cinghiali roma

VERGOGNA CAPITALE – LA GUERRA DEI CINGHIALI SBARCA SUI GIORNALI STRANIERI! IL LONDINESE " TELEGRAPH" DEDICA UN ARTICOLO ALLO SCAZZO TRA RAGGI E ZINGARETTI PER L'INVASIONE DEGLI UNGULATI A ROMA – LA SINDACA PORTA IN PROCURA LA REGIONE. MA SECONDO I DETRATTORI DI VIRGY, CHE È SINDACA DA CINQUE ANNI, È LEI STESSA IN PARTE RESPONSABILE DELL'INFESTAZIONE DI CINGHIALI NON ESSENDO RIUSCITA A TENERE SOTTO CONTROLLO L'EMERGENZA RIFIUTI DELLA CITTÀ

Articolo di Nick Squires pubblicato sul Telegraph, traduzione di Marco Zonetti per www.vigilanzatv.it

 

cinghiali roma by lefrasidiosho

A Roma tra i politici è scoppiata la "guerra dei cinghiali", mentre nella Capitale le incursioni degli ungulati si fanno sempre più audaci. La sindaca romana Virginia Raggi ha presentato un esposto in Procura contro la Regione Lazio, incolpandone gli amministratori per non aver tenuto sotto controllo il numero dei cinghiali nelle campagne. Secondo la Raggi, la Regione Lazio non sta facendo abbastanza per affrontare il pericolo degli animali selvatici, tanto che si vedono regolarmente banchettare su pile di rifiuti, grufolare ai lati delle strade e trottare nei pressi delle fermate dell'autobus in pieno centro.

 

virginia raggi nicola zingaretti foto di bacco

A detta della Raggi, la "presenza massiccia e incontrollata" dei cinghiali a Roma è conseguenza della mancata attuazione da parte della Regione Lazio di "efficaci piani di gestione". Giovedì vi è stato un deciso monito delle dimensioni del problema quando un gruppo di cinghiali ha seminato il panico fra i romani intenti a far compere nelle vicinanze di un'affollata piazza della zona nord della Capitale.

 

Ma secondo i detrattori della Raggi, che è sindaca da cinque anni, è lei stessa in parte responsabile dell'infestazione di cinghiali non essendo riuscita a tenere sotto controllo l'emergenza rifiuti della città - i cassonetti della spazzatura traboccanti offrono pasti agevoli per i voraci onnivori. I critici della Prima Cittadina l'accusano di cercare consensi politici in vista delle elezioni municipali romane previste per l'Ottobre prossimo, nelle quali spera di essere rieletta.

 

cinghiali a spasso per roma il video di michetti 5

La Raggi fa parte del Movimento 5 Stelle di stampo populista, mentre la Regione Lazio è governata dal Partito Democratico di Centrosinistra. "Sul gravissimo problema dei cinghiali la sindaca Raggi non ha fatto nulla per cinque anni" ha dichiarato il Deputato Michele Anzaldi di Italia Viva, altro partito di Centrosinistra. "A un mese dalle elezioni, tenta un improbabile scaricabarile che non avrà alcuna utilità per i cittadini, aprendo un conflitto istituzionale contro la Regione (dove peraltro sono in maggioranza anche gli stessi 5 stelle guidati da Roberta Lombardi). E’ l’ennesima dimostrazione di totale incapacità di questa amministrazione e di questa sindaca, fortunatamente arrivata al capolinea". L'Onorevole Anzaldi ha anche aggiunto che i cinghiali vaganti per le strade di Roma costituiscono una minaccia per i cittadini, specie quelli con i bambini piccoli o che portano a spasso i cani.

 

nicola zingaretti virginia raggi foto di bacco

Nel luglio scorso i produttori agricoli di tutta Italia hanno protestato a Roma davanti al Parlamento dichiarando di trovarsi nel bel mezzo di una "emergenza cinghiali", colpevoli di distruggere milioni di euro di raccolti, e brandendo striscioni che recitavano: "Noi seminiamo, i cinghiali raccolgono" e "Difenderemo la nostra terra".

 

Gli incidenti che coinvolgono auto e branchi di cinghiali che attraversano strade e autostrade sono assai frequenti, ha dichiarato la Coldiretti, l'organizzazione nazionale degli imprenditori agricoli. Secondo la stima dell'associazione, negli ultimi dieci anni il numero di sinistri gravi con morti e feriti causati da animali sulle strade provinciali è cresciuto dell'81%.

DALLA LUPA AI CINGHIALI - LA PARABOLA DI ROMA CON VIRGINIA RAGGIprotesta della coldiretti davanti a montecitorio 3

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…