vaticano san pietro

DOPO DECENNI DI DISASTRI COMBINATI DAI DIPENDENTI, IL VATICANO HA SMESSO DI SUBIRE - È PARTITO UN PROGETTO PILOTA PER STILARE UN'ANALISI DEL PERSONALE CONSIDERANDO "OPERATIVITÀ, COMPETENZA E COMPORTAMENTO", LÌ DOVE DA SEMPRE REGNA L'OMERTÀ - LA RIFORMA MIRA A CREARE UNA "MOBILITÀ VIRTUOSA" DENTRO LA CURIA: NEL MIRINO C'È ANCHE L'ATTEGGIAMENTO SUL LUOGO DI LAVORO E I RAPPORTI CON I COLLEGHI E GLI ALTRI REFERENTI...

IL VATICANO

(ANSA) In Vaticano è partito un "progetto pilota" per la valutazione del personale e un'analisi globale del livello di "operatività, competenza e comportamento" dei dipendenti.

 

L'iniziativa è della Segreteria per l'Economia il cui prefetto, padre Juan Antonio Guerrero Alves, ha scritto ai capi dicastero e responsabili di enti e organismi della Santa Sede, allegando la "scheda di valutazione ed autovalutazione del dipendente", le relative istruzioni e le "linee guida di valutazione delle risorse". Il progetto, tra i cui fini c'è una "mobilità virtuosa" in seno alla Curia, coinvolge dapprima alcuni uffici e in seguito tutti gli altri enti.

 

cartoline del papa a piazza san pietro

Ogni dipendente, con una scheda molto dettagliata, sarà sottoposto a una valutazione riguardante le categorie dell'efficienza e metodicità ("operatività"), della preparazione specifica ("competenza") e dell'atteggiamento sul luogo di lavoro e i rapporti con i colleghi e gli altri referenti ("comportamento").

 

La scala di valutazione - e anche di autovalutazione da parte dell'interessato - prevede per ogni settore punteggi dall'1 al 5, dal "non adeguato", al "migliorabile", all'"adeguato", fino al "buono" e all'"eccellente". Il foglio Excel elabora poi un punteggio parziale per ogni categoria e uno complessivo finale, sempre dall'1 al 5.

 

vaticano

"L'avanzamento della riforma della Curia Romana, in questi anni - scrive padre Guerrero Alves nella lettera inviata ai capi dicastero, di cui l'ANSA è in grado di riferire -, ha determinato un innovamento delle strutture, delle attività e del lavoro. In molti settori è emersa la necessità di nuove competenze e, allo stesso tempo, il personale della Curia Romana si è impegnato per adattarsi ai rinnovati requisiti richiesti dalla nuova organizzazione".

 

padre Guerrero Alves

"Alla luce di queste trasformazioni - prosegue il gesuita spagnolo - è stata già condivisa con molti Enti l'esigenza di valorizzare al meglio le risorse meritevoli, fornire nuove opportunità e favorire la formazione tecnica e professionale".

 

Allo stesso tempo "è stata, altresì, condivisa la necessità di individuare in modo più dettagliato le caratteristiche di ogni risorsa, per assicurare la costituzione di un'organizzazione efficace che risponda alle effettive esigenze della Curia Romana".

 

vaticano

"A tale scopo - spiega ancora il prefetto per l'Economia - è essenziale l'acquisizione di una visione complessiva del livello di operatività, competenza e comportamento del personale in servizio".

 

Per tale ragione, "la Segreteria per l'Economia, attraverso l'Ufficio del Personale, ha sviluppato un progetto pilota per la valutazione del personale ed ha elaborato una 'scheda di valutazione ed autovalutazione del dipendente', unitamente alle 'linee guida di valutazione delle risorse' e la 'guida alla compilazione della scheda di valutazione delle risorse'".

 

Juan Antonio Guerrero Alves

"Il progetto - sottolinea padre Guerrero Alves - sta coinvolgendo, in via sperimentale, inizialmente, solo alcuni uffici appartenenti ad alcune istituzioni della Curia Romana".

 

"Ricevuti i riscontri sugli esiti di questa fase pilota - aggiunge -, saranno successivamente coinvolti tutti gli Enti della Curia al fine di realizzare una visione globale delle risorse in forza alla Santa Sede, valutare i punti di forza e segnalare gli aspetti da migliorare di ogni risorsa ed avviare una mobilità virtuosa tra i differenti Enti di Curia".

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