capitol hill donald trump

CI SARÀ UN ALTRO ASSALTO A CAPITOL HILL? – IL PIANO DI TRUMP È DICHIARARE VITTORIA LA SERA DEL 5 NOVEMBRE, QUALUNQUE SIA IL RISULTATO. UNA STRATEGIA CHE, COME NEL 2020, POTREBBE AIZZARE ANCORA DI PIÙ I SUOI SOSTENITORI SBARELLONI – BUONE NOTIZIE PER IL REPUBBLICANO DAI SONDAGGI: HA RECUPERATO KAMALA HARRIS IN PENNSYLVANIA…

SONDAGGIO NYT, TRUMP RAGGIUNGE HARRIS IN PENNSYLVANIA

donald trump torna a capitol hill 8

(ANSA) -  Kamala Harris e Donald Trump continuano a combattere sugli Stati in bilico con il tycoon che ha migliorato la sua posizione in Pennsylvania raggiungendo la vice presidente al 48%. Lo rivela l'ultimo sondaggio del New York Times/Siena College.

 

 Harris è ora leggermente avanti in Nevada, North Carolina e Wisconsin, mentre Trump è in testa in Arizona. In Michigan, Georgia e Pennsylvania la corsa è sempre più serrata. I risultati in tutti e sette gli stati rientrano nel margine di errore, il che significa che nessuno dei due candidati ha un vantaggio definitivo.

 

LA STRATEGIA DI TRUMP DICHIARARSI SUBITO VINCITORE “POI SARÀ BATTAGLIA LEGALE”

Estratto dell’articolo di Paolo Mastrolilli per “la Repubblica”

 

assalto al campidoglio

Il governatore dello Stato di Washington ha attivato la Guardia Nazionale, nel caso ci fossero violenze durante le presidenziali. Uno potrebbe accusarlo di esagerare, perché è un democratico e vuole alzare il livello della preoccupazione per Trump e gli effetti della sua retorica incendiaria. Però fonti vicine a Donald rivelano che lui si prepara a dichiarare in anticipo la vittoria, comunque vadano le cose il 5 novembre, creando così le condizioni per reazioni difficili da prevedere.

 

Venerdì sera Jay Inslee ha ordinato la mobilitazione della Guardia Nazionale, ossia le forze armate a disposizione dei governatori dei cinquanta Stati, dal 4 al 7 novembre. Lo scopo è aiutare le forze dell’ordine locali, se diventasse necessario.

 

donald trump prima dell assalto a capitol hill

[…] Non siamo all’insurrezione e le forze dell’ordine ritengono improbabile la replica dell’assalto al Congresso avvenuto il 6 gennaio del 2020, però la tensione è alta e quindi Inslee non vuole correre rischi.

 

Ad alzarla contribuiscono non solo le parole di Trump, che due giorni fa ha suggerito il plotone d’esecuzione per educare la sua oppositrice Liz Cheney sui rischi della guerra, ma soprattutto le sue azioni.

 

Una fonte vicina all’ex presidente conferma che il suo piano è dichiarare vittoria la sera del 5 novembre, qualunque cosa dicano nel frattempo gli scrutatori. Questo perché sa che Harris è avanti nei voti anticipati consegnati via posta, e quindi recupererà terreno nel corso della conta.

 

Trump - Assalto al Congresso

Perciò se lui non avrà vinto grosso modo per le due del mattino italiano, quando avranno chiuso i seggi negli Stati chiave di Georgia, North Carolina, Pennsylvania e parte del Michigan, riuscirci dopo diventerà assai difficile. Quindi la strategia è dichiarare comunque vittoria, per poi poter denunciare i brogli, veri o falsi che siano.

 

Una strategia del genere promette di incendiare gli animi e aizzare i suoi sostenitori, ancora più di quanto non lo siano già, ma anche il New York Times l’ha confermata.

Secondo il giornale di Manhattan, il piano di Trump è simile a quello del 2020 e si basa su tre punti: primo, dichiarare vittoria; secondo, seminare dubbi sulla legalità del voto; terzo, ostacolare la trasmissione dei risultati dalle contee alle autorità centrali. Se ciò non basterà, seguiranno le cause legali […]

assalto al congresso americano nei simpsonsdonald trump durante l assalto al congresso il video alla commissione d inchiesta 3eugene goodman distrae gli assaltatori del congresso Trump - Assalto al Congresso membri del three percenters durante l assalto al campidogliosergeant miles assalto congresso usa (3)

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...