pnrr recovery raffaele fitto giorgia meloni

COME VA IL RECOVERY PLAN? A CAZZO DE CAN: SONO FERME 4 GARE SU 5 - CON IL PAGAMENTO DELLA SESTA RATA, L’ITALIA OTTIENE IL RECORD DI CONTRIBUTI (102,5 MILIARDI DI EURO) MA IL TASSO DI AVANZAMENTO DELLE PROCEDURE SI FERMA AL 21% E VANNO A RILENTO ANCHE I RIACCREDITI AI COMUNI DELLE SOMME GIA’ SPESE PER LA DIGITALIZZAZIONE, CON IL RISCHIO CRAC PER MOLTI ENTI LOCALI - A PAGARE IL CONTO SONO ANCHE LE FERROVIE DELLO STATO, CHE NON RIESCONO A SMAZZARE RAPIDAMENTE I LAVORI PREVISTI (I CANTIERI PREVISTI SULL’INFRASTRUTTURA FERROVIARIA PRODURRANNO INTERRUZIONI FINO AL 60%)

Estratto dell’articolo di Antonella Baccaro per “l’Economia - Corriere della Sera”

 

PNRR

Con la richiesta di pagamento della sesta rata, presentata il 28 giugno scorso, l’Italia ha registrato il raggiungimento di traguardi ai quali è connesso il 63% delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Quelle sinora ricevute ammontano a 102,5 miliardi di euro, corrispondenti al 53% della dotazione complessiva del Piano stesso: un dato che supera la media europea.

 

E che salirà a 113,5 miliardi di euro, oltre il 58% delle risorse totali, a seguito del pagamento della quinta rata, già approvato dalla Commissione europea il 2 luglio 2024 e dal Comitato economico e finanziario il successivo 18 luglio.

 

PNRR ITALIA - CALENDARIO DEI PAGAMENTI

Recita così la quinta relazione sullo stato di attuazione del Pnrr, approvata in consiglio dei ministri e […] resa pubblica solo in sintesi […] Dalle 18 pagine della sintesi è possibile […] farsi un’idea degli avanzamenti e dei problemi presenti e futuri che la programmazione racchiude. […] la questione dirimente resta quella della spesa, finora sostenuta grazie soprattutto all’elargizione dei bonus alle imprese. Come i crediti d’imposta che costituiscono la spesa più consistente dei 51,36 miliardi sborsati fino al primo semestre e che, per un terzo, sono stati già elargiti. Al contrario, quando si tratta di attivare procedure e gare, il tasso di avanzamento si ferma al 21%.

 

I numeri descrivono bene lo stato reale: al 30 giugno sono stati spesi oltre 28 miliardi in crediti d’imposta e 23 miliardi nelle gare, a valere su progetti attivati per 122 miliardi.

PNRR ITALIA - PROGETTI TOLTI

I colli di bottiglia sono tanti quando si tratta di espletare le procedure. Per risolverli, si legge nella sintesi della relazione, un decreto legge del marzo scorso ha istituito Cabine di coordinamento presso le prefetture per monitorare e supportare l’attuazione dei progetti del Pnrr a livello territoriale.

 

Le Cabine di coordinamento, presiedute dai prefetti, hanno il compito di rilevare tempestivamente le criticità, individuare soluzioni con i soggetti istituzionali coinvolti e contribuire a implementare i piani d’azione dedicati.

 

Inoltre è partito un meccanismo di monitoraggio rafforzato per garantire il raggiungimento degli obiettivi. I soggetti attuatori, in virtù della nuova disciplina, sono obbligati ad aggiornare tempestivamente i cronoprogrammi procedurali e finanziari sulla piattaforma informatica ReGiS. Un obbligo cui i Municipi, ad esempio, si sono attenuti, ma c’è anche il rovescio della medaglia: «La gran parte dei Comuni ha già caricato quasi tutte le rendicontazioni sulla piattaforma ReGis del ministero dell’Economia per la convalida della spesa.

I NUMERI CHIAVE DEL PNRR - LA STAMPA

 

Un passaggio necessario per ottenere i rimborsi. Ma i riaccrediti stanno arrivando col contagocce», denuncia Andrea Marrucci, sindaco di San Gimignano e presidente toscano di Ali Toscana (Autonomie locali italiane). I Comuni ancora non hanno ricevuto dallo Stato rimborsi per l’85% degli oltre tre miliardi spesi in progetti di digitalizzazione legati al Pnrr. Si tratta di oltre tremila realtà, molte tra Umbria, Toscana, Abruzzo e Lazio.

 

In attesa di un rimborso statale che ritarda, corrono il concreto rischio di crisi finanziaria.

A pagare il conto della difficoltà di spesa sono anche i grandi soggetti attuatori che sono stati sovraccaricati di lavoro perché ritenuti più capaci di spendere in velocità. Tra questi, le Ferrovie dello Stato[…] Ma il problema riguarda anche chi, sui binari, ci fa passare le merci.

MODIFICHE AL PNRR

 

«I lavori del Pnrr previsti sull’infrastruttura ferroviaria — ha spiegato con una certa preoccupazione Clemente Carta, presidente dell’associazione Fermerci — produrranno interruzioni fino al 60%. Nel 2027 la rete sarà certamente potenziata e adeguata agli standard europei ed è un bene, ma nel frattempo è necessario che prosegua il dialogo tra imprese e decisori per individuare un sostegno concreto al trasporto ferroviario delle merci» […] Intanto il governo pensa già a portare a casa la sesta rata, per ottenere la quale sta completando il conseguimento di 37 obiettivi, suddivisi in 27 milestone e dieci target, per un importo complessivo pari a 8,5 miliardi di euro, gestito da 17 Amministrazioni.

 

Tra i risultati da raggiungere c’è l’avanzamento della Linea adriatica per il potenziamento del trasporto del gas ma, come sempre, la parte del leone la faranno i crediti d’imposta di Transizione 4.0 e 5.0.

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...