tommaso claudi afghanistan kabul

GLI ULTIMI AD ABBANDONARE LA NAVE – IL CONSOLE TOMMASO CLAUDI E L’AMBASCIATORE STEFANO PONTECORVO HANNO ASPETTATO L’ULTIMO GIORNO DI EVACUAZIONE PER TORNARE IN ITALIA, INSIEME A 58 AFGANI IN FUGA DAL PAESE. POCHE ORE DOPO, È PARTITO UN ALTRO VOLO CON A BORDO GLI ULTIMI MILITARI CHE HANNO GESTITO SUL CAMPO LE OPERAZIONI DI EVACUAZIONE – E L’AMBASCIATORE ITALIANO IN AFGHANISTAN VITTORIO SANDALLI? LUI È GIÀ IN ITALIA DA GIORNI: È STATO RICHIAMATO PER RAGIONI DI SICUREZZA ALLA FARNESINA E AVEVA PRESO IL PRIMO VOLO MILITARE PER L’ITALIA…

Da www.corriere.it

 

TOMMASO CLAUDI NEL VOLO DI RIENTRO IN ITALIA

«È appena partito da Kabul il volo dell’Aeronautica Militare che riporterà in Italia, oltre ai civili afghani, anche il nostro console Tommaso Claudi, l’ambasciatore Pontecorvo e i Carabinieri del Tuscania che erano rimasti ancora sul posto».

 

Sono le parole con cui il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha annunciato la partenza dell’ultimo volo del ponte aereo allestito dall’esercito e dalla Farnesina dopo la caduta di Kabul per evacuare cittadini italiani e i profughi afghani.

STEFANO PONTECORVO ALL AEROPORTO DI KABUL

 

A bordo, oltre al personale consolare, ci sono 58 uomini , donne e bambini in fuga dal Paese caduto in mano ai talebani il 14 agosto. Poche ore dopo, dalla capitale afghana è decollato un altro volo dell’aeronautica militare con a bordo gli ultimi militari della Joint Evacuation Task Force (JETF) — che dal 13 agosto scorso ha gestito sul campo le operazioni di evacuazione — che erano rimasti in città.

 

IL CONSOLE ITALIANO TOMMASO CLAUDI SALVA UN BAMBINO A KABUL

In totale, ha poi fatto sapere il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, l’Italia ha evacuato dall’Afghanistan «5.011 persone di cui 4.890 cittadini afghani», compresi 1.453 bambini. Un numero di profughi, ha precisato Guerini dopo aver elogiato l’«eccezionale lavoro» delle forze armate, «ben superiore a quello previsto inizialmente».

 

«Sono state giornate infinite e di grande sacrificio per i nostri diplomatici e militari. Sul campo, fino all’ultimo istante utile, hanno aiutato migliaia di civili afghani, a partire da donne e bambini, a lasciare il Paese, oltre a tutti gli italiani che hanno scelto di tornare a casa», ha dichiarato Di Maio. Nel corso della missione di evacuazione, l’Italia ha schierato più di 1500 militari per la gestione operativa del ponte aereo. A questo numero occorre aggiungere il personale delle Forze armate e dei Carabinieri impiegato nell’accoglienza dei rifugiati una volta giunti in Italia.

VITTORIO SANDALLI - AMBASCIATORE ITALIANO IN AFGHANISTAN

 

Il volo con a bordo l’ambasciatore Pontecorvo, il console Claudi e i 58 profughi afghani è decollato da Kabul alle ore 15 italiane: l’arrivò a Fiumicino è previsto nella prima mattinata di domani. L’aereo con a bordo i militari della JETF, invece, effettuerà uno scalo operativo in Kuwait e arriverà in Italia all’inizio della prossima settimana: ad attenderlo, all’aeroporto militare di Ciampino, ci sarà il Ministro della Difesa. Si conclude così, oggi, l’impegno ventennale delle Forze Armate italiane in Afghanistan.

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