tonno

VADO E TONNO – IL PESCE È SEMPRE STATO UNO DEI PROTAGONISTI INDISCUSSI DELLA CUCINA MONDIALE FIN DAL SESTO SECOLO AVANTI CRISTO – IL PRIMO A METTERE IL TONNO IN SCATOLA È STATO IL PIEMONTESE GAETANO VALAZZA NEL 1860, MA LE PRIME SCATOLETTE COME LE CONOSCIAMO NOI VENNERO PRESENTATE ALL’ESPOSIZIONE NAZIONALE DI PALERMO DEL 1891-1892 – IN GIAPPONE LE DIMENSIONI DEL PESCE SONO UN INDICATORE DI QUALITÀ, AL PUNTO CHE UN TONNO PUÒ COSTARE FINO A 3 MILIONI DI DOLLARI…

tonno 1

Giacomo A. Dente per "il Messaggero"

 

Fascinoso destino, quello del tonno, un vero protagonista in cucina, sempre in bilico tra fantasie gourmet e ricette da tavola popolare. Apparteneva senza dubbio alla aristocrazia del gusto quel tonno di Sicilia ricordato da Archestrato di Gela, una sorta di precursore di Epicuro vissuto nel VI secolo prima di Cristo e autore di un'opera, l'Edypatheia, il Poema del Buongustaio, raffinata ricerca delle migliori ricette e dei migliori luoghi dove provare una determinata vivanda. 

tonno scottato

 

Ed è in uno dei frammenti sopravvissuti dell'opera di Archestrato che il tonno di Sicilia - appena scottato e poi coperto con un intingolo di erbe - fu descritto come un autentico cibo per Immortali. 

 

tonno

L'idea delle cotture brevi e della ricerca mirata degli ingredienti dall'antico gourmet sarebbe così passata, scavalcando i secoli, a uno dei padri fondatori della cucina moderna francese, Alain Sanderens che, non per caso - correva l'anno 1968 -, volle chiamare Archestrate il suo ristorante nel 7ème, dove il tonno era servito in tartare con profumi mediterranei, accompagnato con un Galets Rosé pieno di profumi. 

 

tonno in scatola 2

Il tonno non è tuttavia protagonista minore di straordinarie esperienze anche nella sua forma più pop, ovvero messo in scatola. Per i cultori della storia, sembra che il primo a impiegare intorno al 1860 il metodo inventato dal francese Appert per la conservazione dei cibi sia stato il piemontese Gaetano Valazza con salumeria a Torino e stabilimento a Porto Torres in Sardegna, specializzato in scatolette che proponevano la sorda, come l'industriale chiamava la pancia del tonno. 

 

tonno in scatola 1

Tuttavia, per arrivare alle antenate delle scatolette dei nostri giorni, bisognò spostarsi a Palermo, quando la città celebrò l'Esposizione nazionale del 1891-1892, e quando - presente, tra le altre meraviglie -, ci fu anche il tonno conservato in scatolette con relativa piccola chiave incorporata per l'apertura. In questo modo Casa Florio inaugurò l'ingresso delle scatolette nella cucina: a casa, a bordo, ma anche ai fornelli stellati. 

 

tonno tsukiji 1

Il Mediterraneo, con le sue storie antiche di tonnare, luogo di riproduzione dei tonni nelle loro lunghe migrazioni dall'Atlantico, si combina anche con la insaziabile ricerca dei gourmet giapponesi di tonni di grande pezzatura. La dimensione del pesce, nel mercato orientale, è infatti un elemento fondamentale di qualità, e ogni anno allo Tsukiji, il celebre mercato di Tokyo, vengono disputati esemplari giganti a cifre da capogiro (una recente aggiudicazione ha raggiunto i 3 milioni di dollari). 

 

D'altra parte, per sushi e sashimi occorre saper gestire in maniera professionale il tonno, dall'akami maguro (il filetto, magrissimo), al chutoro (accanto alla ventresca), perfetto per i nigiri, fino all'otoro, il cuore della ventresca, marezzato di grasso come il manzo di Kobe. 

 

TONNO VITELLATO CANNAVACCIUOLO

IL CONNUBIO 

Solo mare, quindi? La risposta è negativa, perché il tonno e il vitello trovano una loro fantastica simbiosi nel vitello in salsa tonnata, codificato dall'Artudi ed entrato con prepotenza nelle nostre cucine, sia nella versione antica, che in quella moderna (molto anni 70-80, ricca di maionese). 

Mancava quindi solo un passo: rovesciare la ricetta, come ha fatto Tonino Cannavacciuolo, mitico stellato, che inventato un fantastico tonno vitellato che rappresenta una felice frontiera di contaminazione tra la carne e il pesce.

tonno tsukiji 2tonno in scatola 4tonno in scatolatonno rosso 4tonno rossodelfino ingoia tonnola carne del tonno pinna blutonno pinna blutonno obestonno rosso 1tranci di tonnokiyoshi kimura e il tonnotonno in scatola 7tonno rosso 2tonno 2tonno in scatola 5tonno in scatola 6tonno tsukiji 4tonno in scatola 3tonno tsukiji 3tonno tsukiji 5

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?