sesso di coppia

VADO E PORNO – IL CENSIS SI INFILA NELLE NOSTRE MUTANDE E CI AVVISA CHE 1 COPPIA SU 4 GUARDA VIDEO HARD: IL PORNO, SOPRATTUTTO NELLA SUA VERSIONE ONLINE, È USCITO "DALLA SFERA DEL PROIBITO, DELLO SCANDALOSO, DEL PERVERSO" ED È DIVENTATO STRUMENTO DI MASSA - LA NOTA DOLENTE ARRIVA DAL FRONTE DELLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI. E LA PENETRAZIONE DEL PORNO NELLA VITA DELLE COPPIE CERTO "NON CONTRIBUISCE A FAVORIRE L’UTILIZZO DEI CONTRACCETTIVI…"

GIOVANNI ROSSI per www.quotidiano.net

 

sesso di coppia

 A leggere il rapporto Censis-Bayer sui comportamenti sessuali nel Paese, presentato ieri al Senato a vent’anni dall’unico precedente nazionale, sembrerebbe che sotto le lenzuola gli italiani nella fascia 18-40 anni se la spassino mica male. Disinibiti e pronti a tutto per soddisfare desideri singoli o di coppia che per la precedente generazione spesso restavano tali, almeno sul piano statistico, fatti salvi sperimentatori e avanguardisti. L’indagine (su 1.860 individui tra i 18 e i 40 anni dall’1 al 15 marzo 2019) fotografa la vita intima di un campione rappresentativo della popolazione –single coppie – nell’età della massima pulsione erotica. Un accurato screening tematico lungo il filone lanciato dagli Usa nel 19948 e nel 1953 con il celebre Rapporto Kinsey.

 

Posizione del missionario e funambolismi da kamasutra, estremi applicativi dell’altro millennio, non compaiono tra le risposte dei trasgressivi eredi al tempo di YouPorn e del sesso liberato da ogni idea di peccato. Anzi – novità acclarata – il sesso è ormai mediato dai porno, vera fonte di ispirazione e imitazione. Guardano serenamente video hard il 61,2% degli italiani e anche il 25% delle coppie, perché – rivela il rapporto – il porno, soprattutto nella sua versione online, è uscito "dalla sfera del proibito, dello scandaloso, del perverso" ed è diventato strumento di massa.

sesso di coppia

 

Sesso e piacere. Oggi l’80,7% degli italiani fa sesso orale, il 67% pratica la masturbazione reciproca, il 46,9% usa un linguaggio osceno durante i rapporti, il 37,5% ama il sexting (ovvero l’invio tramite smartphone di immagini e testi sessualmente espliciti), il 33,1% pratica il sesso anale, il 24,4% usa oggetti, cibi o bevande per giochi erotici. Ancora: il 16,5% scatta foto, registra video dei rapporti o fantastica apertamente su altri possibili partner, il 13,1% ha rapporti sessuali a tre o più persone, il 12,5% pratica bondage sadomasochismo. Tutto l’immaginario erotico trasportato in camera da letto (o di tortura).

 

Dal rapporto Censis-Bayer emerge con chiarezza che si è spostata la frontiera della trasgressione. "Si fa più sesso, in maniera più frequente, con più partner rispetto a quello che avevamo rilevato con una ricerca analoga vent’anni fa", spiega il direttore generale del Censis, Massimiliano Valerii. Quasi il 42% degli italiani lo fa almeno due-tre volte alla settimana (+7% in 20 anni) e l’8,4% tutti i giorni. In media i 18-40enni italiani hanno 1,8 rapporti sessuali a settimana, 8 al mese. E se il 48,6% ritiene di avere rapporti nella giusta misura, il 48% ne vorrebbe di più e solo il 3,4% di meno.

 

sesso di coppia

In ogni caso la sessualità è associata in primo luogo alla genitalità e solo poi all’amore. Risulta infatti più che raddoppiato, dal 1999 ad oggi, il numero delle donne che separano il sesso dall’amore (dal 37,5% al 77,4%). E risulta in crescita anche l’omologo dato maschile (dal 61,9% all’81,8%). La parità di genere trova sostanziale approdo nel numero delle esperienze: la media di partner a 40 anni è 6,4 per le donne e 7 per gli uomini. Vent’anni fa il 50% delle donne a 40 anni aveva spesso avuto un solo partner: oggi questo dato è al 39,6%. Gli uomini con un solo partner sono invece il 22% (in calo del 2,7%).

 

guida porno per coppie

La nota dolente arriva dal fronte delle malattie sessualmente trasmissibili. "Il 63,3% dei 18-40enni" scelti per campione statistico "ha avuto rapporti sessuali completi non protetti". E la penetrazione del porno nella vita delle coppie certo "non contribuisce a favorire l’utilizzo dei contraccettivi", osservano i ricercatori, colpiti dal fenomeno.

coppiale coppie guardano il porno insieme

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)