DAGONEWS - DI UNA COSA POTETE ESSERE CERTI: RENZI NON HA NESSUNA VOGLIA DI FARE IL NUMERO DUE DI CARLO CALENDA - IL SENATORE SEMPLICE DI RIGNANO BRIGA, VEDE TUTTI, PARLA, SI INFORMA E NON STA MAI FERMO. STAMATTINA HA INCONTRATO LICIA RONZULLI E DEVE AVER AVUTO QUALCHE RASSICURAZIONE SUGLI EQUILIBRI NEL CENTRODESTRA, PERCHÉ HA DICHIARATO: “MELONI E BERLUSCONI STANNO FACENDO MANFRINA, DOMENICA, MASSIMO LUNEDÌ, CI SARÀ IL GOVERNO CHE GIURA AL QUIRINALE” - LA TENSIONE (SMENTITA) CON CALENDA MA INTANTO RENZI NON SARA’ ALLE CONSULTAZIONI…

-

Condividi questo articolo


DAGONEWS

CARLO CALENDA MATTEO RENZI CARLO CALENDA MATTEO RENZI

Di una cosa potete essere certi: Renzi non ha nessuna voglia di fare il numero due di Carlo Calenda. Il senatore semplice di Rignano briga, vede tutti, parla, si informa e non sta mai fermo. Stamattina ha incontrato Licia Ronzulli, con cui ha scambiato quattro chiacchiere...

 

Deve aver avuto qualche rassicurazione sugli equilibri nel centrodestra, perché ha subito dichiarato: “Meloni e Berlusconi stanno facendo manfrina, domenica, massimo lunedì, ci sarà il governo che giura al Quirinale”. La sua strategia, vero marchio di fabbrica, è: mettersi in mezzo, giocare su più tavoli, nella speranza di essere l’ago della bilancia. Il suo movimentismo però non piace a Calenda, anzi non gli è mai piaciuto.

licia ronzulli in senato con renzi licia ronzulli in senato con renzi

 

Non si contano, infatti, le dichiarazioni critiche del “Churchill dei Parioli” verso il modo di fare politica di Matteuccio (tempi andati, quando Calenda spergiurava che non si sarebbe mai alleato con Renzi).

 

Ora che devono dividere lo stesso letto, poi, va anche peggio. Renzi smentisce gli scazzi con Calenda (“"Non c'è nessuna divisione tra noi, ma di che parliamo?”) ma intanto non farà parte della delegazione che parteciperà alle consultazioni con il presidente della Repubblica: in quota Italia Viva ci sarà Teresa Bellanova.

 

RENZI, DIVISIONI TRA ME E CALENDA? MA DI CHE PARLIAMO...

(ANSA) - "Non c'è nessuna divisione tra me e Calenda, ma di che parliamo? Abbiamo semplicemente deciso che alle consultazioni vanno Carlo, Teresa Bellanova e i capigruppo. Se vi ricordate anche in passato per altre consultazioni io non sono andato ed ho lasciato spazio ad altri". Lo ha detto il leader di Iv Matteo Renzi parlando con i cronisti all'ingresso di Palazzo Madama.

 

MATTEO RENZI CARLO CALENDA MATTEO RENZI CARLO CALENDA

GOVERNO: RENZI, MANFRINA MELONI-CAV, DOMENICA C'È ESECUTIVO

(ANSA) - "Meloni e Berlusconi stanno facendo manfrina, domenica, massimo lunedì, ci sarà il governo che giura al Quirinale". Lo ha detto il leader di Iv Matteo Renzi parlando con i cronisti all'ingresso di Palazzo Madama. "Se la domanda è 'Berlusconi e Meloni stanno litigando?' - ha detto Renzi - la risposta è 'no'. Sono d'accordo per il governo, è solo manfrina mediatica, come per il calcio-mercato. D'altra parte è anche comprensibile, hanno vinto le elezioni e vogliono fare il governo". Alla domanda se non possano esserci problemi per l'incarico degli Esteri a Tajani, Renzi ha scrollato il capo: "non fatemi fare profezie sui ministri, ma andiamo...sono già d'accordo".

licia ronzulli in senato con renzi licia ronzulli in senato con renzi

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

1968, IL “MIRACOLO” DEL TEATRO VIVENTE – “ODIO E AMORE”, LA BELLISSIMA E ANCORA ATTUALISSIMA POESIA DEL LIVING THEATRE, BALBETTATA DA DAGO IN ‘’ROMA SANTA E DANNATA’’, ACCENDE LA CURIOSITÀ DEI LETTORI – PER LA RAPPRESENTAZIONE DI ‘’PARADISE NOW’’ ALL'UNIVERSITÀ LA SAPIENZA DI ROMA, DAVANTI ALLA FACOLTÀ DI LEGGE, COVO DEI FASCISTI, LO SCONTRO ERA DATO PER SCONTATO. INVECE ACCADDE IL “MIRACOLO DELL’AMORE”: MENTRE JUDITH MALINA COMINCIÒ A DECLAMARE LA POESIA, I RAGAZZI DEL LIVING COMINCIARONO A FARE A MENO DEI LORO VESTITI… - VIDEO E TESTO INTEGRALE

DAGOREPORT - STATI DISUNITI D'AMERICA: NIKKI HALEY CONTINUA A ESSERE UMILIATA DA TRUMP MA NON SI FERMERÀ: HA DALLA SUA ANCORA MOLTI MILIONI DI FINANZIAMENTI (16,5 INCASSATI SOLO A GENNAIO) E I SUOI DONATORI VOGLIONO FARLA ARRIVARE ALLA CONVENTION PER VEDERE L'EFFETTO CHE FA. NON SIA MAI CHE ARRIVI UNA CONDANNA PER IL PUZZONE – TRUMP È TALMENTE DETESTATO CHE, SECONDO I DEM, GLI ELETTORI DELLA HALEY CONVERGEREBBERO SU BIDEN. E C’È CHI SI SPINGE ALLA FANTA-POLITICA: UN TICKET DI “SLEEPY JOE” CON NIKKI COME VICE…

FLASH! – MA CHE CI AZ-ZECCA L’AGRICOLTURA CON LA ZECCA DELLO STATO? LEGGETE IL BANDO PER IL NUOVO UFFICIO STAMPA DELLA ZECCA, GUIDATO DALL'ECLETTICO FRANCESCO SORO (GIA' CAPO DI GABINETTO DI MALAGÒ AL CONI, CON CUI È FINITA A STRACCI, POI PASSATO AL MISE SOTTO L’ALA PROTETTIVA DI GIORGETTI) - SORO CHIEDE, TRA I REQUISITI, OLTRE A LAUREA E  “CONSOLIDATA” ESPERIENZA NEI MEDIA, UNA DOTE INDISPENSABILE PER LA ZECCA: “RISULTERANNO SIGNIFICATIVE EVENTUALI ESPERIENZE RIFERITE ALLA FILIERA AGROALIMENTARE E VITIVINICOLA” - CHISSA' QUANTI CANDIDATI AVRANNO TALE COMPETENZA? AH, SAPERLO...

FLASH! – LA RAI CHE VERRÀ? ECCOLA! IERI, IN PRIMA SERATA SU RAI3, “IL PROVINCIALE” CONDOTTO DA FEDERICO QUARANTA, HA COINVOLTO LA MISERIA DI 493.000 SPETTATORI E IL 2.8% DI SHARE (PEGGIO PURE DI NUNZIA DE GIROLAMO) - TRATTASI DEL PROGRAMMA-SIMBOLO DI ANGELO MELLONE, DIRETTORE DELL'INTRATTENIMENTO DAY TIME - UN TIPINO PERBENE, ANZI PERBENITO, CAPACE DI TUTTO: SCRITTORE, CANTANTE, POETA, REGISTA. NONCHÉ CANDIDATO A FARE IL DIRETTORE GENERALE O FICTION UNA VOLTA CHE LA DUCETTA INNALZERÀ IL SUO PRETORIANO GIAMPAOLO ROSSI AD AMMINISTRATORE DELEGATO…