linda lovelace

VENT’ANNI FA MORIVA LINDA LOVELACE, LA PRIMA PORNOSTAR RICONOSCIUTA E ACCLAMATA AL MONDO, DEA DI "GOLA PROFONDA" - MA BARBARA COSTA LE FA IL CONTROPELO: “I DANNI CHE HA FATTO AL PORNO SONO INCALCOLABILI E LI SCONTIAMO TUTT’OGGI. CON LA SUA VITA TRAVAGLIATA E LE SUE DISGRAZIATE ESPERIENZE MATRIMONIALI, HA MACCHIATO IL PORNO DI INFAMIA PONENDOGLI ADDOSSO LA NOMEA DI POSTO LURIDO E VIOLENTO E MISOGINO TOUT COURT” - IL MATRIMONIO CON UN MAGNACCIA, I LOCALI PER SCAMBISTI, IL FIGLIO DATO IN ADOZIONE, LA COCAINA, LE BIOGRAFIE CHOC E LA FASE FEMMINISTA…

linda lovelace out of bondage the intimate diary ordeal

Barbara Costa per Dagospia

 

A una festa da Hugh Hefner ti hanno costretta a leccarlo a un cane!??? No, Linda Lovelace, suprema pornostar, a me non la fai, e quello che oggi in serie tv spifferano (quanto pagate?) le prima allegre amichette di Hef ora redente non mi smuove: tu, Linda Lovelace, suprema pornostar, conosci Sammy Davis Jr., forse ci vai a letto, ma è grazie a Sammy che entri alla corte di Playboy. Al tempo Playboy veleggiava sulle 5 milioni di copie a numero, e Hefner ti offre un servizio fotografico dal compenso stellare.

linda lovelace londra 1974

 

Tu accetti, come accetti gli inviti alle esclusive feste di Hef, dove chi voleva poteva far sesso a due, a tre, o di gruppo, consensuale e felice. Ma quale zoorastia, siamo seri: la zoorastia nel porno c’è e c’è stata – purtroppo – ma solo nelle produzioni illegalissime di serie Z, nei porno che tu, Linda, hai girato quando ancora non ti chiamavi Linda Lovelace, e non eri famosa!!! Porno amatoriali zoorastici fuori legge e clandestini di cui tu, Linda, guarda un po’ ometti di raccontarci nei tuoi libri di memorie best-seller, e porno che però sono venuti fuori lo stesso, e porno dove tu hai negato che in quelle scene disgustose fossi tu. Mentendo. Tanto è vero che sbiancavi tutte le volte che qualcuno, e specie se giornalista, e specie se ben informato, te ne chiedeva lumi, e conto.

linda lovelace (3)

 

I danni che Linda Lovelace ha fatto al porno sono incalcolabili e li scontiamo tutt’oggi. Linda, con la sua vita travagliata e le sue disgraziate esperienze matrimoniali, ha macchiato il porno di infamia ponendogli addosso la nomea di posto lurido e violento e misogino tout court. Ma il porno è ed è sempre stato un settore dove si trova di tutto, in positivo e in negativo: sta a chi ne entra a far parte valutare e decidere cosa fare e cosa no. Sta alla sua consapevolezza.

 

linda lovelace roma 1976

Sicché non è giusto, cara Linda Lovelace, buttar fango su un ambiente intero se tu hai pescato la mela la più marcia che c’è nel cesto!!! Tu, Linda Lovelace, la prima pornostar riconosciuta e come tale acclamata al mondo, dea di quel "Gola Profonda" che ha dato onore e riconoscimento al porno quale genere cinematografico con tutti i crismi… tu, Linda Lovelace, morivi il 22 aprile di 20 anni fa.

 

linda lovelace inghilterra giugno 1974

A soli 53 anni e nel modo più straziante (i familiari decidono di staccare la spina a un corpo dilaniato da un incidente automobilistico) terminava una vita tormentatissima e ricca di mistero. Scompariva corpo e viso di un personaggio in vita leggendario ma personaggio che Linda mai ha destreggiato con matura coscienza né adeguata abilità.

 

Linda Lovelace (nata Boreman) nasce a New York, figlia di un poliziotto e di una cameriera cattolici osservanti che le inculcano che il sesso è peccato mortale. Linda perde la verginità a 19 anni da non sposata col suo primo ragazzo e ci rimane incinta. Per il disonore la madre non la fa abortire perché Dio non vuole ma la chiude in casa fino al parto di un maschietto dato in adozione. Linda studia informatica ma ha un primo incidente in macchina che la porta a una lunga convalescenza anche perché all’ospedale è vittima di trasfusione di sangue infetto che le passa l’epatite.

harry reems 2

 

Linda conosce e si innamora di Chuck Traynor, di professione magnaccia, e lo sposa. In un locale scambista che frequenta con lui si imbattono nel regista porno Gerard Damiano che, vista "l’ampia" capacità orale di Linda, le scrive una sceneggiatura su misura, ed è quel "Gola Profonda" che la incorona a star. Linda gira il seguito (e la dirige Joe Sarno) e altri porno che non hanno uguale successo.

 

Sorridente accanto a Traynor rilascia interviste a tutto spiano (“io non ho mai incontrato niente di troppo grande per la mia gola!”), e firma e promuove due autobiografie, "Inside Linda Lovelace" e "The Intimate Diary Of Linda Lovelace", dove vanta ciò che di porno sa e fa (“quella sullo schermo sono io, è ciò che faccio, ed è come sono davvero!”). È una star e come tale sfila alla prima hollywoodiana di "Ultimo Tango a Parigi": per lei il film “è disgustoso, le scene di sesso non sono credibili”.

linda lovelace deep throat

 

Poi Linda lascia Chuck Traynor per un produttore per cui gira "Linda For President", porno in cui fa la candidata alla Casa Bianca in un tragitto elettorale a forma di pene. Porno poco apprezzato. Linda tenta la carriera non porno in prove teatrali flop assoluti. Non sa recitare. È arrestata per possesso di cocaina e amfetamine. Fuori dal giro che conta, Linda sposa l’operaio Larry Marchiano, fa la casalinga, fa due figli, i riflettori su di lei si spengono.

 

linda lovelace 1981

Nel 1980, la bomba: esce "Ordeal", terza autobiografia di Linda, dove scrive che tutto quello che nel porno ha fatto lo ha fatto perché costretta picchiata minacciata di morte dal primo marito Chuck. E che il porno l’ha sfruttata, violentata, degradata. Su Ordeal scrive che Chuck la pestava, e le puntava pistole e fucili contro per farla recitare. Che ne controllava mente e movimenti, che la sorvegliava pure mentre era in bagno, che poteva dormire e stare al telefono solo con lui accanto che le puntava un’arma alla tempia. Che Chuck le ha fatto perdere la verginità anale in un’orgia di 5 uomini.

 

harry reems

Con Ordeal, Linda diventa la paladina del neo-femminismo anni '80 e con femministe celebri quali Andrea Dworkin e Catharine MacKinnon gira l’America in conferenze e convegni e crociate anti-porno, forti dello spirito reaganiano che considera il porno e le non eterosessualità mali assoluti.

 

A nulla valgono le ragioni di chi da Linda è attaccato (Gerard Damiano e Harry Reems, partner di Linda in Gola Profonda, hanno negato con veemenza vi siano state violenze sul set. Ha detto Damiano in un’intervista: “Traynor era terribilmente geloso, stava sempre con lei sul set, tanto che io l’ho promosso factotum, per mandarlo via per commissioni quando dovevamo girare le scene di sesso”. Damiano e Reems affermano che Linda non sembrava felice con Chuck, ma che Linda, sul set, e in tutto ciò che ha fatto sul set, “era libera, e si confidava con me”, continua Reems, “nelle pause, mi confessava come il set fosse per lei rigenerante e riscattante. Ma Chuck, suo marito… Damiano lo cacciava via dal set perché Chuck era geloso di come Linda si godeva le scene di sesso. Lei ci metteva davvero l’anima”. Si noti che il rabbioso Chuck Traynor, dopo Linda, sposa un’altra illustre pornostar: la rivale di Linda Marilyn Chambers).

 

harry reems 1

E Linda presto litiga con le femministe nuove amiche sue, secondo lei delle furbe che usano il suo nome e la sua storia per arricchirsi. Pertanto Linda scrive una quarta autobiografia, "Out of Bondage", in cui ribadisce che il porno le fa schifo e che, a ogni buon conto, non rimpiange nulla. Divorzia da Larry Marchiano e torna al porno non recitato ma presenzia fiere dell’eros dove è pagata e celebrata per la gola profonda che è stata. Infine, l’incidente stradale mortale. Larry Marchiano corre da lei sul letto di morte: sapete cosa Linda dice di lui in "The Other Hollywood", maxi raccolta (620 pagine!!!) di biografie orali di pornostar? Che è un ubriacone manesco e insopportabile. 

linda lovelace women against pornography new york 1980linda lovelace fiesta 1975linda lovelace cover porn videoinside linda lovelacelinda lovelace for president casa bianca 1974linda lovelace ordeal 1981linda lovelace harry reems 2linda lovelace marquee manifestazioni antiporno 1972linda lovelace cerimonia degli oscar 1974linda lovelace posa su playboy copia con autografolinda lovelacelinda lovelace dominic e larry marchiano 1980linda lovelace playboy 1linda lovelace 3linda lovelace bachelor mag giugno 1974linda lovelace 2 (2)linda lovelace chuck traynor 1972linda lovelace a roma 1975linda lovelace larry marchiano londra 1980linda lovelace keith moonlinda lovelace 1973linda lovelace magazine danese 1975linda lovelace 1974linda lovelace 1975linda lovelace 1973 (1)linda lovelace in deep throatlinda lovelace 9linda lovelace giugno 1974linda lovelace 8linda lovelace harry reems 1linda lovelace 11linda lovelace porn videolinda lovelace 2linda lovelace cinema sexlinda lovelace 1linda lovelace 1linda lovelace 5linda lovelace 4linda lovelace chuck traynorlinda lovelace 6linda lovelace anni 90linda lovelace 7linda lovelace playboylinda lovelace (2)linda lovelace e i kisslinda lovelace bo belinsky rosey grier giugno 1973linda lovelace 10

Ultimi Dagoreport

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....

matteo renzi silvia salis

DAGOREPORT: PRIMARIE SI’ O NO? - SE DECIDERA' DI RICORRERE AI GAZEBO, IL CAMPOLARGO CHIAMERÀ L’ADUNATA POPOLARE TRA GENNAIO E FEBBRAIO 2027. AL MOMENTO IN CAMPO CI SONO ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE (AMBEDUE CONTRARISSIMI AL "PAPA STRANIERO") - MATTEO RENZI, TUTOR DI SILVIA SALIS, SPINGE PERCHÉ LA SINDACA DI GENOVA SIA DELLA PARTITA, ACCETTANDO DI CONTARSI ALLE PRIMARIE, FONDAMENTALE PER AVERE L'INVESTITURA DI LEADER DELLA “CASA RIFORMISTA”, LA FORMAZIONE LIBERAL-CENTRISTA IN COSTRUZIONE CHE DEVE AFFIANCARE IL SINISTRISMO DEL PD-ELLY E IL "PROGRESSISMO" A 5STELLE DI CONTE - MA L'EX MARTELLISTA TENTENNA, NICCHIA, PRENDE TEMPO IN ATTESA DI SONDAGGI A LEI PIU' FAVOREVOLI...

viktor orban - giorgia meloni - 7

URBI ET ORBAN! IL TONFO DI VIKTOR NON DIVIDE SOLO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO (FORZA ITALIA ESULTA): APRE UNA CREPA ANCHE DENTRO LA “FIAMMA MAGICA” DI PALAZZO CHIGI: UN ESPONENTE DI SPICCO E' RIMASTO DI STUCCO DI FRONTE AL MESSAGGIO DI CONFORTO E SOLIDARIETA' DI GIORGIA MELONI ALL''AMICO'' UNGHERESE USCITO SCONFITTO – MERCOLEDÌ ARRIVA A ROMA ZELENSKY A CACCIA DI SOLDI E DOVRÀ INDOSSARE LA MASCHERA DI ATTORE CONSUMATO PER DISSIMULARE L'IRRITAZIONE VERSO IL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA CHE NON HA FATTO MAI MANCARE IL SUO SOSTEGNO AL TRUMPUTINIANO ORBAN, AUTORE DEL VETO AL FINANZIAMENTO EUROPEO DI 90 MILIARDI ALL'UCRAINA - PER NON PARLARE CHE LA MELONI PRO-UCRAINA (A PAROLE) MAI HA APERTO LA BOCCUCCIA QUANDO IL SUO "AMICO" TRUMP HA FATTO PRESSIONI (EUFEMISMO) SU ZELENSKY DI CALARE LE MUTANDE ALLE RICHIESTE DI PUTIN... - VIDEO