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DIPLOMAZIA ALLA FORCA – SU TWITTER GLI ESPONENTI PD LIA QUARTAPELLE E FILIPPO SENSI ATTACCANO L’AMBASCIATA IRANIANA A ROMA PER AVER MONTATO SU UNA FORCA UNA TELECAMERA DI SICUREZZA CHE RIPRENDE L’INGRESSO ESTERNO (MA SECONDO LA FARNESINA LA VIDEOCAMERA È LÌ DA 10 ANNI) - IL REGIME DI TEHERAN IN QUESTI MESI STA REPRIMENDO LE PROTESTE IMPICCANDO I MANIFESTANTI. LA TELECAMERA SEMBRA ESSERE UNA CHIARA INTIMIDAZIONE PER CHI PROTESTA CONTRO IL REGIME...

 

1. IRAN: PD, AMBASCIATA A ROMA MONTA TELECAMERA SU UNA FORCA

Da www.ansa.it

 

TELECAMERA SU UNA FORCA ALL AMBASCIATA IRANIANA A ROMA 2

"L'ambasciata iraniana a Roma ha montato una telecamera sopra una forca. Si tratta di una chiara intimidazione contro chi manifesta fuori dall'ambasciata. Il governo italiano non tolleri questo sfregio e si faccia sentire con parole inequivocabili".

 

È quanto denuncia il Pd attraverso Lia Quartapelle, vicepresidente Pd in commissione Esteri di Montecitorio. "Subito convocare l'ambasciatore. Intollerabile oltraggio. Manifestare. Questo orrore non è sopportabile", aggiunge il senatore del Pd Filippo Sensi su twitter.

 

2.«TELECAMERA SU UNA FORCA» IL PD SI BUTTA SUL CASO IRAN

Estratto dell’articolo di Alberto Giannoni per “il Giornale”

 

Le ombre del regime iraniano si allungano su Roma. E hanno le forme di una forca. Mentre le autorità teocratiche di Teheran continuano la loro macabra repressione a colpi di impiccagioni e arresti, la sede diplomatica in Italia - con il suo impianto di sorveglianza - diventa protagonista di uno strano caso, che tiene banco per tutto il giorno e alla fine non sfocia in un incidente diplomatico anche per la cautela del governo italiano.

 

TELECAMERA SU UNA FORCA ALL AMBASCIATA IRANIANA A ROMA 1

[…] Il tema è caldo. Come noto, da settembre - dalla morte violenta della giovane Mahsa Amini, «colpevole» di non indossare correttamente il velo islamista - il regime degli ayatollah di Teheran sta reprimendo con la forza spietata delle sue forze paramilitari poliziesche le coraggiose proteste dei molti che chiedono la fine dello Stato integralista.

 

La repressione di regime è all’opera anche in questi giorni, tanto che le organizzazioni per i diritti umani hanno denunciato il brutale ricorso alla pena capitale. Contro le violenze, pure a Roma si sono tenute proteste e sit-in, anche davanti all’ambasciata.

impiccagioni in iran

 

[…] Si levano le voci dei dissidenti: «Condanniamo quanto accaduto e chiediamo al governo italiano la chiusura dell’ambasciata del regime iraniano» dice alle agenzie di stampa Shahrzad Sholeh, presidente dell’Associazione donne democratiche iraniane in Italia. «Speriamo che non venga mai prestata attenzione a queste bugie. Solo menti malate possono fraintendere» smentiscono dall’ambasciata.

 

impiccagioni in iran

Il governo, per la gran parte della giornata, evita di intervenire direttamente. Poi il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli lo fa: «Verificheremo meglio se è una normale o un’improvvisata impalcatura o una cosa diversa come sostiene l'onorevole Quartapelle e poi prenderemo le nostre decisioni […]».

 

impiccagioni in iran

Quindi, dopo le opportune verifiche delle strutture deputate a vicende così delicate, trapelano le informazioni dalla Farnesina: a quanto risulta da queste fonti, citate anche dalle agenzie, quella struttura sarebbe lì da anni, pare da dieci, e la condizione del palo lo dimostrerebbe.

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