una normale fase di appontaggio a bordo della USS Carl Vinson (CVN 70) nel corso di routinarie operazioni di volo.

 

Come avevamo ricostruito e quindi ora confermato da questo video, il velivolo avrebbe prima impattato sul ponte di volo per poi precipitare in mare ed inabissarsi. Il pilota per fortuna è riuscito a lanciarsi dall’aereo in totale sicurezza ed è stato subito recuperato da un elicottero militare statunitense fatto giungere sul posto. Al momento non si conoscono i dettagli o i problemi che avrebbero portato a questo clamoroso incidente anche se è già stata aperta un’inchiesta per fare luce sull’accaduto. Avevamo ipotizzato un malfunzionamento al gancio d’arresto dell’aereo ma dai video si nota il gancio normalmente esteso e il lancio del pilota sembra essere avvenuto pochi instanti prima dell’appontaggio vero e proprio.

f 35c si schianta sulla portaerei americana carl vinson 6

 

L’audio del filmato fa sentire l’ufficiale LSO chiamare più potenza e di interrompere l’atterraggio. A quel punto il velivolo cade pesantemente sul ponte di volo per essere poi avvolto dalle fiamme e, fuori controllo, cadere in mare mentre il personale dell’antincendio corre sul ponte di volo per intervenire su alcuni frammenti incendiati ancora presenti sul ponte di volo.

 

L’incidente del caccia stealth della US Navy è ad oggi il primo ad aver coinvolto un F-35C e il secondo in ordine cronologico quest’anno dopo quello avvenuto lo scorso gennaio ed occorso ad un F-35A sudcoreano. La US Navy è ora impegnata nel recupero dell’aereo invisibile dal fondale del mare, ma è probabile che il recupero dell’aereo incontrerà ostacoli non solo per la natura della missione stessa, ma anche per il fatto che l’incidente è avvenuto nelle acque altamente contese del Mar Cinese Meridionale.

f 35c si schianta sulla portaerei americana carl vinson 5

 

Come sappiamo Pechino rivendica quasi l’intera area di 3,3 milioni di chilometri quadrati come proprio territorio sovrano. Ha cercato di incoraggiare questa affermazione costruendo e militarizzando scogliere e isole nella regione. Le navi della marina militare e della guardia costiera cinesi mantengono una presenza costante nelle acque del Mar Cinese Meridionale. Gli analisti ritengono che Pechino terrà d’occhio l’operazione di recupero degli Stati Uniti, altri hanno indicato che potrebbe tentare di ottenere la tecnologia dell’F-35 recuperando il relitto stesso, operazione complessa anche per la Cina non sapendo esattamente il luogo dell’incidente.

f 35c si schianta sulla portaerei americana carl vinson 3f 35c si schianta sulla portaerei americana carl vinson 10la portaerei carl vinsonf 35c si schianta sulla portaerei americana carl vinson 1f 35c si schianta sulla portaerei americana carl vinson 4

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…