gatto cade in piedi gatti

VOLETE SAPERE COME FANNO I GATTI A CADERE SEMPRE IN PIEDI? SE I FELINI ATTERRANO SEMPRE SULLE ZAMPE È SOLO PER UNA QUESTIONE DI FISICA: RIESCONO A INARCARE LA SCHIENA E PUNTARE LE ZAMPE VERSO IL BASSO SOLO PERCHÉ LE LORO VERTEBRE NON SONO RIGIDE COME LE NOSTRE E ATTUTISCONO L’IMPATTO COL TERRENO SENZA DANNI. ALTRO PLUS SONO I CUSCINETTI SOTTO LE ZAMPE CHE FUNGONO DA AMMORTIZZATORI... - VIDEO

 

Noemi Penna per www.lastampa.it

 

gatto che cade in piedi 5

Non c’è altezza o posizione che tenga. L’istinto di un gatto lo porterà sempre ad atterrare sulle quattro zampe. Ed è tutta una questione di fisica, o meglio, di riflessi: quando inizia una caduta, l’apparato vestibolare nelle orecchie comunica rapidamente con gli occhi, riuscendo così a determinare la posizione esatta da tenere per cadere in piedi, o comunque nel modo meno impattante possibile.

 

Corpo anti caduta

I gatti vantano un’invidiabile elasticità della colonna vertebrale, oltre all’assenza della clavicola che gli conferisce maggiore possibilità di movimento. Quando l’istinto dice loro di girarsi rapidamente, riescono ad inarcare la schiena e puntare le zampe verso il basso solo perché le loro vertebre non sono rigide come le nostre e attutiscono l’impatto col terreno senza danni. Altro plus sono i cuscinetti che hanno sotto le zampe, che fungono proprio come degli ammortizzatori, rendendo l’atterraggio più dolce. E anche la coda sembra aiutare nella capriola.

gatto che cade in piedi 6

 

La prova scientifica

La capacità dei gatti di atterrare sulle zampe ha a lungo sconcertato gli etologi. Il primo a studiarne la tecnica fu il fisiologo francese Etienne-Jules Marey, nel 1894: utilizzando una fotocamera cronofotografica è riuscito a catturare una caduta con 60 fotogrammi al secondo, riuscendo per la prima volta a vedere a rallentatore i movimenti che permettono ai felini di girarsi in aria.

 

La sua scoperta, pubblicata dalla rivista Nature, ha messo le prime basi scientifiche di quello che oggi viene chiamato il riflesso di raddrizzamento del gatto, ovvero la sua capacità innata di orientarsi mentre cade. Questa peculiarità inizia a manifestarsi entro il primo mese di vita e si perfeziona fra le sei e le nove settimane.

gatto che cade in piedi3

 

Paracadute vivente

I gatti hanno anche altre caratteristiche fisiologiche che li aiutano in questa impresa. Le loro dimensioni ridotte, la struttura ossea leggera e la pelliccia spessa riducono la loro velocità. Oltre a questo, sono in grado di orientare i loro arti orizzontalmente dopo aver raggiunto la velocità massima, in modo che l’impatto sia distribuito in modo più uniforme su tutto il corpo. Insomma, è come se indossassero un paracadute. Ma l’altezza minima richiesta affinché ciò avvenga in modo sicuro è di almeno 90 centimetri.

gatto che cade in piedi 2

 

Danni da impatto

Grazie a tutte queste peculiarità, i gatti atterrano spesso illesi. Tuttavia, questi super poteri non sono in grado di sfatare sempre fratture, mascelle rotte e denti frantumati, oltre a lesioni articolari, ai tendini o ai legamenti. Con uno studio pubblicato nel 1987 sul Journal of American Veterinary Medical Association si scoprì che le ferite aumentavano a seconda dell’altezza della caduta.

 

Ma questo fino ai sette piani: superata quella soglia, i gatti riportavano incredibilmente meno ferite. Addirittura è stato riportato il caso di un gatto sopravvissuto illeso a una caduta di 46 piani. Ma quelle ricerche probabilmente non hanno tenuto conto delle lesioni agli organi interni e delle conseguenze neurologiche.

gatto che cade in piedi 1

 

Cosa fare in caso di caduta

I proprietari dovrebbero essere consapevoli dei problemi che possono verificarsi quando un felino cade. I gatti sono per natura degli arrampicatori, quindi non è facile impedire loro di saltare sul divano o sul piano di lavoro. Ma è bene che balconi e finestre vengano sempre messe e tenute in sicurezza per evitare incidenti. Se si assiste alla caduta del proprio micio da un’altezza superiore i due metri, bisogna osservalo attentamente per un paio di giorni.

il volo del gatto 2

 

Alcune ferite sono immediatamente evidenti mentre altre non lo diventano prima di alcune ore. I primi sintomi da non sottovalutare sono un’andatura rigida, difficoltà nella respirazione, letargia o problemi nel mangiare, se gli cade il cibo dalla bocca o sbava eccessivamente. Se si è causato una ferita che sanguina è bene avvolgerlo in un asciugamano per evitare infezioni e portarlo subito dal veterinario.

il volo del gatto 17il volo del gatto 11il volo del gatto 5il volo del gatto 10il volo del gatto 15il volo del gatto 7il volo del gatto 12il volo del gatto 14il volo del gatto 1il volo del gatto 3il volo del gatto 13gatto che cade in piedi

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?