COME MAI VITTORIO SGARBI, A "UN GIORNO DA PECORA", HA AFFOSSATO IL SOGNO DI SALIRE AL COLLE DI BERLUSCONI ANNUNCIANDO A DESTRA E A MANCA CHE LA SUA CAMPAGNA DI RECLUTAMENTO E' IN DIFFICOLTÀ? PARE CHE UN ESPONENTE FORZISTA ABBIA SUSSURRATO AL CAV: “MA COME SI FA AD ANDARE A CACCIA DI VOTI CON SGARBI, INVISO ANCHE A SE STESSO?" - L’ARZILLO VECCHIETTO DI ARCORE PARE ABBIA CONVENUTO: “HAI RAGIONE, VITTORIO È UN COJONE, TUTTO FUMO”. MA QUANDO LA CRITICA DEL CAV E' ARRIVATA ALL'ORECCHIO DI SGARBI, AL “CRITICO D’URTO” È PARTITO L’EMBOLO…

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DAGOREPORT

silvio berlusconi e vittorio sgarbi silvio berlusconi e vittorio sgarbi

Come mai Vittorio Sgarbi, approfittando della trasmissione Un Giorno da Pecora, su Rai Radio 1, ha messo una lapide al sogno di ‘’Berlusconi for president’’, dopo aver annunciato a destra e a manca la sua campagna di reclutamento grandi elettori per far raggiungere i famigerati 505 voti al Banana s'è fatta difficoltosa?

 

E l’ha fatto, al solito in maniera cripto-acida: "Ieri sera Berlusconi era abbastanza triste. Ci devono essere delle inquietudini di natura psicologica, non degli elettori, ma nel candidato, perché è rimasto a Milano. Credo che questa, come dire, pausa dipenda dal fatto che starà pensando se c'è una via d'uscita onorevole, con un nome che sia gradito a lui, forse Mattarella".

 

SGARBI BERLUSCONI SGARBI BERLUSCONI

Una dichiarazione che ha fatto scopa con un suo comunicato stampa di replica a Licia Ronzulli, la senatrice che l’entourage di Brunetta definisce “il cavallo di Troia di Salvini in Forza Italia”: “Io non sono ‘lo Sgarbi di turno’, ma un alleato che, alle scorse amministrative, ha presentato le liste “Rinascimento” ottenendo il 2%. Sono stato invitato da Berlusconi ad Arcore per chiedermi, lui in persona (e non la Ronzulli di turno), di votare per lui”.

licia ronzulli vaccino licia ronzulli vaccino

 

Ancora: “Alla presenza, tra l’altro, della stessa Ronzulli, gli ho proposto, e Berlusconi ha condiviso, l’opportunità di affidarsi non a portavoce, ma di essere lui stesso la “voce” che contattava i suoi colleghi parlamentari, fino a quel momento sconosciuti. E lui, altro che di fama, a loro”.

 

Gran finale: “Con molti ha parlato, tramite me, al telefono; altri li ha incontrati personalmente. La mia azione è stata condivisa e ha portato a risultati che nessuno, al suo posto, avrebbe ottenuto. Non so quanti ne abbia convinti la Ronzulli, ma io ho raccolto, con Berlusconi in diretta, il consenso di 15 parlamentari”.

vittorio sgarbi e silvio berlusconi 7 vittorio sgarbi e silvio berlusconi 7

 

Cosa è successo per scatenare tanta bile tra la potente Ronzulli e il Vecchio Sgarbone? Era successo che un esponente forzista aveva rovesciato nell’orecchio del Cavalier Pompetta tale osservazione: “Ma come si fa, per andare a caccia di voti, ad affidarsi a un tipo, inviso anche a se stesso, come Sgarbi? Anzi: caro presidente, corri il rischio di perdere i voti con un personaggio così negativo!”.

 

Ora il caos vuole che l’arzillo vecchietto di Arcore abbia convenuto che l’osservazione era giusta: “Hai ragione, Vittorio è un cojone, tutto fumo”. E, felice come una pasqua, l’esponente forzista si è messa in moto per farla sapere in giro. Una volta giunta al padiglione auricolare di Sgarbi, al “critico d’urto” è partito l’embolo: “Ah, sì, sono un cojone?’’, e ha cominciato a farsi intervistare dalla qualunque per comunicare che “Berlusconi è senza voti”.  Scorza Italia!

LICIA RONZULLI LICIA RONZULLI vittorio sgarbi e silvio berlusconi 6 vittorio sgarbi e silvio berlusconi 6

 

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politica

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