IL BANANA A CANOSSA - ALLA DIREZIONE NAZIONALE UN FRASTORNATO RE DEL BUNGA BUNGA SI INGINOCCHIA AI PIEDI DI FINI (DOPO LA CHIACCHIERATA MATTUTINA ALL’ALTARE DELLA PATRIA): RICONOSCE FLI E PROPONE UN PATTO DI LEGISLATURA E IL RINNOVAMENTO DELLE ALLEANZE - I TIPINI FINI REPLICANO: BOCCHINO FA IL DURO, MOFFA IL BUONO, MENIA ANNUNCIA CHE FINI RISPONDERÀ NEL WEEKEND . INTANTO SUI FAS PROVE TECNICHE DI MAGGIORANZA ALTERNATIVA IN COMMISSIONE BILANCIO: GOVERNO BATTUTO…

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BerlusconiBerlusconi Fini

1. ULTIMA CHIAMATA BERLUSCONI A FINI, RICONOSCO FLI MA PATTO O VOTO...
(ASCA)
- La Direzione nazionale del Pdl di oggi sembra essere l\'ultima spiaggia, sia per Silvio Berlusconi che per Gianfranco Fini. Per il premier e\' evidentemente l\'ultima occasione per tentare di ricucire in qualche modo il rapporto con il presidente della Camera, per tentare di rimettere in piedi - anche attraverso un difficile, costoso (anche dal punto di vista psicologico) riconoscimento della nascita di una nuova formazione politica - il rapporto con i transfughi finiani di Futuro e Liberta\'.

Per la terza carica dello Stato e\' l\'ultima occasione per chiarire se la rottura con Silvio Berlusconi, con il Pdl, segna il fallimento di decisioni personali, di scelte sbagliate oppure segue un disegno ben preciso che nessuna promessa, nessuna rassicurazione potra\' far cambiare. Con la conseguenza di uscire dal governo e di ritirare forse il sostegno all\'esecutivo guidato dal Cavaliere.

MaraMara Carfagna e Italo Bocchino foto Lapresse

L\'intervento di Berlusconi oggi e\' stato caratterizzato piu\' volte da avvertimenti, da minacce rivolte all\'intero mondo politico, fossero ex alleati, indecisi o l\'opposizione dura e pura. Se mi costringete, e\' stato il ragionamento trasversale del premier che ha caratterizzato l\'ora del suo intervento, io sono pronto alle elezioni. In particolare a Fini, Berlusconi ha chiarito di non aver paura delle urne.

Ma, nello stesso tempo, verso il presidente della Camera c\'e\' stata una apertura, anche se a termine. Una sorta di ultima chiamata. \'\'Di fronte all\'attacco che viene mosso al Pdl questo e\' il momento della coesione\', dice piu\' volte il premier, aggiungendo che \'c\'e\' un tentativo estremo e per questo violento ed aggressivo di distruggere tutto cio\' che di buono abbiamo fatto dal momento della nascita del Pdl.
Mettete da parte i personalismi e siate un blocco granitico\'.

Parlando di questi attacchi, quasi a chiarire il suo pensiero, Berlusconi parla per la prima volta in una manifestazione pubblica di \'Futuro e Liberta\'\' come quasi partito, augurandosi \'\'di cuore che il bisogno di affermare la propria diversita\' non li porti alla subalternita\' culturale nei confronti della sinistra\'. Berlusconi ricorda che lo scorso fine settembre i parlamentari del neonato gruppo finiano hanno votato la fiducia al governo. Quindi, ecco l\'affondo, \'se e\' cambiato qualcosa lo si dica apertamente, lo si motivi e lo si giustifichi di fronte agli elettori e al popolo italiano.

italianiitaliani moffa storace

Altrimenti siamo pronti alle urne\'. Un richiamo al voto che Berlusconi fa piu\' volte, sia per contrastare gli attacchi che arrivano da sinistra (\'Se volete archiviare Berlusconi, dovete chiederlo al popolo e non con congiure di palazzo\', dice commentando Bersani e altri) che da Fli (\'Cessino le polemiche, si interrompa quella che, mi auguro, non sia una deliberata strategia di logoramento a danno del governo, non sopportabile se si hanno a cuore gli interessi del Paese, l\'Italia ha bisogno di essere governata, ha bisogno di stabilita\').

Berlusconi, strigliata Fli, rivolge pero\' a Fini un appello, ipotizzando un patto di legislatura. \'Se c\'e\' la volonta\' di andare avanti con il governo nel rispetto del programma - dice - allora siamo pronti insieme alla Lega e a Bossi, che e\' il nostro alleato fedele, a realizzare un patto di legislatura e a promuovere il rinnovamento delle alleanze\'. Insomma, un patto con un nuovo partito, riconosce il premier, aggiungendo pero\' che in mancanza del quale non c\'e\' alcuna paura ad andare alle elezioni.

matteoli,matteoli, berlusconi

Anzi, e\' l\'avvertimento che arriva all\'ex alleato, vado alle urne legato a doppio filo con la Lega, da sempre elemento di disturbo e di contrasto per Gianfranco Fini. Ora tocca a Fini - che si trova peraltro a dover registrare quello che dalla \'scissione\' i suoi fedeli chiedono, e cioe\' il riconoscimento dell\'esistenza di una forza alleata ma non omogenea al Pdl - dare la risposta, magari da Perugia, dove nel fine settimana si svolgera\' la convention nazionale. La prima tappa di un percorso che, verosimilmente, portera\' alla nascita del nuovo partito Fli.

2. BOCCHINO, DOPO PERUGIA NON SARA\' TUTTO UGUALE...
(ANSA)
- \"Il passaggio di domenica non sarà insignificante, non può restare tutto così com\'é\". Lo dice il capogruppo alla Camera di Futuro e Libertà, Italo Bocchino, a proposito della convention di Perugia che, sabato e domenica, darà il via alla fase costituente del nuovo soggetto politico di Gianfranco Fini. \"Ci dovrà essere - aggiunge - un elemento di novità con Berlusconi e con la coalizione\".

\"Domenica - aggiunge il capogruppo di Fli alla Camera, Italo Bocchino - il presidente Fini indicherà un percorso ad una importante assemblea, la più grande che noi abbiamo mai fatto in un lungo percorso politico, con numeri che non abbiamo visto neanche quando abbiamo fatto Fiuggi\". Anche per questo motivo, Bocchino ribadisce che il passaggio di domenica \"non sarà insignificante\" e che \"non può restare tutto così com\'é\". \"Il governo è fermo al palo - sostiene - e in questa palude noi di Fli non vogliamo starci\". Sull\'ipotesi di appoggio esterno, però, Bocchino non si sbilancia: \"Non faccio parte del governo - è la sua battuta al riguardo - per cui il mio è già un appoggio esterno...\".

3. MOFFA, DA BERLUSCONI PRIMA PRESA ATTO RICHIESTE FLI...
(ANSA)
- \"Presa d\'atto di una diversa offerta politica nell\'ambito del Centro Destra, rinnovamento di un sistema di alleanze e patto di legislatura: sono questioni che Berlusconi ha messo al centro del suo intervento nella Direzione del PDL. Si tratta di questioni fondamentali per aprire una nuova fase politica.

SOTTOSECRETARIOSOTTOSECRETARIO MENIA E SIGNORA

E\' quanto Futuro e Libertà aveva chiesto da tempo per rilanciare l\'azione riformatrice del Governo e uscire dallo stallo\". E\' un primo commento di Silvano Moffa, Presidente della Commissione lavoro della Camere e coordinatore dei gruppi parlamentari del FLI, al discorso di Berlusconi alla Direzione del PDL. \"Ora però, bisogna passare dalle enunciazioni ai fatti per tradurre le intenzioni in politiche incisive per il paese\".

4. MATTEOLI, SPACCATURA IN FLI SU DISCORSO PREMIER...
(ANSA)
- \"Mi pare ci sia una spaccatura nelle valutazioni degli esponenti di Fli\". Lo dice il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli a chi, al termine della direzione nazionale del Pdl, lo interpella sui giudizi espressi da Futuro e libertà sul discorso di Berlusconi. Se Italo Bocchino parla di debolezza, Matteoli sottolinea: \"Io ho sentito invece Moffa parlare bene dell\'intervento\" del premier. Quanto alla sua valutazione, il ministro definisce quello di Berlusconi un discorso che ha guardato più all\'interesse della nazione\" che a quello del partito.

BRUNOBRUNO TABACCI

5. MENIA, FINI DOMENICA \'INTERPRETERA\'\' PAROLE PREMIER...
(ANSA)
- \"Non mi interessa né mi appassiona la gara all\'esegesi personale più arguta del discorso di Berlusconi alla direzione del PdL. Noto come politicamente oggi sia una giornata positiva per il nostro progetto che vede Gianfranco Fini notevolmente rafforzato e credo che l\'unico ad esprimere, a nome di tutti gli aderenti a Futuro e Libertà, l\'interpretazione autentica della valutazione di quanto oggi illustrato dal Presidente del Consiglio sarà solo e soltanto lui a Perugia\". Lo ha dichiarato Roberto Menia, Sottosegretario di Stato, Responsabile Organizzazione FLI.

PresepePresepe Bunga Bunga

6. GOVERNO BATTUTO SU EMENDAMENTO MPA-UDC...
(ANSA) -
Il governo è stato battuto in commissione Bilancio alla Camera su un emendamento alla Legge di Stabilità presentato da Mpa ed identico ad uno dell\'Udc riguardante i fondi Fas. Sull\'emendamento governo e relatore avevano espresso parere contrario ma la proposta di modifica è stata approvata con 24 voti a favore, 22 contrari e un astenuto.

Nel voto, a dire sì all\'emendamento contro il quale si erano pronunciati governo e relatore, sono stati i tre deputati di Fli, due dell\'Italia dei valori, quindici del Pd, due dell\'Udc e Bruno Tabacci e Roberto Commercio dell\'Mpa. A votare contro sono stati diciassette componenti del Pdl, quattro della Lega (il presidente della commissione Giancarlo Giorgetti si è astenuto) e Cesario (ex Api e ora nel Gruppo misto). La commissione, dopo il voto, è stata rinviata alle 20.30.

 

 

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