umberto bossi matteo salvini generale roberto vannacci susanna ceccardi lega

BOSSI SOTTO PROCESSO – IL GENERALE VANNACCI CONTRO IL SENATUR (CHE ALLE EUROPEE HA VOTATO PER FORZA ITALIA): “LE POLEMICHE A RIDOSSO DEL VOTO? HANNO FATTO SCENDERE LA LEGA” - CONTRO IL FONDATORE DEL CARROCCIO ANCHE IL SOTTOSEGRETARIO ALESSANDRO MORELLI: "HO VISSUTO LE PAROLE DI UMBERTO COME UN GRAVE TRADIMENTO, INTORNO A LUI FORSE C'È UN CERCHIO TRAGICO” – LA FEDELISSIMA DI SALVINI, SUSANNA CECCARDI, CI METTE IL CARICO: “BOSSI HA DIMOSTRATO DI NON TENERE ALLA LEGA, I CANDIDATI SI SONO SENTITI TRADITI” - IL GOVERNATORE ATTILIO FONTANA LO DIFENDE: “UMBERTO NON SI TOCCA, NON SCHERZIAMO”...

SIAMO UOMINI O CAPORALI - MEME BY MACONDO

MORELLI, DA BOSSI GRAVE TRADIMENTO, INTORNO A LUI CERCHIO TRAGICO

(ANSA) - "Non vorrei che oggi per le difficoltà che Umberto ha ci sia un cerchio tragico intorno a Bossi". Lo ha detto Alessandro Morelli, parlamentare della Lega e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ad Agorà su RaiTre.

 

"Per me Bossi era un mito, un leader carismatico. Io personalmente ho vissuto le parole di Bossi come un grave tradimento. Un figlio tradito dal padre", ha concluso.

EUROPEE: VANNACCI, POLEMICHE HANNO FATTO PERDERE VOTI ALLA LEGA

ROBERTO VANNACCI MATTEO SALVINI

(ANSA) - "Non ho detto detto che Bossi è un traditore e non lo direi mai. Ho fatto l'esempio tratto dalla vita personale che se un amico ti volta le spalle si comporta in maniera molto discutibile. Ritengo comunque che le tante polemiche a ridosso del voto abbiano fatto presumibilmente scendere la percentuale alla quale la Lega si sarebbe potuta attestare".

 

Lo ha detto il generale Roberto Vannacci, eletto alle elezioni europee come indipendente nelle liste della Lega, rispondendo ad Affaritaliani.it

 

matteo salvini e roberto vannacci. presentazione del libro controvento

"Sono comunque convinto - ha aggiunto - che la Lega sia alla vigilia di un grande rilancio. Ne sono certo. L'era delle polemiche è finita con il voto, ora si va avanti compatti come un manipolo e io sono un europarlamentare che si mette a disposizione per supportare questo rilancio e far crescere questa impressionante onda che si sta formando in tutta Europa. Stimo i governatori e i ministri del Carroccio e lavorerò insieme a loro perché solo insieme si è determinanti. Salvini ha fatto una scelta coraggiosa e, con coraggio, andremo avanti", conclude Vannacci.

 

A.FONTANA, 'BOSSI NON SI TOCCA, NON SCHERZIAMO'

matteo salvini e umberto bossi

(ANSA) - MILANO, 11 GIU - "Su Bossi non scherziamo. Bossi è una cosa sulla quale neanche si può fare nessun accenno". Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della posa della prima pietra della Gigafactory di De Nora, ai cronisti che gli chiedevano se ci saranno provvedimenti nei confronti di Umberto Bossi e Paolo Grimoldi dopo le elezioni europee.

 

"Bossi - aggiunge - è assolutamente il fondatore, colui che ha sempre consentito a tutti noi di svolgere attività. Bossi non si tocca. Su Grimoldi ci sono gli addetti, i vertici che decideranno, vedremo".

matteo salvini susanna ceccardi

 

 

CECCARDI, BOSSI? HA DIMOSTRATO DI NON TENERE ALLA LEGA

(ANSA) - Le parole di Bossi? "Ha dimostrato di non tenere alla Lega, aveva la possibilità di votare tanti candidati leghisti, militanti da tempo, e credo che si siano sentiti traditi. Queste parole denotano che Bossi sia stato" quantomeno "mal consigliato". Così a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, l'europarlamentare leghista uscente, in attesa di sapere se è stata rieletta, Susanna Ceccardi.

 

LEGA: IEZZI, IL PROBLEMA NON È ESPELLERE BOSSI MA GRIMOLDI

(ANSA) - "Il problema non è l'espulsione di Bossi. È Paolo Grimoldi che va espulso, non per quello che ha detto su Bossi ma perché da due mesi pubblica post contro la Lega, alcuni al limite della denuncia penale". Lo afferma il deputato della Lega Igor Iezzi, parlando con i giornalisti in Transatlantico. "Grimoldi è da due mesi che parla male della Lega e per questo va espulso.

 

La sua - aggiunge Iezzi - è un'operazione chiara da tempo, per portare voti a Forza Italia, non riuscendoci perché gli ex leghisti in giro non hanno ottenuto voti. Parla di rispetto dei militanti ma Grimoldi da mesi lavora in disprezzo militanti. Fa finta di essere della Lega... Spero che Matteo prenda provvedimenti e lo sbatta fuori".

alessandro morelli foto di bacco

UMBERTO BOSSI E ATTILIO FONTANA NEL 2011

susanna ceccardi 1

bossi salvini

ROBERTO VANNACCI MATTEO SALVINIfontana bossi rosa camuna

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…