tampone salivare 3

VI RICORDATE QUANDO I VIROLOGI PRONOSTICAVANO CHE CI SAREMMO CONTAGIATI TUTTI? PRATICAMENTE STA SUCCEDENDO. PIÙ CHE LA CODA DELLA QUARTA ONDATA SIAMO ENTRATI NELLA QUINTA CON CONTAGI IN SALITA RISPETTO ALLA SCORSA SETTIMANA – UNA SITUAZIONE POCO RASSICURANTE A POCHI GIORNI DALL'ADDIO ALLE MASCHERINE AL CHIUSO E AL GREEN PASS. NINO CARTABELLOTTA, PRESIDENTE DI GIMBE: “TOGLIERE L’OBBLIGO AL CHIUSO È UNA DECISIONE AVVENTATA”. LE QUARTE DOSI RIMANGONO AL PALO: SOLO IL 10% DEI FRAGILI È COPERTO…

Pa.Ru. per “la Stampa”

 

tampone fai da te 6

Due indizi non fanno ancora una prova che la coda della quarta stia diventando una quinta ondata, ma ieri per il secondo giorno consecutivo i contagi sono risultati essere in salita rispetto a una settimana prima. Dopo aver sfiorato l'asticella dei 100 mila contagi due giorni fa, ieri la curva epidemica si è fermata a 75.020, che sono pur sempre 10 mila in più rispetto a otto giorni fa.

 

tampone fai da te 3

Quando anche il tasso di positività era inferiore di due punti percentuali, mentre ora è al 16,8%. Per intenderci, ai primi di gennaio, quando di contagi se ne contavano anche 200 mila al giorno, si era intorno al 14% e con il triplo dei tamponi attuali. Segno che molti contagi restano nella parte sommersa dell'iceberg. Poco male, si dirà, se poi non si trasformano in ricoveri, che restano invece su livelli sostenibili. Se non fosse che in due giorni di morti se ne sono contati 371. Un pegno non proprio trascurabile da pagare alla pandemia.

 

tamponi

È con questo quadro ancora preoccupante che il governo si accinge a convocare a breve la cabina di regia per decidere il da farsi sulle mascherine al chiuso e quel che resta delle altre restrizioni. Dato quasi per assodato che il Green Pass, rafforzato e non, andrà in pensione ovunque dal primo maggio, il ministro della Salute, Roberto Speranza, vuole mantenere indossate il più possibile le mascherine. Sicuramente nei mezzi di trasporto, ma anche nei luoghi di lavoro, scuola compresa.

 

tamponi 2

Mentre in bar e ristoranti l'idea è di toglierle ai clienti e lasciarle, per la loro sicurezza, agli inservienti. E alla Salute non piace nemmeno l'idea di fare a meno delle Ffp2 allo stadio, luogo che già in passato ha fatto da volano ai contagi. Che secondo il report della Fondazione Gimbe dal 13 al 19 aprile sono scesi appena dell'1,7%, senza tener conto però dell'impennata degli ultimi due giorni. Mentre di tamponi se ne sono fatti il 21,4% in meno. «La circolazione del virus è ancora molto elevata - dice il presidente di Gimbe, Nino Cartabellotta -: abolire l'obbligo di mascherine al chiuso sarebbe dunque una decisione avventata».

tamponi rapidi

 

La campagna vaccinale a sua volta va sempre più arenandosi. La quarta dose agli immunodepressi non decolla, con appena il 10% dei 791 mila aventi diritto che in due mesi si sono decisi a fare il passo.

Mentre il secondo booster non scalda gli animi nemmeno degli ultraottentenni ospiti delle Rsa e over 60 con patologie serie. Dopo una settimana solo lo 0,7% ha deciso di sottoporsi alla puntura. E al rallentatore marciano le terze dosi, con quasi sette milioni di italiani che ancora mancano all'appello. Il che significa una protezione dal contagio calata al 30% circa in una fetta di popolazione sufficiente a non farci uscire dalla pandemia.

tamponi

 

«Che non è conclusa», mette in guardia Speranza, ricordando che «ancora oggi ci sono 1,2 milioni di italiani con il Covid e troppe vittime». Un ragionamento con quale il titolare della Salute proverà a convincere i suoi colleghi di governo e il premier che non è ancora giunto il momento di abbassare del tutto la guardia.

tamponitamponi

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...