kamala harris joe biden donald trump

BIDEN SI È RINGALLUZZITO E GIOCA CON IL SUO RINCOGLIONIMENTO – NEL PRIMO COMIZIO INSIEME A KAMALA HARRIS, IN MARYLAND, IL PRESIDENTE FINGE DI DIMENTICARE IL NOME DI TRUMP, E POI LO STORPIA IN DONALD “DUMP”, CIOÈ DONALD “DISCARICA” (MA ANCHE CAGATA) – “KAMALA SARÀ UNA PRESIDENTE ECCEZIONALE”. POI ANNUNCIA UN TAGLIO STORICO DEI PREZZI DID 10 MEDICINALI BASILARI PER GLI ANZIANI…

 

 

 

joe biden e kamala harris in maryland

BIDEN FINGE DI DIMENTICARE E POI STORPIA IL NOME DI TRUMP

(ANSA) - Nella sua prima apparizione con Kamala Harris dopo il suo ritiro dalla corsa presidenziale, Joe Biden ha finto di non ricordare il nome del candidato repubblicano per la Casa Bianca e poi lo ha storpiato in Donald Dump (che in inglese significa discarica, ma in slang anche cagata).

 

USA: BIDEN, HARRIS SARA' "UNA PRESIDENTE ECCEZIONALE"

(Nova) - Kamala Harris "sara' una presidente eccezionale" per gli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il presidente Joe Biden durante un evento tenuto ieri al Prince George's County Community College nello Stato del Maryland, che segna la prima apparizione pubblica di Biden al fianco della candidata democratica alle presidenziali di novembre da quando l'attuale presidente ha deciso d'interrompere la corsa alla Casa Bianca.

joe biden in maryland

 

Nel corso dell'evento, Biden e Harris hanno annunciato l'esito della prima trattativa sui prezzi dei farmaci Medicare, nell'ambito degli sforzi dell'amministrazione per ridurre i costi per i cittadini. "C'e' molto amore in questa sala per il nostro presidente", ha detto Harris.

 

"E penso che sia per molte, molte ragioni, tra cui il fatto che pochi leader nella nostra nazione hanno fatto di piu' su cosi' tante questioni, tra cui l'ampliamento dell'accesso a un'assistenza sanitaria accessibile", ha aggiunto la vicepresidente.

 

DONALD DUMP MEME

Due anni fa, l'amministrazione Biden ha dato a Medicare, il programma nazionale di assistenza agli anziani ultrasessantacinquenni, l'autorita' di negoziare prezzi piu' bassi per i farmaci. Come annunciato ieri dalla Casa Bianca, Medicare ha raggiunto accordi con i produttori per abbassare i prezzi di dieci farmaci al centro del primo ciclo di trattative. Stando alle stime della Casa Bianca, la riduzione - che entrera' in vigore nel 2026 - potrebbe tradursi in un risparmio di circa sei miliardi di dollari per i contribuenti nel giro di un anno

 

'THANK YOU, JOE', PLAUSO FAN A BIDEN IN PRIMO COMIZIO CON HARRIS

(ANSA) - "Thank you, Joe": cosi' la folla ha accolto e ringraziato Joe Biden per il suo passo indietro nella prima apparizione dopo il suo ritiro insieme a Kamala Harris, diventata la candidata del partito per la Casa Bianca. Il presidente, che ha annunciato l'abbandono della gara il 21 luglio scorso, è stato accolto da applausi e standing ovation.

joe biden e kamala harris in maryland

 

BIDEN A FAVORE DI NUOVE ELEZIONI IN VENEZUELA

(ANSA) - Joe Biden si è detto favorevole a nuove elezioni in Venezuela. "Sì", ha risposto ai reporter che glielo chiedevano.

 

BIDEN E HARRIS,'STORICO TAGLIO PREZZI MEDICINE PER ANZIANI'

(ANSA-AFP) - Il presidente americano Joe Biden e la vicepresidente Kamala Harris, che sta facendo campagna per la Casa Bianca, hanno annunciato oggi in una nota congiunta della Casa Bianca uno "storico taglio' dei prezzi di 10 medicinali basilari per gli anziani.

 

Secondo il ticket presidenziale, l'accordo raggiunto con le case farmaceutiche farà risparmiare complessivamente alle persone anziane un miliardo e mezzo di dollari e al Medicare (l'assistenza a carico dello stato) per gli anziani 6 miliardi di dollari solo il primo anno. Uno dei problemi che tormenta la presidenza Biden e la campagna di Harris è l'elevata inflazione.

 

DONALD DUMP MEME

Biden-Harris attaccano Big Pharma, ridurre i prezzi dei farmaci

(ANSA) - Nella sua loro prima apparizione insieme dopo il ritiro del presidente dalla corsa per la Casa Bianca, Joe Biden e Kamala Harris hanno attaccato Big Pharma e vantato i successi dei loro sforzi per ridurre i prezzi dei farmaci, culminati oggi nello "storico taglio' dei costi di 10 medicinali basilari per gli anziani.

 

"Troppi americani non possono permettersi le medicine di cui hanno bisogno. La sanità è un diritto e non un privilegio, è una questione di dignità. Negli Stati Uniti paghiamo più di ogni nazione avanzata nel mondo per gli stessi farmaci", ha detto Biden, in un comizio ad Upper Marlboro, Maryland, denunciando che "nessun repubblicano al Congresso ha votato l'inflaction reduction act", la legge che ha consentito di ridurre i prezzi di molti medicinali.

 

USA 2024: WASHINGTON POST,HARRIS PIU' VICINA DI TRUMP A VITTORIA

kamala harris e joe biden in maryland

(AGI) - Il Washington Post scrive che il vicepresidente americano Kamala Harris diventerebbe il favorito alle elezioni presidenziali se si tenessero adesso. Da quando Joe Biden ha abbandonato la corsa alle elezioni, il livello di sostegno per Harris in tutto il Paese e' aumentato in media di 2 punti percentuali.

 

Allo stesso tempo, e' in testa in due dei sette Stati indecisi (Wisconsin e Pennsylvania), guadagnando una media di 2,1 punti percentuali dopo la decisione di Biden. Inoltre, Harris ha significativamente ridotto il suo vantaggio sul repubblicano Donald Trump nel Michigan, staccando l'ex presidente di meno di 1 punto percentuale, e nei prossimi giorni probabilmente raggiungera' il suo livello di sostegno nello stato.

 

attivista pro pal cacciata dal comizio di kamala harris in maryland

Secondo il giornale, nello scenario attuale, Trump deve ottenere la maggioranza dei voti in due gruppi di stati indecisi: Wisconsin, Michigan e Pennsylvania, nonche' Arizona, Georgia, Nevada e North Carolina. Per Harris, per sconfiggere il suo concorrente alle elezioni, basterebbe vincere uno solo di questi due gruppi di Stati.

 

Ad oggi, Trump otterrebbe probabilmente il sostegno della maggioranza del collegio elettorale se i voti negli stati indecisi fossero distribuiti secondo i sondaggi. Allo stesso tempo, il giornale rileva che i risultati della ricerca potrebbero essere errati e che Harris ha due "percorsi verso la vittoria" rispetto a quella di Trump, rendendola la favorita nella corsa.

donald trump kamala harris immagine fake generata dall iaCOPERTINA DI TIME CON KAMALA HARRISdonald trump bacia kamala harris immagine fake generata dall ia

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”