alitalia giuseppe conte stefano patuanelli

AVANTI UN ALTRO (PRESTITO) - IL GOVERNO DÀ L'OK AD ALTRI 400 MILIONI PER TENERE IN PIEDI ALITALIA: SI VA VERSO UN COMMISSARIO UNICO, E LA CESSIONE È RINVIATA A MAGGIO 2020. DA QUI AD ALLORA L'AZIENDA DOVRÀ ''ESODARE'' PARECCHIA GENTE PER DIVENTARE APPETIBILE AI TEDESCHI - PATUANELLI NON AVENDO MOLTO DA DIRE SI METTE A GIOCARE AL PICCOLO INVESTIGATORE DEL PASSATO: ''DOBBIAMO CAPIRE CHI HA 'MANGIATO' NELLA SOCIETÀ NEGLI ULTIMI 20 ANNI'' (BUONANOTTE)

  1. ALITALIA: PATUANELLI, NO UE? PRESTITO GIÀ LIBERATO DL FISCO

patuanelli paola de micheli

 (ANSA) - Il prestito ponte di 400 milioni di euro per Alitalia "è già stato liberato nel decreto fiscale. Il decreto di ieri sposta semplicemente le risorse su un altro canale. Un tecnicismo". Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a Radio 24 in 24 Mattino, rispondendo anche alla domanda se il governo teme che l'Europa blocchi il prestito.

 

  1. ALITALIA: PATUANELLI, CAPIRE CHI HA 'MANGIATO' NELLA SOCIETÀ

 (ANSA) - Su Alitalia "ci sono due questioni reali: la prima, capire chi negli ultimi 15-20 anni ha ridotto in queste condizioni la nostra compagnia di bandiera, che era un fiore all'occhiello. Credo sia fondamentale capire perché siamo arrivati così e chi ci ha mangiato in quella società. Credo che molto spesso sia stata usata dalla politica per mettere dentro amici, persone totalmente incapaci di gestire il settore del trasporto aereo e che l'hanno invece ridotta allo sbando". Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a Radio 24 in 24 Mattino.

 

Rispetto al futuro "non c'è stata una risposta di mercato anche per colpa di Atlantia, che ha partecipato ad una procedura senza poi voler evidentemente investire nella compagnia: questo ha fatto perdere molto tempo. La nuova procedura che porterà ad una nuova valutazione delle offerte avrà anche il compito di rivedere il piano di cessione, cercando di riorganizzare e proporre risparmi che si possono ottenere, con una gestione più accurata ed un mandato più chiaro", ha aggiunto il ministro.

 

giuseppe conte patuanelli

  1. ALITALIA VERSO IL COMMISSARIO UNICO CESSIONE RINVIATA A MAGGIO 2020

Leonard Berberi per il “Corriere della sera

 

Il governo concede altri sei mesi, 400 milioni di euro e più poteri a chi dovrà traghettare Alitalia verso un altro proprietario. Nella speranza che 1.126 giorni di amministrazione straordinaria, 1,3 miliardi di prestito complessivo e un nuovo bando bastino a rendere appetibile la compagnia agli occhi - e alle tasche - di un grande gruppo. A partire dalla tedesca Lufthansa.

 

A stabilirlo è il decreto approvato ieri sera dal Consiglio dei ministri. Un passaggio per consentire ai commissari attuali o a un nuovo unico super-commissario - una decisione del Mise è prevista entro pochi giorni - di attingere a una terza tranche di prestito ponte di 400 milioni dopo i 600 e 300 milioni erogati nel 2017. Il provvedimento sposta al 31 maggio 2020 il termine delle «procedure per pervenire al trasferimento dei complessi aziendali» di Alitalia e della divisione regional CityLiner.

 

ALITALIA

Allo stesso tempo conferisce all' amministrazione straordinaria - iniziata il 2 maggio 2017 - un mandato più ampio consentendo l' attuazione di «un piano avente ad oggetto le iniziative e gli interventi di riorganizzazione ed efficientamento funzionali alla cessione degli asset». Insomma: di gestire gli esuberi (3.500-4.000), di ridurre la flotta di una ventina di aerei (a partire da quelli in leasing ) e di tagliare i costi che prosciugano la liquidità di Alitalia di oltre 715 mila euro al giorno.

 

Sul dossier vigila la Commissione europea che indaga sul prestito di 900 milioni dopo il ricorso di Iag (British Airways, Iberia, Vueling, Level, Aer Lingus), Ryanair e Adria Airways (intanto fallita). «Il governo ha negoziato con la Commissione questa decisione», dice Paola De Micheli, ministra delle Infrastrutture e dei trasporti, riferendosi agli altri 400 milioni (non ancora notificati a Bruxelles).

 

A livello operativo tutto tace, spiegano tre fonti al Corriere . Dopo l' incontro tra l' ad Carsten Spohr e il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli in Lufthansa ritengono di aver convinto il governo a far «dimagrire» Alitalia così da poter proporre un investimento. I tavoli tecnici guidati da Ferrovie e Atlantia non si riuniscono più, mentre in Delta ritengono di essere stati fatti fuori per scelta politica.

LOUNGE ALITALIA

 

«Auguro tutto il bene ad Alitalia però o funziona o lasci spazio ad altri», commenta Armando Brunini, amministratore delegato di Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Milano Malpensa e di Linate. Nello scalo cittadino il vettore ha i due terzi degli slot.

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