maria elena boschi

BOSCHI SOLITARI - VIDEO: ''SONO SINGLE, ANCHE SE NON LO TROVO COSÌ RILEVANTE''. MARIA ELENA RACCONTA ALLA GRUBER LA SITUAZIONE SENTIMENTALE: ''HO TENUTO NASCOSTA LA RELAZIONE PER PROTEGGERLA. MA A DOMANDA DIRETTA NON MI SEMBRAVA CORRETTO NEI CONFRONTI DI LUI, E DEI SUOI GENITORI, NEGARE QUELLO CHE C'E' STATO. ORA I RAPPORTI TRA NOI SONO…'' - POI INVECE RACCONTA LA VERA FAVOLA: ''ITALIA VIVA PUO' ARRIVARE AL 10%''

 

Mik per www.gossipetv.com

 

MARIA ELENA BOSCHI

Maria Elena Boschi è nel pieno della sua carriera politica con la nuova avventura di Italia Viva, partito come sapete fondato da Matteo Renzi, ma ha avuto modo di parlare a Lilli Gruber durante l’ultima puntata di Otto e mezzo anche della vita oltre la politica. E ne sono venute fuori delle belle sebbene non si sia soffermata chissà per quanto tempo sull’argomento. Di cosa parliamo esattamente? Di importanti cambiamenti nella vita privata di cui sicuramente sentiremo parlare nelle prossime ore, vista la notorietà dell’ex ministra del governo Renzi.

 

Maria Elena Boschi single: “Sì, è finita ma ci vogliamo ancora bene”, la rivelazione

maria elena boschi in vacanza in oman 6

Le parole di Maria Elena Boschi sono state chiare: “La mia relazione? Sì, è finita ma ci vogliamo ancora bene”. Ciò vuol dire che finora la politica è stata fidanzata, e siamo sicuri che la notizia vi coglierà di sorpresa perché non si era mai parlato a fondo della sua vita sentimentale. Mistero svelato invece dalla Boschi stessa che dinanzi a una curiosa Gruber ha anche spiegato di aver tenuto nascosta questa relazione per “tutelare la nostra privacy”. E non ha avuto tutti i torti, diciamocelo, visto che mai come negli ultimi anni i politici sono facilmente e duramente attaccabili e finiscono subito al centro di polemiche, pettegolezzi di ogni sorta e così via. Basti pensare ad esempio a quello emerso in rete proprio su una presunta relazione sulla Boschi e Giulio Berruti.

 

Boschi non è più impegnata: nessuna frequentazione per l’ex ministra

La Boschi ha anche precisato che “anche se non lo trovo così rilevante, comunque adesso non sono in una relazione”, quindi di non frequentare nessuno e di essere libera. Se dovessimo saperne di più state certi che vi aggiorneremo tempestivamente!

 

 

 

maria elena boschi in vacanza in oman 3

IV: BOSCHI,POSSIAMO ARRIVARE AL 10% MA AVVERSARI SONO DESTRE

 (ANSA) "Il nostro avversario politico è la Destra e i sovranisti, credo che a Salvini gli fischino spesso le orecchie per causa nostra. Evidentemente se tutti si preoccupano di dove staremo, siamo più importanti di come dicono. Anzi, io penso che Italia Viva già da sola possa arrivare al 10%. Se il PD si sposta più a Sinistra, in un'area meno riformista, apre più spazio all'area dei progressisti e di moderati di cui facciamo parte" così Maria Elena Boschi (Iv) ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.

 

GREGORETTI: BOSCHI, NON VEDO PERSECUZIONI, DECIDANO GIUDICI

 (ANSA) - "Noi avevamo chiesto ulteriori approfondimenti che Gasparri ha evitato di fare. Quindi, sulla base dei documenti che abbiamo letto finora, non ci sembra che da parte dei giudici ci sia una persecuzione nei confronti di Salvini. Noi su questo dobbiamo decidere, poi saranno i giudici a stabilire se è colpevole o innocente". Lo ha detto in merito alla vicenda Gregoretti, Maria Elena Boschi (Iv) ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. "Non ha senso una battaglia politica basata su profili pregiudiziali - ha aggiunto - ma il garantismo non significa esonerare Salvini da un processo". Quanto alla Casellati, l'esponente di Italia Viva ha detto: "dalla presidente del Senato ci saremmo aspettati un atteggiamento diverso: decidendo in maniera irrituale di votare anche lei, in questa vicenda non è stata super partes".

 

maria elena boschi su chi ph massimo sestini

PRESCRIZIONE:BOSCHI,PARADOSSALE PD NON TORNI A LEGGE ORLANDO

 (ANSA) - "Sono mesi che chiediamo al presidente Conte di fare una proposta per riformare il processo penale, ma invece si è aspettato gennaio che la riforma Bonafede entrasse in vigore. E' paradossale è che il PD non voglia tornare alle legge Orlando ma sia subalterno ai grillini, anche se siamo in un'alleanza di governo, non possiamo mettere a rischio i diritti dei cittadini, perché la riforma della prescrizione significa 'fine processo mai', che paradossalmente allungherebbe i processi". Lo afferma Maria Elena Boschi (Iv) ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.

maria elena boschi lilli gruber (2)maria elena boschi su chi ph massimo sestini maria elena boschi su chi ph massimo sestini 1

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...