davide casaleggio alessandro di battista

CASALEGGIO SI FA IL PARTITO – IL PARAGURU M5S IN COMBUTTA CON DI BATTISTA STA PREPARANDO LA SUA “COMMUNITY” SULLA BASE DELLA BANCA DATI DEGLI ISCRITTI AL BLOG, QUASI IL DOPPIO DI QUELLI DEL MOVIMENTO - LA SCISSIONE È GIÀ MATURATA A BRUXELLES. "DIBBA" E LA LEZZI CHIEDONO IL RINVIO DEGLI STATI GENERALI. L’OFFENSIVA SERVE A DELEGITTIMARE I GOVERNISTI IN UN MOMENTO IN CUI IL “CHE GUEVARA DI ROMA NORD” HA PERSO APPEAL E HA CAPITO CHE NON OTTERRÀ DELEGATI…

casaleggio di maio

1 - PARTONO DAL BLOG 5S I PROGETTI DI SCISSIONE DI CASALEGGIO & CO.

Estratto dell’articolo di Carmelo Lopapa per “la Repubblica”

 

Davide Casaleggio sta costruendo il suo partito parallelo. La base sono gli iscritti al Blog delle stelle, quasi il doppio rispetto a quelli del Movimento. Una nuova community, insomma, che dovrebbe nascere dal la guerra che si sta consumando sotto traccia per conquistare la banca dati di centinaia di migliaia di nomi, cellulari, indirizzi mail. Con vincoli per la privacy un tantino elastici e facilmente aggirabili.

GRILLO CASALEGGIO DI MAIO DI BATTISTA

 

È quel che sta accadendo nel backstage del M5S a poche settimane dagli Stati generali che dovrebbero risollevare le sorti della creatura di Grillo ormai in caduta libera di consensi. Assise che invece rischiano di sancire la rottura e la conseguente scissione del gruppo che fa capo a Davide Casaleggio e al "tribuno" Alessandro Di Battista, col loro seguito parlamentare.

 

piernicola pedicini

I due potrebbero avere già un intero arsenale di dati e potenziali "attivisti" in cassaforte per il futuro, ipotetico Movimento. La scissione sta già maturando a Bruxelles, dove i fedelissimi di "Dibba" sono pronti a lasciare. Corrao e Pedicini in odore di espulsione: sono fra i nove firmatari di un documento di critica ai vertici. Ieri nuovi esodi a Roma, coda di un'emorragia in atto da mesi.

 

MARCO CANESTRARI

(…) «Casaleggio è divenuto il dominus del M5S, sta conducendo una sua campagna congressuale e rivendica il diritto di gestire piattaforma e Movimento come più gli aggrada», racconta Marco Canestrari, ex braccio destro del padre Gianroberto e autore con Nicola Biondo di alcuni saggi sulla storia segreta del M5S ("Il sistema Casaleggio", l'ultimo). (…)

 

2 - I 5 STELLE FERMANO DI BATTISTA: NO AL RINVIO DEGLI STATI GENERALI

Alessandro Trocino per il “Corriere della Sera”

ignazio corrao

 

Il primo è Alessandro Di Battista. Segue a ruota Barbara Lezzi. Poco dopo ecco Ignazio Corrao. Un' uscita concordata che chiede il rinvio di quegli Stati generali che pure loro stessi avevano chiesto di affrettare e che, peraltro, sono già cominciati.

 

BEPPE GRILLO E MARCO CANESTRARI

«Non è il momento», dicono, «c' è la pandemia». Passano poche ore e da Vito Crimi arriva lo stop: gli Stati generali si concluderanno, come previsto, il 14 e 15 novembre. Intanto infuria la polemica su Davide Casaleggio. Una manina diffonde un documento dei Verdi europei del settembre 2019, nel quale se la prendevano con il fondatore «sovrano assoluto» e con i Cinque Stelle «burattini».

DAVIDE CASALEGGIO LUIGI DI MAIO VITO CRIMI

 

L' offensiva dell' area Di Battista viene spiegata così da fonti non amiche, interne al Movimento: «Hanno perso appeal mediatico, hanno visto che dalle assemblee regionali non otterranno quasi delegati e così, sapendo di straperderli, hanno deciso di boicottare e delegittimare gli Stati generali».

 

BARBARA LEZZI 1

Questo, invece, il ragionamento dell' ex parlamentare: «Il momento è drammatico, la gente spaventata e preoccupata, le misure generano rabbia e tensioni sociali. È giusto che i membri del governo si concentrino sulla pandemia, se saremo costretti a rinviare gli Stati generali non mi metterò certo a far drammi, anzi: sono assolutamente d' accordo. Prima il Paese». Poi aggiunge due carichi alle preoccupazioni: i suicidi e l' usura: «C' è chi protesta ma c' è anche chi si ammazza in silenzio».

 

la senatrice m5s tiziana drago al congresso delle famiglie di verona

Per l' ex deputato «chi ha incarichi pubblici non dovrebbe in questo momento avere un minuto di distrazione mentale dovuta a questioni interne». La vede così anche Corrao, che definisce il M5S «una copia sbiadita del Pd». Poi descrive così la struttura in tre gruppi decisa per gli Stati generali: «Cerchi magici e capi comunicazione = Clero. Portavoce di livello regionale, nazionale ed europeo = Nobiltà. Portavoce comunale e attivisti = Terzo Stato».

 

La risposta di Crimi è gelida. Una nota nella quale spiega che bisogna essere «solidi e compatti» e che la data non cambia. Si fa notare come Di Battista abbia fatto un post con la sua «mozione», ma che nessuno, compreso Casaleggio, abbia scritto una riga per celebrare l' evento tanto richiesto.

luigi di maio vito crimi 2

 

A proposito di Casaleggio, il documento dei Verdi europei è durissimo. Ed è ancora più rilevante visto che una parte del gruppo 5 Stelle - proprio quella che fa capo ai dibattistiani - votando contro la Politica agricola comune sembrava volere un' alleanza proprio con i Verdi. Gli stessi che, si rende noto ora, non apprezzano affatto «il sovrano assoluto». Intanto il gruppo «Parole guerriere» ribadisce la sua proposta: «Associazione Rousseau diventi fornitore di servizi puro, prima della votazione finale degli Stati generali».

davide casaleggio rocco casalino

 

A complicare le cose in casa M5S, l' addio di una deputata, in direzione Leu, Rina De Lorenzo, ma soprattutto di una senatrice, che assottiglia la maggioranza già esigua. È Tiziana Drago, polemica perché «non ascoltata» sui temi della famiglia e dell' istruzione .

DAVIDE CASALEGGIO ALESSANDRO DI BATTISTA luigi di maio vito crimi 3DAVIDE CASALEGGIO OSPITE DI PORTA A PORTA DAVIDE CASALEGGIO

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…