cara mineo joe biden

COME DAGO-RIVELATO, SI FA SEMPRE PIÙ FORTE IL PRESSING DEGLI USA SULL’ITALIA PER RIAPRIRE IL CARA DI MINEO – GLI YANKEE VORREBBERO “SMALTIRE” UN PO’ DI CIVILI AFGHANI NELL’EX CENTRO DI ACCOGLIENZA SICILIANO, CHIUSO SU ORDINE DELL’ALLORA MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO SALVINI. IL GOVERNO PER ORA FA MURO, MA RESISTERÀ? INTANTO C’È GIÀ CHI PREGUSTA UN NUOVO BUSINESS…

joe biden piange dopo l attentato all aeroporto di kabul

FLASH! - SEMPRE PIÙ FORTI LE PRESSIONI DEGLI USA ALL’ITALIA: PER “SMALTIRE” CIVILI AFGHANI DIRETTI IN AMERICA VORREBBERO RIAPRIRE IL CARA DI MINEO. MURO DEL GOVERNO CHE AL MOMENTO HA RISPOSTO DI NO. MA IL PRESSING È DAVVERO FORTE. E C’È CHI PREGUSTA GIÀ UN NUOVO BUSINESS…

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/flash-sempre-piu-forte-pressing-usa-all-rsquo-italia-280974.htm

 

PROFUGHI AL CARA DI MINEO: PRESSING DEGLI USA

Gabriele Carrer per “La Verità”

attentato all aeroporto di kabul 12

 

«Non crediamo ci sia stata una seconda esplosione al Baron Hotel o nelle sue vicinanze. Si è trattato di un solo attentatore suicida», ha detto detto ieri il maggior generale William Taylor, numero due dello Stato maggiore congiunto americano, nel consueto incontro con la stampa analizzando l'attacco di giovedì all'aeroporto di Kabul, in Afghanistan, e commentando i rapporti che parlavano di due attentati.

 

Alcune delle espulsioni registrate nella Capitale afgana erano legate alle ultime operazioni dei militari statunitensi che hanno proceduto alla distruzione di alcuni equipaggiamenti per non farli cadere nelle mani dei talebani o dei terroristi, come confermato dal Pentagono.Intanto, il bilancio dell'attacco nella zona dell'Abbey Gate, dove in quel momento erano ammassate almeno 5.000 persone in attesa di conoscere il proprio destino, è salito ad almeno 200 morti e altrettanti feriti.

 

MIGRANTI AL CARA DI MINEO

Tra le vittime anche 13 soldati americani e due cittadini del Regno Unito, oltre a bambino con cittadinanza britannica.Nonostante l'attentato di giovedì e i paletti posti nei giorni precedenti dai talebani a chi sta cercando di scappare dall'Emirato islamico dell'Afghanistan, centinaia di persone ieri erano di nuovo in attesa fuori dallo scalo, nella speranza di trovare un posto su uno degli aerei militari occidentali. Secondo l'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, l'esodo dall'Afghanistan sarà di mezzo milione di persone entro la fine di quest' anno.

 

attentato all aeroporto di kabul 10

E in Italia, dove continuano ad arrivare i profughi nelle basi militari statunitensi anche in Sicilia, qualcuno è tornato a guardare in direzione Mineo, all'ex Cara che chiuse i battenti su ordine di Matteo Salvini. Washington sarebbe in forte pressing, qualcuno pregusta il business ma i muri politici saranno difficile da abbattere.

 

SALVINI COL TABLET AL CARA DI MINEO

Di certo c'è soltanto che a questo punto si allontana l'idea di fare dell'ex centro di accoglienza per richiedenti asilo un cyberparco da valorizzare all'interno della neonata Agenzia per la cybersicurezza nazionale.Mancano soltanto quattro giorni alla scadenza, ribadita nuovamente e con forza ieri da Washington, del 31 agosto per il ritiro delle truppe degli Stati Uniti e dei Paesi alleati.

MIGRANTI AL CARA DI MINEO

Ma l'allerta terrorismo non si è abbassata. Neppure dopo l'attentato di giovedì. John Kirby, portavoce del Pentagono, ieri ha dichiarato che il dipartimento della Difesa crede «ancora che ci siano minacce specifiche e credibili» e che vuole «assicurarsi di essere preparato» all'eventualità.

 

Ci sono «chiaramente migliaia» di (ormai ex) prigionieri dello Stato islamico del Khorasan che sono stati liberati dai talebani quando preso dalle forze governative il controllo delle prigioni afgane, ha spiegato Kirby. Potrebbero rappresentare loro la minaccia per gli Stati Uniti e i loro alleati ancora sul campo da qui al 31 agosto prossimo.

attentato all aeroporto di kabul 3

 

Il timore di altri attacchi terroristici da parte dello Stato islamico del Khorasan, con autobombe e razzi contro l'aeroporto di Kabul, è sul tavolo del presidente Joe Biden, contenuto nel consueto briefing di intelligence ricevuto ieri mattina. Le informazioni in possesso dell'intelligence americana, ha spiegato, vengono condivise con le milizie talebane che sorvegliano i check point in città.

 

attentato all aeroporto di kabul 11

Parole che hanno suscitato la dura reazione di condanna di Mitch McConnell, leader della minoranza repubblicana alla Camera: «Perché mai dovremmo dipendere dai talebani? Perché dovremmo negoziare con i talebani?».«Chiaramente, qualcosa è andato storto» giovedì nella sicurezza, ha spiegato ancora Kirby, sottolineando che la Difesa americana «farà i rilievi» per capire come sia stato possibile che la sicurezza «sia venuta meno» lasciando strada libera allo Stato islamico.

 

Un falla nella sicurezza talebana? Possibile per gli Stati Uniti.Ma qui la versione Usa si scontra con quella degli «studenti coranici», il cui portavoce, Zabihullah Mujahid, ieri ha sostenuto che l'attentato «è avvenuto in un'area controllata dalle forze statunitensi». Inoltre, ha negato il bilancio diramato dall'agenzia Reuters secondo cui almeno 28 membri del gruppo sarebbero rimasti uccisi. Non abbiamo subito perdite, ha spiegato Mujahid alla Bbc.Dalle 18.35 italiane di ieri sera, dopo un impegno ventennale che ha visto anche 54 caduti, non ci sono più militari italiani in Afghanistan.

TOMMASO CLAUDI NEL VOLO DI RIENTRO IN ITALIA

 

Con l'ultimo C-130 sono partiti anche gli uomini della Joint evacuation task force, che dal 13 agosto scorso ha gestito sul campo le operazioni di evacuazione mettendo in salvo, con l'operazione Aquila Omnia, 5.011 persone di cui 4.890 cittadini afgani, tra di loro 1.301 donne e 1.453 bambini. Alle 15, invece, era partito il volo per riportare in Italia, oltre ai civili afgani, anche il console Tommaso Claudi, l'ambasciatore Stefano Pontecorvo, Alto rappresentante civile della Nato in Afghanistan, e i carabinieri del Tuscania.

CARA MINEO.

 

Chi è intenzionato a sfruttare ogni secondo sono gli Stati Uniti, che hanno le capacità di continuare le operazioni di evacuazione «sino all'ultimo momento», ha spiegato il Pentagono. Sono 5.400 le persone che attendono all'aeroporto di Kabul di essere evacuate, ha detto il generale Taylor.

AEREO C 130CARA MINEOattentato all aeroporto di kabul 7attentato all aeroporto di kabul 5proteste contro il cara di mineojoe biden dopo l attentato di kabul aeroporto di kabul 2IL CONSOLE ITALIANO TOMMASO CLAUDI SALVA UN BAMBINO A KABUL 1luigi di maio saluta tommaso claudi e stefano pontecorvo IL CONSOLE ITALIANO TOMMASO CLAUDI SALVA UN BAMBINO A KABUL attentato all aeroporto di kabul 4attentato all aeroporto di kabul intorno al cara di mineo

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?