playboy

AMERICA TRIVIA – GEORGE WASHINGTON GIRAVA CON UNA DENTIERA DI LEGNO - REAGAN DA MORTO PESAVA 50 CHILI, LA BARA TRE QUINTALI E MEZZO - LE 800 BASI MILITARI SPARSE NEL MONDO PERMETTEREBBERO A UN PRESIDENTE DI FARE IL GIRO DEL PIANETA SENZA LASCIARE MAI IL SUOLO AMERICANO - "PLAYBOY" COME "DISNEYLAND DELLA PUGNETTA" - CHICCHE DA “L’AQUILA E IL POLLO FRITTO” DEL GRANDE E COMPIANTO VITTORIO ZUCCONI

 

 

VITTORIO ZUCCONI - L'AQUILA E IL POLLO FRITT

Estratti da “L’aquila e il pollo fritto”, di Vittorio Zucconi (Mondadori), raccolti da Giorgio Dell’Arti e pubblicati da “la Repubblica”

 

Legno George Washington girava con una dentiera di legno.

 

Cina Saliti sull'aereo dopo la lunga visita in Cina, Nixon, lo staff e i giornalisti trovarono ad attenderli una montagna di hamburger. Urlo del presidente: «Bentornati a casa, ragazzi».

 

VITTORIO ZUCCONI

Io so «Io so che cosa stai facendo, frocio» (il predicatore evangelico Ted Haggard puntando il dito contro la telecamera. Più tardi fu sorpreso in albergo in compagnia di un giovanotto).

 

FUNERALE ITINERANTE DI ABE LINCOLN

Lincoln Per seppellire Lincoln, si allestì un treno che partì da Washington alle otto del mattino di venerdì 21 aprile 1865 e alla velocità di otto chilometri l'ora raggiunse in tredici giorni Chicago. A ogni villaggio - a un tratto pieno del triplo degli abitanti - il treno stava fermo due minuti. All'arrivo, lo striscione: «Riposa sereno, Abe. Ora ti amano anche i nemici».

 

 

 

 

Esequie Secondo Zucconi, l'America regola i propri conti con i grandi personaggi che uccide (Lincoln, Martin Luther King ecc.) attraverso esequie colossali. Con Kennedy la questione è ancora aperta perché «il corpo fu trasportato in fretta, quasi clandestinamente, la sera stessa dell'omicidio, da Dallas a Washington, nel timore di trame e attacchi bellici, in piena guerra fredda. (...) Una nazione che non poté riconciliarsi con i resti del suo presidente non avrebbe potuto riconciliarsi con la sua fine e non lo ha mai fatto».

John Kennedy e marylin Monroe

 

 

 

 

Chili  Reagan morto pesava 50 chili, la bara invece - zinco, mogano massiccio, ottoni - tre quintali e mezzo.

 

Stile Stile di Zucconi. Bush come «Peter Pan nucleare», l'hamburger come «polpetta di misteriose frattaglie di bovino», il mensile patinato Playboy come «Disneyland della pugnetta», ecc.

 

Parte Per sentirsi in parte, Helen Echlin, caduta poi in depressione e in seguito scrittrice, faceva la telefonista erotica in tacchi a spillo e giarrettiere.

abraham lincoln

 

 

ronald reagan

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Partiti I padri fondatori si illudevano che sarebbe stato possibile amministrare il paese con i piccoli consigli dei villaggi, poi la guerra contro Giorgio III li convinse che ci voleva un governo centrale. Così nacquero i partiti, ma all'inizio veniva detto "Repubblicano" il partito centralista e "Federalista" quello delle autonomie locali. Solo più tardi (1828) il partito centralista cambiò nome e da "Repubblicano" divenne "Democratico", mentre "Repubblicani" divennero i "Federalisti". La percezione dei democratici come formazione di sinistra è falsa: l'emancipazione e la lotta alla schiavitù furono repubblicane, nel 2010 sedeva ancora in Senato un democratico novantenne (Robert Byrd) che aveva fatto parte del Ku Klux Klan.

franklin d. roosevelt lucy mercer e eleanor roosevelt

 

Fu Roosevelt (peraltro «patrizio, sdegnoso, superbo erede della nobiltà newyorchese») a spostare a sinistra i democratici col programma di investimenti pubblici progettato per battere la crisi del '29. Sicché poi Clinton, spostando nuovamente la collocazione del partito, poté chiamarsi «Nuovo democratico».

 

donald trump

Istantanee Reagan, nella sua stanza d'ospedale, sorpreso ad asciugare per terra «per non mettere nei guai l'infermiera ». Richard Avedon, che all'inizio realizzava le fototessere dei marinai che sarebbero servite per il riconoscimento in caso di annegamento.

marilyn monroe foto inedite playboy

 

 

Numeri Qualche numero: negli Usa entrerebbero comodamente trenta Italie, l'ultimo farmaco antitumorale - la vastatina - regala ai morenti un anno di vita, ma costa centomila dollari, a New York si parlano 170 lingue, gli Stati Uniti spendono in armamenti più di tutte le altre nazioni messe insieme, gli Stati Uniti hanno ricevuto più Nobel scientifici di tutte le altre nazioni messe insieme, le 800 basi militari sparse nel mondo permetterebbero a un presidente di fare il giro del pianeta senza lasciare mai il suolo americano, gli ultimi modelli d'ascensore vanno a sessanta all'ora, ecc.

mughini playboy cover 2le playmate di playboy ieri e oggi 3alicia machado su playboyle playmate di playboy ieri e oggi 2le playmate di playboy ieri e oggi 4le playmate di playboy ieri e oggi 5mughini playboy 1975le playmate di playboy ieri e oggi 6naike rivelli playboy 2naike rivelli playboyholly madison e hugh hefner copiaerika canela playboyplayboyHUGH HEFNER IN PLAYBOY S PENTHOUSE HUGH HEFNER IN PLAYBOY S PENTHOUSE mini foto di modelle playboy carol lynley playboy 3mughini playboy 2016mughini playboy cover

 

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?