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VACCI-NATI PER SVACANZARE – DE LUCA  LANCIA L’OPERAZIONE “ISOLE COVID-FREE” E SGANCIA 60MILA DOSI VACCINALI SU CAPRI, ISCHIA E PROCIDA: I RESIDENTI NEI COMUNI ISOLANI TRA I 16 E I 69 ANNI POTRANNO PRENOTARSI E VACCINARSI MENTRE ANCORA IN CAMPANIA C’È CHI TRA I 70 E GLI 80 ANNI ASPETTA DI ESSERE INOCULATO – UNA DECISIONE CHE FA INCAZZARE ANCHE LE ALTRE LOCALITÀ TURISTICHE CHE TEMONO DI RIMANERE FUORI DALLA CAMPAGNA DI MASSA…

Dario Del Porto per "la Repubblica"

 

vincenzo de luca

De Luca lancia l' operazione "Isole Covid-free": una campagna di vaccinazioni a tappeto che parte da Capri e si estende anche a Ischia e Procida per mettere in sicurezza le perle del Golfo e riaccendere il motore del turismo. Un piano da migliaia di dosi, almeno 60 mila. Ma la mossa del governatore della Campania fa già discutere. Sulla piattaforma online possono registrarsi i residenti nei Comuni isolani tra i 16 e i 69 anni, mentre nel resto della regione si andrà avanti ancora per bel po' di tempo solo con over 70 e 80, vulnerabili e caregiver .

 

vaccino

I Cinque Stelle vanno all' attacco con la vicepresidente del Consiglio regionale, Valeria Ciarambino, che accusa: «In un Paese civile la tutela dei fragili deve venire prima di ogni questione economica.

E invece in Campania si pensa a vaccinare i sedicenni purché residenti a Capri e Ischia, mentre nessun campano tra i fragili ha ancora ricevuto la seconda dose. Non solo è un messaggio di disumanità da parte dell' istituzione regionale, ma soprattutto in questo modo non ne usciremo».

capri 1

 

Rincarano la dose i deputati pentastellati della commissione Affari sociali e sanità: «Non possiamo permettere, in questa fase cruciale, che ci siano corsie preferenziali destinate ad acuire differenze nell' accesso al vaccino. È importante fare in modo che tutto il Paese viaggi alla stessa velocità».

 

C' è preoccupazione in altre località turistiche del territorio campano: temono di restare escluse dalla campagna di massa. Su questo terreno arriva l' altolà dell' Anci, con il vicepresidente nazionale, il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto, che avverte: «Fa bene De Luca a dare priorità al comparto turistico, ma oltre all' isola di Capri non vanno dimenticate altre realtà come Ercolano, Pompei, la Penisola sorrentina, la Costiera amalfitana, il Cilento ». Il presidente regionale dell' Anci, il sindaco di Caserta Carlo Marino, aggiunge: «Siamo favorevoli a tutte le iniziative che possano contribuire a una ripresa dell' economia. L' accelerazione del piano vaccinale però deve riguardare tutte le aree a vocazione turistica: non solo di mare, anche costiere o di montagna».

vincenzo de luca 3

 

A Capri i prenotati tra i 16 e i 69 anni sono già poco meno di tremila distribuiti nei due Comuni dell' isola. Oggi all' ombra dei Faraglioni non ci saranno somministrazioni a causa delle condizioni avverse del mare. Ma a partire da domani, l' Asl 1 Napoli, diretta dal manager Ciro Verdoliva, conta di completare le fasce prioritarie, over 70 e 80, fragili, vulnerabili e caregiver , per iniziare a vaccinare le altre categorie, sempre in ordine di età, entro la fine di questa settimana.

 

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La macchina organizzativa più complessa riguarderà Ischia, la più grande delle tre isole, con i suoi sei Comuni, una platea potenziale di 60 mila vaccinandi e già 3.500 prenotazioni. Si spera di partire la prossima settimana, con l' invio di medici anche dalla terraferma. L' obiettivo è di completare le seconde dosi di vaccino entro l' estate. A Procida i numeri sono più ristretti e il sindaco, Dino Ambrosino, smorza le polemiche: «L' immunizzazione del Golfo di Napoli è un messaggio importante per la ripartenza della Campania e non mi pare che influisca poi tanti sulla strategia complessiva».

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