matteo salvini mario draghi roberto speranza

COPRIFUOCO DI PAGLIA - SIAMO ALLE SOLITE: SALVINI E SPERANZA LITIGANO SULLE RIAPERTURE. LA LEGA E FORZA ITALIA, DOPO I BUONI DATI DEI CONTAGI DEGLI ULTIMI GIORNI, VOGLIONO CHE GIÀ DALLA PROSSIMA SETTIMANA SI RIMETTA IN DISCUSSIONE L’ORARIO DEL COPRIFUOCO, MA IL MINISTRO DELLA SALUTE E IL CTS VOGLIONO ASPETTARE ANCORA - IL SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE SILERI: “TEMPO DUE SETTIMANE CREDO CHE POSSA ESSERE SPOSTATO A MEZZANOTTE…”

pierpaolo sileri

1 - SILERI, COPRIFUOCO TRA LE 23 E LE 24 MA NON ALLA ABOLIZIONE

(ANSA) - ROMA, 10 MAG - Sì ad uno spostamento del coprifuoco, ma non alla sua abolizione. È l'opinione del sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, intervenuto a 24 Mattino, su Radio 24. "Fra le 23 e le 24, io direi mezzanotte, entro un paio di settimane e continuando a controllare i numeri.

 

Aspetterei questa settimana per vedere venerdì la solita valutazione settimanale ma poi tempo due settimane credo che possa essere spostato a mezzanotte". In merito alla abolizione invece Sileri si è mostrato più cauto: "Ci sono sempre i rischi di ulteriori eventi di aggregazione.

 

ROBERTO SPERANZA MARIO DRAGHI

Andiamo per gradi, cerchiamo di non correre troppo, già spostarlo a mezzanotte credo che sia buono vediamo poi a giugno quello che accadrà, quando avremmo raggiunto 30 milioni di persone vaccinate con la prima dose, dopo tre settimane dal raggiungimento di queste 30 milioni, allora è chiaro che si potrà fare qualche ulteriore passo in avanti".

 

 

2 - CALO RECORD DEI DECESSI ASSALTO AL COPRIFUOCO SI LITIGA SULLE RIAPERTURE

Marco Conti per "il Messaggero"

 

MILANO RIVOLTA CONTRO IL COPRIFUOCO 17

Manca ancora qualche giorno per il consiglio dei ministri che dovrebbe permettere ulteriori riaperture, ma il braccio di ferro è già iniziato. L' obiettivo condiviso è quello di arrivare al massimo per metà giugno con il Paese riaperto del tutto, ma sui tempi delle possibili nuove concessioni si profila l' ennesimo scontro soprattutto tra la Lega e il ministero della Salute guidato da Roberto Speranza.

 

LA SOGLIA

Toccherà a quest' ultimo, insieme al Comitato tecnico scientifico, fornire a Palazzo Chigi i dati delle curve epidemiologiche settore per settore, orario per orario. Così come spetta al Cts indicare i nuovi protocolli che potrebbero accompagnare le riaperture di locali al chiuso come ristoranti, palestre e piscine.

MATTEO SALVINI NO COPRIFUOCO

 

Il numero basso di decessi di ieri, 139 vittime, non si registrava dallo scorso ottobre e rappresenta sicuramente un dato molto positivo, ma il problema sono i contagi che fanno scattare i colori e le restrizioni. Su questo punto il pressing dei presidenti di regione è forte. Chiedono di cambiare la composizione dell' indice Rt valutando le ospedalizzazioni e la percentuale di vaccinazioni.

MARIA STELLA GELMINI PRESENTA IL DPCM

 

Aver vaccinato in modo consistente gli over settanta, ha infatti diminuito i contagi per le fasce di popolazione più a rischio e il fatto che siano aumentati i contagi nelle fasce più giovani si riflette in misura ridotta sulle ospedalizzazioni.

 

L' ultimo decreto, quello entrato in vigore il 26 aprile e che sarebbe dovuto durare sino al 31 luglio, è stato contestato dai ministri della Lega che si sono astenuti in cdm. Con i dati degli ultimi giorni, e soprattutto di ieri, Lega e FI si attendono delle riaperture già dalla prossima settimana senza l' ulteriore rinvio di una quindicina di giorni che invece sembra proporre il ministero della Salute.

 

La tensione più evidente è sull' orario del coprifuoco che Matteo Salvini vorrebbe abolire da subito o quantomeno spostare in maniera consistente in modo da permettere a ristoranti, locali pubblici e cinema di poter allungare la programmazione.

 

MATTEO SALVINI E IL COPRIFUOCO BY ALTAN

«Se il Paese vuole ripartire dobbiamo eliminare il coprifuoco - sostiene Govanni Toti, presidente della Liguria - e dobbiamo farlo adesso perché tra due settimane potrebbe essere troppo tardi: l' Europa è già ripartita, i dati sulla diffusione del virus anche in questo weekend sono incoraggianti, non possiamo più aspettare e rischiare di compromettere la stagione turistica».

 

L' argomento del turismo è notevole perché rispetto ad altri Paesi concorrenti, come Grecia e Spagna, l' Italia non ha ancora dato certezze agli operatori attualmente alle prese con un Paese diviso in fasce colorate e che chiude tutto alle 22.

 

Senza contare che l' incertezza italiana si riflette sulle decisioni che assumono i Paesi che, in attesa del Green Pass, procedono in ordine sparso. Nel Regno Unito chi rientra dall' Italia è costretto alla quarantena che invece non è prevista, per esempio, per chi rientra da Spagna e Grecia.

ROBERTO SPERANZA E MARIASTELLA GELMINI

 

Per la Coldiretti «lo stop al coprifuoco vale 11,2 miliardi di spesa turistica degli stranieri durante l' estate» e il coprifuoco alle 22 «riduce dell' 80% il fatturato».

 

Ieri l' altro il ministro degli Esteri Luigi di Maio è andato in pressing sul collega della Salute spuntando una circolare che elimina la quarantena per chi proviene dall' Europa e da Regno Unito o Israele. Restano però fuori i turisti americani che rappresentano la quota più importante malgrado molte compagnie aeree hanno ripreso i voli Covid-free con l' Italia.

 

ROBERTO SPERANZA E MARIO DRAGHI

L' orario del tutti a casa si collega anche a quello della riapertura dei locali al chiuso (ristoranti, bar, palestre, piscine) che chiedono di poter lavorare dal prossimo lunedì seppur con protocolli e distanziamenti.

 

Anche su questo la discussione è assicurata e il consiglio dei ministri che si terrà probabilmente giovedì non potrà non tener conto delle richieste di categorie ferme ormai da mesi. Fermo è tutto il settore dei matrimoni e delle feste che vorrebbe riaprire dal 1 giugno anticipando di due settimane il cronoprogramma contenuto nell' ultimo decreto.

 

milano rivolta contro il coprifuoco 7

Il metodo-Draghi del «rischio ragionato», che il 26 aprile ha permesso qualche riapertura, sembra funzionare e guiderà anche le scelte che verranno fatte con il prossimo decreto. Riaperture ma «con la testa», ha sottolineato il premier ricordando che tutte le misure cautelative restano e che alla mascherina e al distanziamento non si potrà rinunciare.

Concetto espresso anche ieri dalla ministra Maria Stella Gelmini.

 

movida spagna coprifuoco 5

«Il Governo - spiega Gelmini - ha scelto di procedere verso riaperture graduali, progressive e in sicurezza, ma non possiamo abbandonare tutte le precauzioni, le mascherine serviranno ancora. La campagna vaccinale però va avanti e possiamo guardare al futuro con ottimismo e fiducia».

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...