007 CON LICENZA DI DIMISSIONI – COME MAI CI SONO VOLUTI 10 MESI PER “PRE-PENSIONARE” ENRICO TEDESCHI, IN SERVIZIO ALL'AISE DA TRENT'ANNI? - COINVOLTO NELL'INCHIESTA SUL TRAFFICO DI MASCHERINE (L’AISE NON AVEVA AUTORIZZATO NESSUN INCONTRO NELLO STUDIO DI ALPA CON L’AVVOCATO DI DONNA, VICINO ALL'EX PREMIER CONTE), IL GENERALE DELLA FINANZA, CARO A POLLARI E A GIANNI LETTA, VENNE INFATTI INTERROGATO DALLA PROCURA DI ROMA NEL LONTANO DICEMBRE 2020… 

-

Condividi questo articolo


Da “la Repubblica”

 

LUCA DI DONNA GIUSEPPE CONTE LUCA DI DONNA GIUSEPPE CONTE

L'inchiesta della procura di Roma su Luca Di Donna - il professore vicino all'ex premier Giuseppe Conte, al centro di un'indagine per traffico di influenze - fa la prima vittima: è il generale Enrico Tedeschi, ufficiale della Guardia di Finanza in servizio all'Aise da trent' anni dove svolgeva il ruolo di capo di gabinetto. 

 

Tedeschi ha annunciato ai suoi superiori di essere pronto a lasciare l'incarico, anche per evitare un eventuale procedimento disciplinare, velocizzando i tempi che lo porteranno al pensionamento. Il nome di Tedeschi lo ha messo sul tavolo l'imprenditore Giovanni Buini, uno degli accusatori di Donna. 

 

 

guido alpa 7 guido alpa 7

Ha raccontato infatti di essere stato allo studio Alpa per incontrare Di Donna e il suo collega Gianluca Esposito: avrebbero dovuto discutere di un contratto di consulenza, sulla base del quale i professionisti avrebbero dovuto aiutarlo a ottenere appalti pubblici per la distribuzione di Dpi. In quell'occasione, Buini ha raccontato di aver incrociato proprio Tedeschi: scambiarono due chiacchiere, i numeri di telefono e parlarono di mascherine. 

 

«Ero stato incaricato dall'Aise di trovare Dpi. Per questo ero lì» ha spiegato Tedeschi ai pm che lo hanno interrogato. In realtà la tesi non reggeva: Aise usava canali ufficiali per recuperare mascherine. E soprattutto nessuno lo aveva autorizzato a quell'incontro nello studio del professor Alpa.

 

 

Condividi questo articolo

politica