giuseppe conte nando pagnoncelli

ANVEDI COME BALLA NANDO (PAGNONCELLI) – IL SONDAGGISTA PREFERITO DEL CONTE CASALINO DICE CHE IL 42% DEGLI ITALIANI APPROVA GLI “STATI GENERALI”, MA SOLO UNO SU TRE SA DI COSA SI TRATTA – O SONO DEI VEGGENTI, OPPURE A VIA SOLFERINO HANNO LA SFERA DI CRISTALLO - D'ALTRONDE, I SUCCESSI DEL VANESIO DI VOLTURARA APPULA SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI: I SOLDI PROMESSI DAL GOVERNO APPAIONO IN POCHI GIORNI SUI CONTI CORRENTI DI PRIVATI E AZIENDE, COME IN REGNO UNITO E GERMANIA. NESSUN NEGOZIO STA CHIUDENDO: LE SERRANDE GIÙ SONO DI COMMERCIANTI IN VACANZA. LE FABBRICHE MARCIANO VERSO LA PIENA OCCUPAZIONE, TRULLALERO TRULLALA'...

1 – GLI STATI DI GIUSEPPI E I VEGGENTI DI VIA SOLFERINO

Gustavo Bialetti per “la Verità”

 

giuseppe conte meme 1

I vecchi romani lo sanno, al Gianicolo il posto dei pavoni era la voliera di Villa Sciarra. Ma essendo ormai chiusa da qualche anno, Giuseppe Conte lo hanno messo nella vicina Villa Pamphilj, dove per tutta la settimana si è per l'appunto pavoneggiato sui grandi successi del governo: solo 34.561 morti per coronavirus e Pil lanciato a un ben -11,3% nel 2020 (stima Ocse).

 

Il risultato degli Stati generali, secondo il sondaggio Ipsos per Il Corriere della Sera, è che il 42% «approva la kermesse», ma «solo un italiano su tre sa di che cosa si tratta». O sono dei veggenti, oppure in Via Solferino hanno la sfera di cristallo. Va detto che i successi del vanesio di Volturara Appula sono sotto gli occhi di tutti.

 

Le mascherine si trovano facilmente, basta andare dalla propria camiciaia e scegliere il tessuto. I soldi promessi dal governo appaiono in pochi giorni sui conti correnti di privati e aziende, come in Regno Unito e Germania. I tamponi sono stati fatti a tutti con rara solerzia.

 

IL SONDAGGIO DI PAGNONCELLI SUGLI STATI GENERALI DI CONTE

Nessun negozio sta chiudendo: le serrande giù sono di commercianti in vacanza. Le fabbriche marciano verso la piena occupazione. Fiero di tutto ciò, il Gagà con il ciuffetto furbetto si è regalato la Grande Assise, con inquadrature tv da statista internazionale.

 

«Il 42% degli italiani», riporta il Corriere, «ritiene che gli Stati generali abbiano rappresentato un'opportunità moto importante». Un successone, se non fosse per il fatto che poi viene fuori che il 43% «ne sa poco» e il 20% «nulla».

 

Ok, oltre sei italiani su dieci gli hanno creduto sulla parola. Ma il sondaggiaro Nando Pagnoncelli chiude il sermone del sabato con un monito: «Occorre evitare il rischio che gli importanti finanziamenti europei possano essere considerati alla stregua delle perle ai porci». Ce l'abbiamo in casa, l'Olanda.

nando pagnoncelli 4

 

2 – IL 42% APPROVA LA KERMESSE MA SOLO UN ITALIANO SU TRE SA DI CHE COSA SI TRATTA

Nando Pagnoncelli per il “Corriere della Sera”

 

Gli Stati generali dell'economia hanno suscitato molte aspettative sul rilancio del Paese dopo la crisi della pandemia e le polemiche tra le forze politiche e sociali. Nonostante l'attenzione dedicata dai mezzi di informazione, solo una minoranza di italiani - poco più di uno su tre - dichiara di esserne informato (il 5% molto e il 32% abbastanza) mentre il 43% ne sa poco e il 20% confessa di non saperne nulla.

 

È un dato che sorprende, tenuto conto della crescente preoccupazione per la situazione economica nell'opinione pubblica. A proposito delle polemiche, il 42% degli italiani ritiene che gli Stati generali abbiano rappresentato un'opportunità molto importante, mentre il 32% si esprime in termini severi, considerando l'iniziativa un'inutile passerella propagandistica. Le opinioni divergono nettamente, come era lecito attendersi, tra gli elettori della maggioranza e quelli dell'opposizione.

conte meme

 

Il piano proposto dal presidente Conte con il titolo «Progettiamo il rilancio» prevedeva 9 capitoli tematici riguardo ai quali abbiamo chiesto agli intervistati di indicare quelli giudicati più urgenti. I tre interventi prioritari riguardano la competitività del tessuto economico (indicata dal 45%), la sburocratizzazione della Pubblica amministrazione (38%) e il sostegno alle filiere produttive (37%).

vittorio colao agli stati generali

 

A seguire le proposte per rendere le infrastrutture più efficienti (27%) e gli investimenti in formazione, istruzione e ricerca (27%), quelli nella sostenibilità ambientale (22%), gli interventi per la riduzione delle disparità (21%) e la modernizzazione della giustizia (20%). Chiude la graduatoria il capitolo sulla digitalizzazione del Paese, giudicata urgente solo dal 13%, nonostante l'importanza che oggettivamente ricopre.

 

Su alcuni temi i diversi elettorati esprimono aspettative e sensibilità diverse: l'istruzione e la sostenibilità vengono reputate più urgenti tra gli elettori dem e pentastellati, mentre tra quelli del centrodestra il sostegno alle filiere produttive e la modernizzazione della giustizia sono giudicati più importanti.

GIUSEPPE CONTE MEME

 

La sburocratizzazione della Pubblica amministrazione viene citata al primo posto tra gli elettori di FI e di FdI, laddove tra tutti gli altri elettorati ai vertici delle priorità c'è la competitività delle nostre imprese. Gli Stati generali hanno visto la partecipazione dei vertici delle istituzioni europee. In particolare, la presidente della Commissione Ue Von der Leyen è intervenuta sul piano di aiuti economici da 750 miliardi di euro. Secondo questo piano l'Italia potrebbe ottenere 173 miliardi, di cui 82 a fondo perduto.

GIUSEPPE CONTE E IL BONUS MONOPATTINO

 

 Le opinioni degli italiani sul piano europeo sono piuttosto articolate: la maggioranza relativa lo giudica ambizioso ma di difficile attuazione a causa della eccessiva burocrazia delle istituzioni italiane (23%) o europee (14%); per il 22% rappresenta un cambio di passo significativo dell'Ue, nella direzione auspicata di sostenere i membri più in difficoltà, mentre il 13% ritiene che il piano non presenti novità dato che una parte dei fondi che ci verrebbero assegnati non potranno essere spesi liberamente dall'Italia, opinione che raggiunge il 23% tra gli elettori di FI e FdI e il 22% tra i leghisti.

 

Nel complesso l'assise di Villa Pamphili non sembra aver scaldato i cuori, riscuotendo un livello di attenzione non molto elevato; gli aiuti europei, seppur salutati positivamente, sono visti con un discreto scetticismo; i capitoli tematici del piano «Progettiamo il rilancio» sono molti e suscitano reazioni diversificate.

 

Conte Ursula Stati Generali

È probabile che si sia trattato di una prima tappa di un percorso impegnativo in termini di metodo e di efficacia comunicativa: riguardo al metodo, passare dall'ascolto ad un vero e proprio coinvolgimento delle forze politiche e delle parti sociali, ripristinando una sorta di concertazione, non è un passaggio facile e presuppone visione comune e senso dello Stato che portino a superare i particolarismi.

stati generali conte 5

 

Quanto alla comunicazione, appare opportuno far percepire una cornice generale delle riforme da attuare che trasmetta una visione del futuro del Paese, evitando il duplice rischio che vengano vissuti come frammentari e che gli importanti finanziamenti europei possano essere considerati alla stregua delle perle ai porci.

 

 

 

giuseppe conte memestati generali conteconte memegiuseppe conte meme 1

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO