AJO, OJO E CAMPIDOGLIO! ZINGARETTI NON VUOLE CALENDA SINDACO DI ROMA MA FORSE SARÀ COSTRETTO A INGOIARE IL ROSPONE: “SE LA RAGGI NON MOLLA NON CI RESTA CHE FARE L'INTESA CON LUI” - D'ALTRA PARTE, SASSOLI E GUALTIERI RESTANO ALLA LARGA PER EVITARE LE ROGNE DI ROMA - NEL CENTRODESTRA RESISTE LA CANDIDATURA DI GUIDO BERTOLASO (CHE HA REGISTRATO ANCHE IL SITO BERTOLASOSINDACO.IT)

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Marco ANTONELLIS per Italia Oggi

 

zingaretti calenda zingaretti calenda

Povero Silvio Berlusconi. Non ditegli che dalle parti di palazzo Chigi (cioè Conte) e da quelle dei partiti che ne sostengono la maggioranza non si ha nessuna intenzione di arrivare a intese parlamentari «concrete» con Forza Italia in materia di bilancio. Al massimo ci sarà qualche emendamento condiviso, spiegano i soliti bene informati, caustici come non mai nel commentare le ultime vicende del leader di Forza Italia. Ma qualche rimpianto c'è, anche se si dà per finita la linea dell'appeasement: «Abbiamo sprecato una grandissima occasione.

calenda zingaretti calenda zingaretti

 

Si sarebbe spaccato il centrodestra. E dal quel momento sarebbe stata un'altra storia», spiega un autorevole deputato Dem. Di questo mancato accordo dal Nazareno accusano ovviamente i 5Stelle, che ormai sono in un congresso permanente e quindi introiettati nell'essere più duri e puri che mai. Ma le accuse arrivano anche a Conte, con il premier che per molti piddini sarebbe ben contento che non si sia concretizzato nessun rapporto parlamentare più stringente con Forza Italia. «Conte vede qualsiasi cambiamento, anche il più piccolo, come un pericolo per la sua poltrona. Sbaglia, perché certi movimenti dovrebbe guidarli lui.

 

calenda zingaretti calenda zingaretti

A forza di svicolare e basta, c'è il rischio di inciampare», spiega un Pd di lungo corso. Insomma, contento Conte che salva la poltrona (cadere dalla padella della collaborazione alle brace delle larghe intese è un attimo) ma contento anche Salvini che «salva» il centrodestra da una probabilissima spaccatura. In poche parole, anche stavolta l'ha avuta vinta l'astutissimo Conte anche se ci si chiede fino a quando.

 

Da gennaio, infatti, dopo l'approvazione della legge di Bilancio si teme il «tana libera tutti» e più di qualcuno comincia già a parlare di crisi: «Appena usciremo dall'emergenza Covid ne vedremo delle belle», spiegano fonti di maggioranza. «A quel punto nessuno potrà impedirci di dire quello che veramente pensiamo sui tanti dossier aperti e ci sarà la vera resa dei conti». Avete preparato i popcorn?

GUIDO BERTOLASO A IN ONDA GUIDO BERTOLASO A IN ONDA

 

Intanto chi potrebbe presto festeggiare è Carlo Calenda: Zingaretti non ne voleva sapere di ritrovarselo sindaco di Roma ma forse sarà costretto a fare buon viso a cattivo gioco: «Se la Raggi non molla non ci resta che fare l'intesa con lui» spiegano dal Nazareno. D'altra parte i vari Sassoli e Gualtieri hanno ben altre ambizioni che fare il sindaco di Roma. Dunque, non resta che aspettare. E magari ripiegare su Calenda.

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politica

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