rutelli castelli

CASTELLI IN ARIA - LA VICEMINISTRA DELL'ECONOMIA DICE CHE IL DEBITO DI ROMA È STATO FATTO DA ALEMANNO E RUTELLI, E QUEST'ULTIMO RISPONDE A ''REPUBBLICA'': ''DIFFONDE INFORMAZIONI FASULLE. NEL 2010, IL GOVERNO QUANTIFICÒ IL DEBITO IN 16,7 MILIARDI, SOMMANDO CONTENZIOSI RISALENTI ALLE OLIMPIADI DEL '60, VECCHI ESPROPRI, CREDITI INESIGIBILI, ETC. I MUTUI CONTRATTI DALLE MIE GIUNTE ('93-2001) SONO PRATICAMENTE ESTINTI. I NOSTRI BILANCI ERANO TUTTI IN PAREGGIO, E SEMPRE APPROVATI PER TEMPO''

1. CASTELLI: ''DEBITO DI ROMA? OPERAZIONE A COSTO ZERO''

Dall'intervista di Annalisa Cuzzocrea per ''la Repubblica''

 

Viceministra Laura Castelli, il decreto crescita si è perso nei meandri di Palazzo Chigi?

"Arriva, arriva. È una questione di giorni. Sono norme corpose, c'è appena stata l'ultima riunione al Dipartimento affari giuridici e legislativi di Palazzo Chigi".

 

laura castelli sum #03

Le divergenze con la Lega sono superate?

"Non ce ne sono mai state".

 

Allora perché è stato approvato "salvo intese"?

"I testi non erano completi".

 

Il ministro dell'Interno Salvini ha contestato la norma sul debito di Roma.

"Non credo le sue critiche si riferissero alla norma, che conoscono sia il suo ministero sia i leghisti che l'hanno scritta con me. Immagino che contesti l'amministrazione di Roma e che lo faccia perché non vede l'ora che la capitale vada al voto. Stanno facendo di tutto".

 

laura castelli giuseppe conte luigi di maio alfonso bonafede

Il Movimento non ha mai pensato, dopo l'arresto di De Vito per corruzione, di staccare la spina alla giunta Raggi?

"Perché dovremmo farlo? Roma ha tante beghe che stiamo cercando di risolvere. La gestione commissariale, l'impegno del governo e dell'assessore al Bilancio dimostrano che quando si vogliono mettere a posto le cose si può fare".

laura castelli

 

Si riferisce alla norma sul debito nel decreto crescita?

"La struttura commissariale rischiava di andare in crisi di liquidità. Abbiamo fatto un'operazione a costo zero che garantisce la chiusura della massa passiva di Roma. Debito creato da Alemanno e Rutelli". (…)

 

 

 

2. DEBITO DI ROMA DA CASTELLI SOLO FALSITÀ

Lettera di Francesco Rutelli a “la Repubblica

 

Caro Direttore, un viceministro dell' Economia non dovrebbe diffondere informazioni fasulle, come ha fatto ieri Laura Castelli su Repubblica a proposito del Bilancio del Comune di Roma ("debito creato da Alemanno e Rutelli").

francesco rutelli

 

1. Di che parliamo? Nel 2010, il governo quantificò il debito in 16,7 miliardi, sommando contenziosi risalenti alle Olimpiadi del 1960, pendenze per vecchi espropri, debiti finanziari, commerciali, con privati e con soggetti pubblici, crediti inesigibili, etc.

2. Per stare solo alle mie Giunte (fine '93-gennaio 2001): i mutui contratti sono praticamente estinti. In base alle ultime notizie che conosco, erano già ammortizzati per il 96% nel settembre 2016! Dunque, di che parliamo?

 

3. Il Comune con le mie Giunte ha avuto bilanci in disavanzo? No. In pareggio, e sempre approvati per tempo.

Ha contratto derivati, o rischiose operazioni di swap?

francesco rutelli copia

Mai. I mutui (investimenti; aziende di trasporto regionale e locale) erano svantaggiosi?

No. Il nostro rating era una Tripla A; il costo (capitale + interessi, in poco più di 20 anni) è stato di circa 180 milioni annui. Grosso modo, quanto costa smaltire fuori Roma la monnezza della Capitale 4. Il Comune di Roma era privilegiato? No: i trasferimenti pro capite dello Stato erano del 38% inferiori alla media nazionale.

 

Comunque, l' indebitamento finanziario pro capite di Roma era inferiore, ad esempio, a quelli di Milano e Torino. Ma noi avemmo tanti soldi per il Giubileo del 2000? No. Il Comune ottenne 875 milioni su 4 anni: investimenti in opere e servizi che tuttora si mostrano preziosi; 800 cantieri completati nei tempi previsti, zero vittime sul lavoro, zero avvisi di garanzia.

 

alemanno

Il cinismo nella denigrazione dell' altro mi tiene lontano - come tanti italiani - dal dibattito politico. Io ho partecipato come vicepremier al Governo Prodi II (2006-2008), l' unico che negli ultimi decenni abbia portato il debito pubblico sotto la soglia del 100% del PIL. Solo nell' ultimo anno, il debito italiano è cresciuto di 72 miliardi (oltre il 132% del PIL).

Davvero si pensa che la pratica dello scaricabarile possa durare a lungo?

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