CI SIAMO QUASI - CONTE: ''IL MES È UNA POSSIBILITÀ''. IL PREMIER DA QUI A GIUGNO, QUANDO LO ANNUNCERÀ AL PARLAMENTO, DOVRÀ ''LUBRIFICARE'' LA SUA POSIZIONE FINO A DIRE: ''NON ABBIAMO ALTERNATIVE'' - POI VUOLE APPLICARE IL MODELLO DEL PONTE DI GENOVA ALL'ITALIA (MAGARI), E DICE CHE SUL ''RECOVERY FUND SI GIOCA LA VERA PARTITA PER IL RILANCIO''. GIUSE', MAGNA TRANQUILLO…

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CONTE, PER L'ITALIA È IL MOMENTO DELLA SVOLTA

 (ANSA) - Il modello Genova, la riforma del fisco, il Recovery fund, il Mes, e il rapporto con l'opposizione sono fra i temi affrontati dal premier Giuseppe Conte in un colloquio con Il Foglio. "Non ho mai dichiarato né pensato che l'Italia potrà utilizzare il Mes dopo la Francia - sottolinea -. La mia posizione non è cambiata: il Mes è uno strumento nato dall'esito di crisi molto diverse rispetto a quella che stiamo vivendo".

 

L'Italia "sta contribuendo a scrivere una nuova pagina della storia europea con l'introduzione del Recovery fund" ed è "su questo punto che si gioca la vera partita per il rilancio della nostra economia". Pervenire "a una riduzione del debito/pil è un obiettivo nostro, da raggiungere però con gradualità".

giuseppe conte roberto gualtieri mes giuseppe conte roberto gualtieri mes

 

Durante il lockdown "gli italiani hanno dimostrato grande senso di responsabilità" e ora "chiedo adesso ai cittadini di non abbassare la guardia". Il piano nazionale predisposto dal ministro Speranza con il Comitato tecnico-scientifico "ci garantisce un costante monitoraggio e la possibilità di interventi selettivi in caso di risalita della curva epidemiologica. Nel decreto 'Rilancio' ci sono oltre 3 miliardi per potenziare il sistema sanitario".

 

Sono stati acquistati "150 mila test sierologici e siamo pronti ad acquistarne altri 150 mila, nei prossimi giorni parte la sperimentazione dell'app Immuni". Rispetto alla riapertura delle scuole, Conte sottolinea che la sicurezza dei ragazzi "resta per noi una priorità". Nelle prossime settimane "partirà un piano articolato di edilizia scolastica che renderà le nostre scuole più sicure. Il nostro obiettivo è di riportare gli studenti a scuola a settembre". Il premier ribadisce che "non c'è nessuna patrimoniale in arrivo e c'è anzi l'intenzione, da parte del governo, di continuare ad alleggerire la pressione fiscale".

 

La madre di tutte le riforme è quella "per semplificare e sburocratizzare il Paese". Questo per il premier è il "momento della svolta. Abbiamo iniziato a definire i contenuti del nuovo decreto legge: una sezione specifica sarà dedicata agli investimenti pubblici, al rafforzamento della capacità di spesa e all'accelerazione dei cantieri". Il 'modello Genova' "viene ormai evocato ogni giorno, credo che sia giunto il momento di ribattezzarlo 'modello Italia'".

GIUSEPPE CONTE ANGELA MERKEL GIUSEPPE CONTE ANGELA MERKEL

 

Sono tanti "i progetti di riforma su cui l'opposizione può offrire il proprio contributo. A partire dagli interventi normativi per accelerare i tempi dei processi". Di fronte a un domani tutto da costruire, "dobbiamo riorientare il nostro modello di formazione verso un sistema basato su un processo continuo di apprendimento delle conoscenze e delle competenze, per edificare un paese più equo, più solidale, più verde".

 

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