giorgia meloni bruno vespa forum masseria

COM’È DEMOCRATICO VESPA – CHI VOLESSE CENARE AL “FORUM IN MASSERIA”, L’EVENTO A CASA DI “BRU-NEO” A MANDURIA, STASERA, DOVRÀ SGANCIARE 150 EURO. DOMANI IL TICKET SARÀ PIÙ “POPOLARE”: 100 EURO PER UN PASTO STELLATO ALLO STESSO TAVOLO DEI MINISTRI DEL GOVERNO DI GIORGIA – “IL FATTO”: “MELONI FA PER VESPA COSE CHE NON HA FATTO NEMMENO PER GLI ALLUVIONATI ROMAGNOLI. AVIOTRASPORTA IL CORTEO MINISTERIALE CHE PARLERÀ ALL’ITALIA GODENDO DI UN MIRABILE SOSTEGNO DEGLI SPONSOR, VECCHI E NUOVI…”

 

Estratto dell’articolo di Antonello Caporale per “il Fatto quotidiano”

 

giorgia meloni bruno vespa forum in masseria

Manduria non è Medellin, l’Italia di certo non è la Colombia e vive tranquilla. Eppure c’è un profumo sudamericano, qualcosa di debordante e persino di eccentrico in questa convocazione del governo di Roma nella masseria di Bruno Vespa per consacrare il suo potere affluente nel libro della storia patria.

 

Non bastasse Giorgia Meloni con il suo nugolo di ministri […], Vespa ha scelto anche la voce dell’opposizione e selezionato Giuseppe Conte per il comizio finale. Equivicino, com’è nello stile della casa.

 

bruno vespa compulsa il cellulare alla masseria li reni

[…] Giorgia Meloni […] fa per Vespa cose che non ha fatto nemmeno per gli alluvionati romagnoli che pure sarebbero senza un tetto e senza un soldo.  Aviotrasporta il corteo ministeriale che parlerà all’Italia godendo di un mirabile sostegno degli sponsor, vecchi e nuovi.

 

Ferrovie dello Stato, e poi Ance, Anci, Ania. E Bmw, Maire, Novartis (casa farmaceutica), Philip Morris (leader del tabacco), Poste, Siram Veolia. […] Meloni parlerà al Paese con dietro i marchi degli sponsor e naturalmente quello della masseria Li Reni, la magione di Vespa, il fabbricatore di ogni cosa.

 

BRUNO VESPA ATTENDE GIORGIA MELONI AL FORUM IN MASSERIA

Democratico fino al midollo, chi voglia stasera consumare la cena, per soli 150 euro al tavolo del ristorante Donna Augusta (il nome della amata consorte del principale), o domani sera con un ticket super popolare: solo 100 euro e mangerete da Dio, con due chef bis stellati, un capolavoro a quattro mani. Avrete Urso al vostro fianco, o Fitto, ma vi potrebbe capitare anche Emiliano, il presidente pugliese, o Decaro, sindaco di Bari, o persino Sangiuliano, il ministro della Cultura. What else?

 

[…]  Qui, nel baricentro del Salento del nord, appena dietro Taranto, appena davanti Brindisi e Lecce, Vespa ha superato i suoi stessi parametri vitali. Al tempo del potere berlusconiano concedeva la sua sala da pranzo per raddrizzare le reni al centrodestra.

 

BRUNO VESPA NELLA CASA VICINO PIAZZA DI SPAGNA

Vespa, oggi vignaiolo, ha ottenuto da Propaganda Fide, che Filippo Ceccarelli su Repubblica ha giustamente definito l’immobildream dei privilegiati, una magione stratosferica su piazza di Spagna, alla Rampa Mignanelli. E lì, per esempio, convocò 13 anni fa, Berlusconi, Letta, Casini, Draghi, allora governatore della Banca d’Italia, Geronzi, allora come oggi superpotente romano, e naturalmente il cardinal Bertone, grande cerimoniere vaticano, affinché ogni nodo fosse sciolto e diluito nella porcellana di casa.

 

Oggi l’upgrade con l’aviotrasporto dell’intero esecutivo nella propria campagna.

Intendiamoci: la Meloni, nella sua determinata azione di cambiamento, gli aveva già affidato la Rai aggiungendo allo storico Porta a Porta i Cinque minuti di sale e pepe dopo il tg, perché fosse chiaro che il vento è cambiato.

 

giorgia meloni bruno vespa forum in masseria

Ieri sera la premier ha dovuto saltare l’incontro previsto ed è giunta solo per cena. Stamane riparerà e si farà intervistare da Vespa. Il quale per chiarire definitivamente che l’equivicinanza è stile di vita, ha scelto di convocare Giuseppe Conte nel ruolo di primo oppositore. Da Vespa a Vespa. Tutto si tiene.

giorgia meloni forum in masseria giorgia meloni bruno vespa forum in masseria BRUNO VESPA NELLA CASA VICINO PIAZZA DI SPAGNA 1giorgia meloni forum in masseria la piscina della masseria li reni di bruno vespa la piscina della masseria li reni di bruno vespa

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…