matteo salvini taser

E CHE LAZO! - A PARMA LA POLIZIA LOCALE AVRÀ IN DOTAZIONE UN LAZO PER IMMOBILIZZARE I MALVIVENTI SENZA PROVOCARE DANNI- MATTIA FELTRI: “SONO MOLTO STUPITO CHE SALVINI NON ABBIA ANCORA COMMENTATO. DALL’ULTIMA SCAMPAGNATA IN POLONIA HA RIPRESO A OCCUPARSI DEI CARI VECCHI TEMI. C’È IL RITORNO DI UN GRANDE CLASSICO: IL TASER. MI RIMANE UN DUBBIO: PERCHÉ LA NOSTRA POLIZIA PUÒ DIFENDERSI (E DIFENDERCI) DAI TEPPISTI CON IL TASER, E GLI UCRAINI NON POSSONO DIFENDERSI DAI CARRARMATI RUSSI CON QUALCHE MITRAGLIATRICE? A MENO CHE NON SI STIA STUDIANDO DI MANDARGLI IL LAZO”

1 - MANDIAMOGLI IL LAZO

Mattia Feltri per “la Stampa”

 

matteo salvini con le armi 6

Sono molto stupito che Matteo Salvini non abbia ancora commentato con giubilo la dotazione del lazo alla polizia urbana di Parma (non sto scherzando: un lazo tecnologico, del terzo millennio, ma un lazo).

 

Da qualche tempo, infatti, il nostro statista è piuttosto indaffarato a dire la sua su questo e quello, ma sulla guerra no.

 

Dall'ultima scampagnata in Polonia, diciamo, quando il sindaco di confine mandò al diavolo lui e il suo Putin.

il lazo bolawrap 2

 

Da allora, Salvini ha ripreso a occuparsi dei cari vecchi temi, ieri per esempio della flat tax, e l'altro ieri del nuovo stadio di Milano. Se nelle faccende attuali fa solo figure da bagonghi, tanto vale rifugiarsi nelle faccende classiche, su cui si muove con la dimestichezza del veterano.

 

E dunque il suo Twitter e il suo Facebook sono di nuovo l'antologia del sovranista da spiaggia, contro la politica degli sbarchi del ministro Lamorgese, soprattutto contro immigrati e rom, rifugiati veri e rifugiati presunti. Però c'è il ritorno di un altro grande classico: il taser. Per gli ignari, il taser è una pistola elettrica con cui si immobilizza l'obiettivo senza ammazzarlo.

 

MATTIA FELTRI

Salvini, grande sostenitore del taser, è entusiasta dell'uso fatto dalla polizia di Firenze su un peruviano che andava in giro ubriaco col coltello, e da quella di Cagliari su un nigeriano che guidava come un pazzo. Niente da dire, per carità. Soltanto mi rimane un dubbio: perché la nostra polizia può difendersi (e difenderci) dai teppisti con il taser, e gli ucraini non possono difendersi dai carrarmati russi con qualche mitragliatrice? A meno che non si stia studiando di mandargli il lazo.

 

2 - UN 'LAZO' IN DOTAZIONE ALLA POLIZIA MUNICIPALE DI PARMA

(ANSA) - Arriva il 'lazo' per la polizia locale di Parma. Dopo un periodo di sperimentazione entra nelle dotazioni il bolawrap, un nuovo strumento non-lethal in grado di immobilizzare (senza provocare danni fisici) malviventi o persone pericolose per sé stesse e per gli altri.

 

salvini in polonia meme 5

Il dispositivo è composto da un laccio in kevlar (una fibra sintetica dotata di grande resistenza meccanica alla trazione) che viene lanciato verso le gambe o il tronco del soggetto con l'effetto di ottenere una legatura efficace, che ne impedisce qualsiasi ulteriore movimento.

 

Lo strumento, realizzato da un'azienda americana, è dotato anche di un laser guida per la mira e di una cartuccia a salve, che garantisce la proiezione del 'bola' alla velocità di oltre 150 metri al secondo fino ad una distanza di 6-7 metri. La sperimentazione sarà preceduta dalla formazione di una decina tra ufficiali e agenti, che a loro volta saranno i formatori interni dei reparti quando lo strumento sarà dotato a regime.

luciana lamorgese e matteo salvini

 

"Abbiamo deciso di dotare la Polizia Locale di Parma di questo strumento di autotutela: siamo il primo comune in Emilia Romagna a sperimentarlo ha spiegato l'assessore alla sicurezza del comune di Parma Cristiano casa - È estremamente efficace nell'immobilizzazione di persone pericolose, a distanza, e senza provocare danni fisici.

 

Siamo sicuri che accrescendo le dotazioni di sicurezza della Polizia Locale saremo in grado di aumentare la percezione di sicurezza delle parmigiane e dei parmigiani. Se la sperimentazione darà esiti positivi, come si ipotizza, doteremo il Corpo di Polizia Locale del Bolawrap".

matteo salvini con le armi 5

salvini in polonia meme 1fotografi italiani urlano buffone a salvini in polonia salvini in polonia memesalvini in polonia meme 2salvini in polonia meme 3salvini in polonia meme 4

il lazo bolawrap

matteo salvini con maglietta no sanzioni alla russia (e dietro savoini)

salvini in polonia meme 6

il lazo bolawrap bolawrap 3bolawrap 7bolawrap 8bolawrap 4il lazo bolawrap bolawrap 9matteo salvini con le armi 3

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…