kim jong un

50 MEDICI PER ACCUDIRE UN MORTO? - AL MISTERO SUL DESTINO DI KIM JONG-UN, DOPO IL TRENO FANTASMA ARRIVATO NEL RESORT PRIVATO DI WONSAN, LE IMMAGINI DAL SATELLITE CHE MOSTRANO L'OSPEDALE INGRANDITO E MISTERIOSI PERSONAGGI CHE CAMMINANO, I RUMOR DI INTERVENTI CARDIACI FALLITI, STATI VEGETATIVI, FREDDO A CAVALLO, CONTAGI DA CORONAVIRUS, SI AGGIUNGE ANCHE LA DELEGAZIONE DEI DOTTORI CINESI. PER IL LEADER O PER L'EPIDEMIA NEL PAESE?

 

Guido Santevecchi per il “Corriere della Sera

 

Una équipe di 50 medici cinesi. E l' avvistamento satellitare di un treno che sembra uno di quelli speciali usati da Kim Jong-un. Sono gli ultimi frammenti di un mosaico di voci, supposizioni e analisi tentate da lontano sulla sorte del dittatore nordcoreano e su una possibile fase di successione (se fosse incapacitato o defunto).

 

MEME SULLA MORTE DI KIM JONG UN

I 50 dottori farebbero parte di una delegazione spedita giovedì da Xi Jinping in Corea del Nord. Per un consulto sulla salute di Kim, scomparso dalla scena l' 11 aprile dopo una seduta del Politburo? Da allora il Rispettato Maresciallo ha disertato appuntamenti importanti per la simbologia del suo regime: non era «sul campo» per un test missilistico il 14 aprile e soprattutto non ha guidato il 15 aprile la commemorazione per il 108° anniversario della nascita del nonno Kim Il-sung, fondatore del regime, nume tutelare della Dinastia.

 

L' assenza che si prolunga ha fatto esplodere un fuoco di ipotesi: il giovane dittatore potrebbe essere malato, o convalescente dopo un' operazione al cuore affrontata il 12 aprile, o in stato vegetativo, o cerebralmente morto. O anche vivo, più o meno sano (pesa 130 chili per meno di 170 centimetri di altezza, quindi è obeso, fuma troppo e beve parecchio). E se Kim si fosse preoccupato per la pandemia da coronavirus?

FOTO DEL PRESUNTO CADAVERE DI KIM JONG UN

 

La missione cinese, in questo caso, potrebbe essere arrivata a Pyongyang per consigliare i colleghi nordcoreani su come far fronte alla minaccia sanitaria. Sempre e solo ipotesi.

Dice da Seul al "Washington Post" il professor Andrei Lankov, storico e analista di questioni coreane: «Credo che qualcosa stia andando decisamente male a Pyongyang, potenzialmente siamo di fronte a una crisi grave».

 

Lankov misura le parole.

IL TRENO DI KIM JONG UN FERMO - IMMAGINI SATELLITARI DEL COMPOUND

L' allarme è partito il 21 aprile, dal sito sudcoreano Daily NK secondo il quale Kim era stato operato al cuore il 12 aprile e, dimesso dall' ospedale, era andato in convalescenza fuori Pyongyang. Daily NK ammetteva di avere una sola fonte. Ma la Cnn aggiungeva che l' intelligence americana aveva «altre fonti» secondo cui Kim era «grave». Donald Trump ha smentito: «Notizia errata, si basa su vecchi documenti, spero che Kim stia bene». Sperare significa non sapere. Senza immagini e notizie certe, campo libero per ogni voce.

 

Venerdì l' agenzia Reuters ha ricevuto da «tre fonti» a Pechino informazioni sulla partenza della missione medico-politica cinese per la Nord Corea. La squadra sarebbe decollata il 23 aprile. Quindi, in un modo o nell' altro, giovedì scorso il Maresciallo sarebbe stato ancora vivo.

IL TRENO DI KIM JONG UN FERMO

 

Non si mandano 50 medici a vegliare un morto (forse).

Entra in scena il treno: sabato "38 North", think-tank di Washington che analizza foto di satelliti commerciali, ha individuato un convoglio lungo 250 metri, in sosta nella stazione di Wonsan, costa orientale nordcoreana. Sarebbe identico a quello blindato utilizzato nel 2018 e 2019 da Kim per viaggi a Pechino e Hanoi; sarebbe arrivato «qualche tempo prima del 21 aprile e il 23 aprile sarebbe stato girato in posizione per ripartire».

 

A Wonsan c' è un centro di riposo e comando costruito per Kim nel 2014, dice l' intelligence. La presenza del treno significa che Kim è in zona? O è stato spostato lì per copertura? Un giornale sudcoreano scrive che il Maresciallo è stato visto sul lungomare.

 

La propaganda del Nord tace. È diretta da Kim Yo-jong, sorella minore del leader e ipotetica candidata all' ipotetica successione. A quanto si sa, Kim Jong-un, 36 anni, ha tre figli, il più grande un maschio di 10 anni. Kim sorella, 32 anni, potrebbe prendere sotto tutela il nipotino Kim per guidarlo alla successione. Si specula anche su un altro membro della famiglia: Kim Pyong-il, 65 anni, zio del Maresciallo invisibile, per quarant' anni ambasciatore in Europa, quindi uomo di mondo e in contatto con i cinesi.

kim jong unkim jong un con la sorella kim yo jong 1kim yo jong con il presidente sudcoreano moon jae inkim jong un a cavallo sul monte paektukim jong un 4celebrazioni per il compleanno di kim il sung senza kim jong un

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…