merkel euro

ANCHE IN GERMANIA SI SCANNANO SULLA RIAPETURA - LA PAROLA CHE ANGELA MERKEL RIPETE PIÙ VOLTE È “PRUDENZA”. MODI E TAPPE PER L’USCITA DAL LOCKDOWN IN GERMANIA. LE RICHIESTE DI IMPRENDITORI E COMMERCIANTI. E LE TENSIONI FRA POLITICI E VIROLOGI. PER IL MOMENTO IL TASSO DI CONTAGIO, COMUNICATO UFFICIALMENTE DAL KOCH INSTITUT, È DELLO 0,76. LA RIPARTENZA A SCAGLIONI DELLE SCUOLE

 

Pierluigi Mennitti per https://www.startmag.it/

 

angela merkel

La parola che Angela Merkel ripete più volte è “prudenza”. E il percorso che sta portando la Germania dal lockdown soft perseguito nelle settimane più critiche alla vita “normale con il Coronavirus” resta guardingo.

 

Non perché, come strombazzato due giorni fa da una stampa italiana disattenta alla verità e attentissima a piegare le notizie agli interessi di bottega interna, il contagio sia ripreso proprio a causa delle caute riaperture. Piuttosto perché l’obiettivo resta sempre lo stesso: tenere il contagio all’interno della capacità di tenuta delle strutture ospedaliere.

 

merkel

Per il momento il tasso di contagio, comunicato ufficialmente dal Koch Institut, è dello 0,76, un dato che rende “felice” il suo presidente Lothar Wieler: un numero basso che con qualche oscillazione non molto rilevante si mantiene costante da alcuni giorni. In questo momento è possibile individuare ogni nuova infezione, inseguirne la catena di contagio e, grazie anche all’ulteriore aumento dei test, circoscrivere eventuali nuovi focolai.

 

Se i numeri resteranno gli stessi fra una settimana, nella prossima videoconferenza di Merkel con i presidenti delle regioni verranno intrapresi nuovi e più decisi passi in avanti verso l’allentamento delle misure restrittive.

 

CONTE MERKEL SANCHEZ MACRON

L’appuntamento è per il 6 maggio, quando saranno trascorse due settimane dalle prime riaperture, il lasso di tempo sufficiente per valutare la ripercussione sui contagi. Ieri sono stati annunciati solo pochi altri piccoli passi, alcuni peraltro già compiuti nei giorni scorsi dai singoli Länder, nel nome della flessibilità regionale, come la riapertura di zoo, giardini botanici, parchi giochi, musei, gallerie e messe in chiese sotto strette regole di igiene e distanziamento. Resta l’annullamento dei grandi eventi fino al 31 agosto e il prolungamento del “divieto di contatto” (il mantra del lockdown soft alla tedesca) al 10 maggio. Per il mondo imprenditoriale, che preme per una ripartenza più decisa spaventato dai primi numeri catastrofici dell’economia, è stata una doccia fredda.

 

angela merkel starnutisce 3

Per la prossima videoconferenza del 6 maggio, invece, i Länder dovranno invece presentare i piani per una graduale riapertura di tutte le scuole e degli asili, cosa che tuttavia avverrà per passi successivi fino all’inizio delle vacanze estive, che in alcune regioni partiranno già nell’ultima settimana di giugno. Per ora, è bene ricordarlo, sono rientrati in aula solo gli studenti delle ultime classi delle superiori e la prossima settimana sarà il turno delle ultime classi delle elementari, che a fine anno scolastico dovranno passare al ciclo successivo.

 

Ci sono alcune differenze regionali (in Baviera, ad esempio, è ancora tutto chiuso) e a Berlino gli istituti elementari stanno studiando piani di ripresa che non prevedono il totale ripristino delle lezioni: ogni istituto si muove a seconda delle proprie capacità e necessità, la flessibilità sarà la regola.

MERKEL MERZ

 

E comunque un piano generale (che poi i Länder che in materia sono competenti declineranno secondo le proprie esigenze) sarà discusso e varato solo nella videoconferenza del prossimo 6 maggio. La ministra federale dell’Istruzione, Anja Karliczek, ha già detto che i piani straordinari si protrarranno anche al prossimo anno scolastico: in assenza di vaccino e terapie mediche efficaci, ci si deve organizzare per una vita “con il coronavirus”, al momento è impossibile immaginare un ritorno alla vita scolastica precedente.

DAVID SASSOLI ANGELA MERKELRUTTE KURZ MERKEL

 

ANGELA MERKEL MARK RUTTE

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...