matteo salvini luigi di maio

CINQUE STELLE CADENTI – DAI RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE EMERGE CON CHIAREZZA UN SOLO DATO: LA SCOMPARSA DEI GRILLINI DAI COMUNI – IL PD CONFERMA NARDELLA, GIORGIO GORI E DECARO (FIRENZE, BERGAMO E BARI) AL PRIMO TURNO, IL CENTRODESTRA SI TIENE PERUGIA – I GRILLINI DICONO ADDIO A LIVORNO, DOVE NON ARRIVANO NEMMENO AL BALLOTTAGGIO, CHE RAGGIUNGONO PRATICAMENTE SOLO A CAMPOBASSO

Da www.repubblica.it

 

DARIO NARDELLA 1

Il Piemonte al centrodestra, Firenze, Bari, Bergamo, Pesaro che restano al centrosinistra. I 5Stelle che non arrivano neppure al ballottaggio a Livorno. Sono alcuni dei verdetti del voto amministrativo secondo le proiezioni della Rai. Confermate dallo spoglio che è iniziato alle 14 e non è ancora concluso. Ma vediamo quali sono i trend in queste ore.

 

Le riconferme Pd al primo turno

A Firenze, lo spoglio dà un uscente Dario Nardella (Pd ed erede di Renzi a Palazzo Vecchio) ampiamente in testa, dato confermato anche dalla seconda proiezione Rai che dà Nardella vincente al primo turno: 52 per cento contro il 30 di Bocci. "Un risultato clamoroso, ogni oltre più rosea aspettativa", commenta il sindaco rieletto.

giorgio gori

 

Centrosinistra vincente - secondo le proiezioni - anche a Bergamo, dove Giorgio Gori è lanciato verso la riconferma al primo turno. Con il 57,9 per cento, secondo le proiezioni Rai. E a Bari il sindaco uscente di centrosinistra, Antonio Decaro, sarebbe secondo le proiezioni vicino al 69 per cento: quindi vittoria al primo turno. Riconferma per un sindaco Pd, Matteo Ricci, anche a Pesaro. Riconferme per il centrosinistra anche a Lecce e Modena. In tutto, dunque, sei città capoluogo. Mentre il centrodestra conferma i primi cittadini a Perugia e a Urbino. E potrebbe conquistare Pescara, Pavia e Vibo Valentia.

 

M5S perde Livorno

A Livornoad accedere al secondo turno dovrebbero essere il candidato di centrodestra Andrea Romiti e centrosinistra Luca Salvetti, mentre i 5Stelle - del sindaco uscente Nogarin - lottano per la terza posizione.

 

antonio decaro leopolda

Il voto in Emilia

Anche Reggio Emilia è destinata al ballottaggio, con Luca Vecchi del Pd però in largo vantaggio (46 a 29%) sul candidato del centrodestra Roberto Salati. A Modena  il candidato Pd Gian Carlo Muzzarelli potrebbe vincere senza ballottaggio (54 a 30, rispetto al centrodestra). A Ferrara si prospetta un ribaltone con il candidato leghista Fabbri in netto vantaggio ma sotto il 50 per cento. Previsto il ballottaggio anche a Forlì, dove al momento la Lega è avanti. A Cesena avanti il centrosinistra, che andrà al ballottaggio con il centrodestra.

 

MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO COME BUD SPENCER E TERENCE HILL

Il caso Perugia

A Perugia  - capoluogo di una regione scossa dall'inchiesta sulle nomine nella sanità e dal balletto delle dimissioni della governatrice uscente Marini - si va verso la conferma al primo turno per il sindaco uscente Andrea Romizi, di centrodestra.

 

Il Sud

luigi di maio matteo salvini

A Campobasso, le proiezioni danno i candidati di M5s (Roberto Gravina) e centrodestra (Maria Domenica D'Alessandro) verso il ballottaggio. A Lecce il Partito democratico con Carlo Maria Salvemini sarebbe nettamente avanti ma sotto il 50 per cento: al 48 per cento contro il 33 del centodestra. Il centrodestra potrebbe anche conquistare la città di Potenza con Mario Guarente (47,5% sempre secondo le proiezioni), ma forse dovrà andare al ballotaggio con Valerio Tramutoli della lista Basilicata possibile. Terzo il centrosinistra, quarti 5Stelle. La curiosità: a Nusco è stato rieletto Ciriaco De Mita, nel centro dell'Irpinia in cui è nato 91 anni fa.

 

 

Affluenza al 68% per le comunali, ma in leggero calo

ALBERTO CIRIO

È del 68,01% l'affluenza definitiva per le elezioni comunali, che hanno visto al voto 3.654 comuni italiani (il dato riguarda solo le regioni a statuto ordinario, a cui va aggiunto il voto in Friuli Venezia Giulia).

 

Il dato è in calo rispetto al 70,97% delle precedenti omologhe. l'affluenza più alta si è registrata in Umbria con il 71,49%.

 

Piemonte, vince il centrodestra

Per la regione Piemonte le proiezioni Rai confermano gli exit poll diffusi a chiusura delle urne, delineando una netta vittoria del centrodestra: Alberto Cirio dovrebbe attestarsi al 49,2%, con Sergio Chiamparino del centrosinistra staccato di circa 13 punti. Più indietro Giorgio Bertola, candidato M5s, con il 13,5%.

 

Lo stesso Chiamparino ha ammesso la sconfitta. "Mi ha telefonato per i complimenti", ha detto Cirio. Mentre Salvini esulta, in pressing sull'alleato 5Stelle: "Se non è un referendum sulla Tav, poco ci manca".

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