caldo

NEL WEEKEND TORNA LUCIFERO - DOPO QUALCHE GIORNO DI RESPIRO, TRA DOMANI E SABATO LE TEMPERATURE SALIRANNO DI NUOVO, MA SENZA RAGGIUNGERE I PICCHI DI FERRAGOSTO -  LA PROSSIMA SETTIMANA E' ATTESA LA PRIMA VERA "TEMPESTA" ESTIVA: UNA MASSA D'ARIA FRESCA RAGGIUNGERA' INFATTI...

Da ilmeteo.it

 

Meteo Venerdi

Il weekend sarà di nuovo rovente. Nemmeno il tempo di goderci un contesto meteo-climatico più consono alla stagione, ed ecco che il famigerato anticiclone Lucifero è pronto ad occupare nuovamente il ruolo da protagonista sulla scena meteorologica.

 

Dopo una temporanea distrazione che ci ha regalato una pausa dal grande caldo, nel corso del prossimo fine settimana sole e temperature in deciso aumento riempiranno nuovamente la cronaca meteorologica.

 

Certo, non vivremo un'ondata di calore intensa quanto la precedente, ma le temperature sono comunque destinate a salire di qualche grado sopra le medie climatologiche del periodo e il tutto sarà accompagnato, salvo rarissime eccezioni, da un contesto meteo assai stabile e soleggiato.

 

Meteo sabato

Insomma, una vera manna per chi si trova ancora in vacanza o per quelli che sfrutteranno il weekend per una bella gita fuori porta.

 

Detto ciò, entriamo nel dettaglio e andiamo a vedere dove splenderà indisturbato il sole tra sabato e domenica e quali saranno invece le poche zone dove sarà consigliabile tenere un ombrello a portata di mano.

 

Partiamo dal sabato, giornata che inizierà subito con i migliori intenti visto che ci attendiamo una prevalenza di cieli limpidi su tutto il Paese. Sarà il pomeriggio a riservarci qualche modesto disturbo, relegato peraltro quasi esclusivamente ai rilievi alpini orientali e a quelli calabresi: su queste zone non si possono escludere dei rovesci.

 

Un'altra nota di particolare rilevanza sarà quella relativa alle temperature che, soprattutto al Centro-Nord, guadagneranno generosamente punti verso l'alto.

 

Meteo domenica

Arriviamo così alla giornata di domenica che riserverà qualche piccolo grattacapo in più. Ci riferiamo ad una maggior ingerenza temporalesca che nel corso della giornata andrà a minare la stabilità atmosferica, ancora una volta soprattutto sui rilievi alpini. Specialmente durante le ore più calde, infatti, la Valle d'Aosta, i rilievi piemontesi, lombardi e un po' tutto il Trentino Alto Adige saranno interessati da qualche rovescio temporalesco, in estensione nel corso del pomeriggio anche ai monti veneti e del Friuli Venezia Giulia. In serata, infine, inoltre non possiamo del tutto escludere che qualche temporale possa spingersi fin verso le pianure più settentrionali lombarde.

 

Sul resto del Paese invece domineranno quasi indisturbati il sole e il caldo con le colonnine di mercurio che riusciranno ulteriormente a guadagnare punticini, in particolare al Nord e su gran parte del Centro preludio di un inizio della prossima settimana che sarà ancora all'insegna di una moderata calura.

 

Da ilmeteo.it

 

Meteo lunedi

L'estate degli estremi mostrerà nel medio periodo i primi segnali di decadenza. Dopo settimane con temperature bollenti, anche da record al Sud (ricordiamo i 49°C in Sicilia) e violenti fenomeni temporaleschi al Nord, la parte conclusiva della stagione si appresta a proporre un netto cambio di marcia, con la prima vera tempesta di fine estate attesa nel cuore della prossima settimana.

 

Questa sorta di rottura stagionale, secondo gli ultimi aggiornamenti del prestigioso modello ECMWF, dovrebbe dare le prime avvisaglie già a partire da lunedì 23, quando una massa d'aria fresca ed instabile raggiungerà il Nord determinando un primo cambiamento del tempo. Secondo gli ultimi aggiornamenti della nostra APP ufficiale, la perturbazione che dovrebbe raggiungere il nostro Paese, determinerà i primi temporali nella giornata di lunedì 23 agosto, anche se quasi esclusivamente sulle Alpi e specialmente sui settori di confine del Triveneto. Ma si tratterà solamente di un assaggio.

 

Meteo martedi

Un peggioramento più intenso avrà luogo infatti nel corso di martedì 24, quando i temporali tenderanno progressivamente a spostarsi dalle aree alpine orientali, soprattutto durante le ore pomeridiane e serali, verso la Pianura Padana, specie settori veneti, emiliani e romagnoli, fin a raggiungere infine la costa adriatica. Su queste zone c'è il rischio di fenomeni localmente intensi, anche con locali grandinate e nubifragi in un contesto nettamente più fresco determinato da un deciso abbassamento delle temperature.

 

Diverso il discorso per il Sud dove con tutta probabilità continuerà a far caldo, almeno in un primo momento, con temperature ancora sopra le medie del periodo, anche se successivante qualche isolato temporale potrà raggiungere la Puglia e la dorsale appenninica in genere.

 

Meteo mercoledi

Si tratterà, se dovesse essere confermato anche nei prossimi aggiornamenti, di un primo break estivo di una certa rilevanza, che potrebbe provocare una prima ferita all'estate, quanto meno sulle regioni settentrionali e su parte del Centro. Una frattura che avrà difficoltà a rimarginarsi, lasciando probabilmente spazio ad altri attacchi, via via più frequenti, i quali dovrebbero lentamente portare a un declino estivo. Insomma, i sogni di un'estate apparentemente infinita potrebbero infrangersi fra non molto. Ma per adesso, ancora spazio all'anticiclone.

Ultimi Dagoreport

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…