ebola congo

I VIRUS CHE NON TI ASPETTI, DA WUHAN AL CONGO – LA MALATTIA MISTERIOSA CHE STA FACENDO UNA STRAGE NELLA REGIONE DI PANZI, IN CONGO (GIÀ 80 MORTI) COLPISCE SOPRATTUTTO I BAMBINI E I SINTOMI SONO SIMILI A QUELLI DELL’INFLUENZA, MA ACCOMPAGNATI DA UNA FORTE ANEMIA – I CONTAGI CONTINUANO E L’OMS HA INVIATO UN TEAM DI ESPERTI: DI COSA SI TRATTA? UN NUOVO VIRUS? UN BATTERIO O UN ALTRO PATOGENO? – L’ITALIA ALZA IL LIVELLO D’ATTENZIONE IN AEROPORTI E PORTI. E L’INFETTIVOLOGO BASSETTI AVVERTE: “SPERIAMO BENE, L’ULTIMA VOLTA DAL CONGO È ARRIVATA L’EBOLA…”

SANITA': MALATTIA MISTERIOSA IN CONGO, ITALIA ALZA LIVELLO ATTENZIONE IN AEROPORTI E PORTI

Ebola in Congo

(Adnkronos Salute) - L'Italia alza il livello di attenzione sulla malattia di origine sconosciuta che ha portato a oltre 70 decessi nella Repubblica democratica del Congo.

 

Le Usmaf - gli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera del ministero della Salute, che si occupano del controllo sanitario su passeggeri e merci - a quanto apprende l'Adnkronos Salute, sono state allertate anche se non esistono voli diretti. Non c'è nessun allarme per l'Italia, ma le Usmaf - come accade in tempi di globalizzazione e di mobilità internazionale - hanno ricevuto la comunicazione su quanto sta accadendo in Congo e sugli eventuali sviluppi da parte delle autorità sanitarie internazionali.

 

SANITA': REZZA SU DECESSI IN CONGO, 'SPESSO CLIMA SECCO FAVORISCE EPIDEMIE MENINGOCOCCO'

ebola in congo 11

 (Adnkronos Salute) - Rispetto ai decessi in Congo dovuti ad una malattia simil-influenzale, "la diagnosi non è ancora nota - in questo periodo dal clima secco si presentano spesso epidemie dovute al meningococco, ma chissà. È comunque impressionante come possa valere poco, ancor oggi, la vita in alcune aree dell'Africa. Conseguenze per noi? Probabilmente nessuna, ma in un mondo globalizzato mai dire mai". Lo scrive su Facebook Giovanni Rezza, ex direttore della Prevenzione del ministero della Salute, e oggi professore straordinario di Igiene presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

 

IN CONGO MALATTIA MISTERIOSA CAUSA DECINE DI MORTI, È ALLERTA: COSA SI SA

tedros adhanom ghebreyesus

Estratto dell’articolo di Donatella Zorzetto per www.repubblica.it

https://www.repubblica.it/salute/2024/12/06/news/congo_malattia_misteriosa_morti_allerta_sintomi-423828260/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1

 

Almeno 76 morti e 376 contagiati: la malattia che sta colpendo il Congo ha fatto scattare la massima allerta. Una malattia che da un mese sta uccidendo soprattutto i più giovani, provocando febbre alta accompagnata da un’anemia che risulta in molti casi fatale.

 

ONU CONGO

"Siamo in massima allerta, riteniamo che questo sia un livello di epidemia che dobbiamo monitorare", ha sottolineato il ministro della sanità pubblica Samuel-Roger Kamba […]. Il fenomeno descritto dalle autorità sanitarie come "un evento sconosciuto di sanità pubblica" è attualmente localizzato nella regione di Panzi, circa 700 km a sud-est di Kinshasa.

 

[…] I primi casi sono stati rilevati alla fine di ottobre. […] Va detto che, nella remota regione di Panzi, dove le infrastrutture sanitarie sono quasi inesistenti, la popolazione vive in una generale precarietà, soffrendo per la mancanza di accesso all'acqua potabile e ai medicinali. Il tasso di malnutrizione (61%) è tra i più alti del Paese, ha sottolineato il ministro, ricordando che già due anni fa la regione era stata colpita da una grave epidemia di febbre tifoide.

 

[…]

 

gruppi armati in congo 5

Secondo quanto si sa fino ad ora, la misteriosa malattia colpirebbe soprattutto i più piccoli, con il 40% dei casi che coinvolge bambini sotto i 5 anni. La maggior parte delle persone morte ha un'età compresa tra i 15 e i 18 anni. […]

 

I sintomi sono simili a quelli dell'influenza, ossia febbre, tosse e mal di testa, naso che cola, a cui però si accompagna una forte anemia, che sovente contribuisce a provocare il decesso. Gli specialisti hanno già concluso che si tratta di una malattia che colpisce l'apparato respiratorio, ma hanno escluso il Covid.

 

ebola in congo 3

Intanto i contagi continuano ad aumentare e le autorità sono preoccupate. Come lo è anche l’Oms (Organizzazione mondiale della Sanità, che ha già inviato un team di esperti epidemiologi per prelevare campioni e cercare di identificare il patogeno. L’obiettivo è “il trattamento immediato dei casi segnalati – riporta una nota del ministero – prelevare i campioni dai pazienti per le analisi di laboratorio, condurre indagini approfondite sul campo per identificare la natura di questa malattia”. Di cosa si tratta? Di un batterio, un virus, altro patogeno la cui origine al momento è sconosciuta?

 

manifestazione in congo coronavirus

[…] Virologi e infettivologi non nascondono una certa preoccupazione per quanto sta avvenendo in Congo. Parla di “quadro clinico strano”, riferendosi all’anemia il virologo Roberto Burioni intervenendo sui social. Che aggiunge: “Non mi piace. Per carità nessun panico, ma attenzione”.

 

Mentre l’infettivologo Matteo Bassetti, sottolinea: “Speriamo bene perché l’ultima volta dal Congo è arrivata l’Ebola”. E spiega: “Il problema più grosso è l’anemia, che è una caratteristica delle febbri emorragiche. Parliamo di infezioni con una elevatissima letalità. Dunque, la prima cosa da capire è se si tratti di un virus già conosciuto o di uno nuovo. Teniamo in considerazione il fatto che la malattia sta sviluppando in una provincia rurale del Congo, dove le condizioni igieniche sono estremamente disagiate. E i bambini in questo contesto sono i più a rischio”.

 

ONU CONGO

“Su questi avvenimenti l’Oms è sempre stata altamente preparata e professionale - prosegue Bassetti -. Ha inviato esperti sul posto, quindi stiamo a vedere. Diciamo che quello che sta accadendo non stupisce, perché il Congo è il ‘vaso di Pandora’ delle malattie infettive: non solo le produce, ma è il luogo in cui fanno più danni, viste le condizioni in cui vive la popolazione”. E conclude: “Quando ci vorrà per capire di cosa si tratti esattamente? Se è un virus nuovo servirà del tempo perché occorrerà sequenziarlo. Ma l’Oms, ripeto, è preparata. Certo che sembra la trama di un film, già visto con Ebola e altri virus. Però mi sentirei di rassicurare: Ebola non è mai uscita dai confini africani”.

 

Ultimi Dagoreport

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...